GIULIO LARCHER - TENUTA MASO CORNO

TRENTO DOC PAS DOSE' 2014 DEGORGEMENT TARDIF (2024) - GIULIO LARCHER - TENUTA MASO CORNO

Precio normal €64,90 Precio rebajado€79,00ahorra €14,10

Abbinamenti, È perfetto in abbinamento a preparazioni a base di pesce o crostacei.
Alcol, 12,5%
Annata, 2014
Denominazione, Trento DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 75% Chardonnay, 25% Pinot Nero

NOTE SENSORIALI:

I profumi ruotano intorno alla freschezza e all’acidità dei frutti rossi: more, lamponi, ribes e fragoline, oltre a una delicata nota di petali di rose. Al palato è polposo, ancora fruttato e floreale, complesso, strutturato, di particolare intensità e persistenza. Rivela al meglio le sue doti degustato alla giusta temperatura: non calda, ma nemmeno troppo fredda.

CURIOSITÀ:

Giulio Larcher è orgoglioso ed entusiasta del suo Trento Doc Rosè Pas Dosè: tecnicamente un rosè de noir, ottenuto da uve Pinot Nero in purezza, senza il contributo di zucchero o sciroppo di dosaggio, naturale sotto ogni aspetto, a partire dal colore buccia-di-cipolla scarico, aranciato, molto tipico del vitigno.

Giulio Larcher Tenuta Maso Corno
Attorno ad un maso secolare sulle pendici dei Monti Lessini in fronte alle Piccole Dolomiti si estende Tenuta Maso Corno, maso-vigneto che, allargandosi a ventaglio su un terrazzo orografico sospeso sul torrente Ala, guarda dall’alto dei suoi 500 metri la valle dell’Adige. Terreni dolomitico-calcarei a basso strato vegetale, aria pedemontana ed esposizione a mattina esaltano la vocazione del genius loci. Viti coltivate da più di trent’anni ed adattatesi al territorio hanno sviluppato caratteristiche di robustezza e resistenza generando vini di carattere e classe, in cui finezza ed eleganza vestono un corpo strutturato. Educato alla conoscenza attenta del passato ed avvicinatosi alla viticoltura per passione, scevro da condizionamenti e prospettive frequentate, Giulio Larcher ha lanciato la sua sfida allargando la coltivazione della vite all’intera superficie della proprietà puntando a vini di eccellenza. Cloni figli delle viti originarie, portainnesti selezionati, rese basse, cernita dei grappoli, raccolta manuale sono scelte operate nel rispetto della tipicità storico-ambientale e della qualità, supportate da sistemi di allevamento e di coltivazione razionali e innovativi.