DOMAINE TISSOT

ARBOIS SAVAGNIN "AMPHORE" 2023 - DOMAINE TISSOT

Precio normal €72,00 Precio rebajado€86,00ahorra €14,00

Abbinamenti, Può essere abbinato a primi e secondi della cucina di mare, ma anche con carni bianche e formaggi a media stagionatura.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Arbois Savagnin AOC
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Jura (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Savagnin 100%

NOTE SENSORIALI:

Colore ambrato con riflessi aranciati. Al naso è intenso con note di nocciola fresca, noci, albicocche candite, scorza d'arancia e grafite. La bocca è ampia, vibrante e minerale, di notevole lunghezza.

CURIOSITÁ:

E' prodotto con uve coltivate in regime biodinamico. Dopo la pigiatura le uve sono poste in anfore di terracotta da 400 litri, dove sono lasciate a contatto con le bucce per almeno 6 mesi. Più che di un bianco dobbiamo parlare di un “orange wine”, un vino che stupisce alla vista, dotato di una particolare e affascinante gamma di profumi oltre che di un assaggio corposo e territoriale.

Domaine Tissot

La storia del Domaine Tissot inizia con André e Mireille, che, nel 1962, decidono di iniziare una produzione di vino in Jura, esattamente a Montigny-les-Arsures, a pochi passi da Arbois, con l’obiettivo di produrre vini nel rispetto e nella valorizzazione del territorio.  Sono gli anni ’90 a vedere una conversione ancor più radicale con il figlio Stéphane Tissot e la moglie Bénédicte, che mirano ad eliminare quanto più possibile l’utilizzo di chimica.

Il risultato sono 35 ettari vitati, coltivati in biodinamica dal 2004, certificati Demeter, dislocati tra i terroir più qualitativi del Jura ovvero Curon, La Mailloche, Les Bruyères e Château-Chalon. Si tratta quindi di una produzione che richiede molta manodopera ed un duro e costante lavoro durante tutto l’anno. Le condizioni particolari di quest’area portano a produrre vini di una certa onestà, eleganza e delicatezza.

Seguendo il medesimo fil rouge anche in cantina si segue una filosofia non interventista: utilizzo di soli lieviti indigeni, nessuna filtrazione, scarso uso di solforosa e vinificazioni separate, fino ad ottenere 36 differenti cuvées. Tutto ciò porta ad avere molti differenti vini: dal “Crémant du Jura” al “Macvin du Jura”, passando per i vari “Vins Jaunes” e “Vin de Paille”, tutti vini portatori di una grande personalità e dignità.