GIULIO LARCHER - TENUTA MASO CORNO

TRENTO DOC BLANC DE BLANCS PAS DOSE' 2021 - GIULIO LARCHER - TENUTA MASO CORNO

Precio normal €30,90 Precio rebajado€37,00ahorra €6,10

Abbinamenti, È perfetto in abbinamento a preparazioni a base di pesce o crostacei.
Alcol, 12,5%
Annata, 2021
Denominazione, Trento DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 100% Chardonnay

NOTE SENSORIALI:

E’ il metodo classico prodotto da Giulio con più freschezza e mineralità. E’ ottenuto infatti vinificando le basi spumante esclusivamente in acciaIo, fermentazione malolattica non svolta, nessun dosaggio in sboccatura e affinamento per circa 30 mesi sui lieviti. Prodotto sapido, minerale, verticale, che ben rappresenta la personalità del suo creatore.

CURIOSITÀ:

Questo è il primo Trentodoc prodotto da Giulio Larcher, fondatore e proprietario di Tenuta Maso Corno. Le uve di partenza (che fanno quasi sempre la differenza nei grandi vini), nascono in quota tra i 500 e gli 800 metri sul livello del mare.

Giulio Larcher Tenuta Maso Corno
Attorno ad un maso secolare sulle pendici dei Monti Lessini in fronte alle Piccole Dolomiti si estende Tenuta Maso Corno, maso-vigneto che, allargandosi a ventaglio su un terrazzo orografico sospeso sul torrente Ala, guarda dall’alto dei suoi 500 metri la valle dell’Adige. Terreni dolomitico-calcarei a basso strato vegetale, aria pedemontana ed esposizione a mattina esaltano la vocazione del genius loci. Viti coltivate da più di trent’anni ed adattatesi al territorio hanno sviluppato caratteristiche di robustezza e resistenza generando vini di carattere e classe, in cui finezza ed eleganza vestono un corpo strutturato. Educato alla conoscenza attenta del passato ed avvicinatosi alla viticoltura per passione, scevro da condizionamenti e prospettive frequentate, Giulio Larcher ha lanciato la sua sfida allargando la coltivazione della vite all’intera superficie della proprietà puntando a vini di eccellenza. Cloni figli delle viti originarie, portainnesti selezionati, rese basse, cernita dei grappoli, raccolta manuale sono scelte operate nel rispetto della tipicità storico-ambientale e della qualità, supportate da sistemi di allevamento e di coltivazione razionali e innovativi.