ZAMBON VULCANO

DURELLO SPUMANTE EXTRA BRUT "VULCANO 12" 2023 - ZAMBON VULCANO

Precio normal €16,50 Precio rebajado€18,50ahorra €2,00

Abbinamenti, Ideale come aperitivo di carattere, accompagna perfettamente antipasti leggeri, crudi di pesce e preparazioni a base di pesce e frutti di mare. Si abbina con grande equilibrio a ostriche, tartare di pesce, carpacci, crostacei e fritture delicate.
Alcol, 12%
Annata, 2023
Denominazione, Vino Spumante di Qualità
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Durella 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta di colore giallo paglierino brillante, attraversato da un perlage fine e persistente. Al naso emergono profumi delicati di fiori di campo e frutta a polpa bianca, accompagnati da lievi note minerali, con accenni di grafite e sfumature solfuree che richiamano l’origine vulcanica del territorio. Al palato è asciutto, teso e vibrante, con una freschezza incisiva che dona slancio alla beva. Le note fruttate si intrecciano a una marcata sapidità minerale, regalando un finale pulito, verticale e persistente, perfettamente in linea con lo stile Extra Brut e con il carattere autentico della Durella.

CURIOSITÀ:

La Durella è un vitigno autoctono dell’est veronese, presente anche nella bassa vicentina, storicamente legato a territori di origine vulcanica. In questo vino trova una delle sue espressioni più autentiche: le uve provengono da vigneti allevati a pergola veronese situati sul Monte Duello e sul Monte Calvarina, due antichi vulcani spenti che dominano il paesaggio di Roncà. La vendemmia avviene tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, con una raccolta manuale accurata, pensata per preservare l’integrità e la freschezza del frutto. La base spumante viene vinificata in bianco, con una lunga stabulazione a freddo del mosto, seguita da fermentazione a temperatura controllata con lieviti naturali selezionati. La presa di spuma avviene in autoclave, dove il vino rimane a contatto con i propri lieviti per circa 10 mesi, un affinamento che dona profondità, finezza e precisione espressiva, prima dell’imbottigliamento. Questo Durello Extra Brut è il risultato diretto del Progetto Vulcano, la visione di Federico Zambon, che interpreta il territorio lavico di Roncà come un unicum irripetibile. Attraverso pratiche sperimentali in vigna e in cantina, il progetto mira a estrarre e valorizzare le peculiarità di suoli antichi, ricchi di minerali e biodiversità. Come afferma Federico Zambon: “Come un’opera d’arte trasforma la materia in emozione, io voglio fare altrettanto portando nel calice le mie origini, il mio terroir e tutta la potenza del Vulcano.”

Zambon Vulcano

Zambon Vulcano nasce a Roncà, nel cuore di uno dei territori vulcanici più affascinanti del Veneto, tra i Monti Lessini e le colline modellate da antiche eruzioni. Qui, su suoli basaltici ricchi di minerali, la famiglia Zambon coltiva la vite da generazioni, dando vita a vini che sono espressione autentica della loro terra. Le vigne si estendono sui pendii dei vulcani spenti Duello, Calvarina e Crocetta, un paesaggio unico dove la geologia millenaria incontra un microclima ideale per la viticoltura. È proprio questa origine vulcanica a conferire ai vini carattere, profondità e una marcata identità territoriale. Il progetto prende forma dalla visione di Federico Zambon, che ha scelto di reinterpretare la tradizione familiare con uno sguardo contemporaneo, unendo rispetto per la natura e spirito di sperimentazione. In vigna si lavora seguendo pratiche sostenibili, favorendo la biodiversità, l’equilibrio del suolo e l’autonomia naturale delle piante, con un approccio agricolo attento e consapevole. In cantina, l’obiettivo è lasciare che sia il vigneto a parlare. I vini di Zambon Vulcano raccontano il territorio senza forzature, mettendo in luce la mineralità e l’energia della terra vulcanica attraverso bianchi, rossi e spumanti di grande precisione e personalità. Zambon Vulcano non è solo una cantina, ma un racconto fatto di roccia, tempo e passione: ogni bottiglia custodisce l’eco di un vulcano antico che, pur silenzioso da millenni, continua a vivere nei suoi vini.