CHAMPAGNE BRUT BLANC DE NOIRS CHAMERY PREMIER CRU "LA PUCELLE-CUVÉE PARCELAIRE" 2014 (1285 BOTTIGLIE PRODOTTE) - PERSEVAL-FARGE
Abbinamenti, Ideale con ostriche, crostacei, tartare di tonno, carpacci di pesce, astice, primi piatti ai frutti di mare, quaglia arrosto, funghi porcini, formaggi a pasta dura e cucina gastronomica di alto livello.
Alcol, 12%
Annata, 2014
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un brillante giallo dorato dai riflessi luminosi e un perlage finissimo. Il bouquet è elegante e stratificato, con note di agrumi maturi, mela gialla, pesca bianca, mandorla fresca e nocciola, arricchite da sfumature di pane tostato, spezie delicate, pietra focaia e gesso, che raccontano con precisione il carattere del vigneto. Il sorso è ampio, profondo e vibrante. La struttura del Pinot Noir si esprime con eleganza, sostenuta da una trama minerale incisiva e da una freschezza perfettamente integrata. Il finale è lungo, sapido e di grande persistenza, con richiami agrumati e una raffinata impronta calcarea che invita immediatamente al sorso successivo.
CURIOSITA':
"La Pucelle" è una delle più rare e rappresentative cuvée parcellari di Perseval-Farge, prodotta in sole 1.285 bottiglie a partire da un unico vigneto Premier Cru situato a Chamery, nella Montagne de Reims. Questa parcella, interamente coltivata a Pinot Noir, esprime con straordinaria precisione il carattere del terroir gessoso e sabbioso del villaggio, dando vita a uno Champagne di grande profondità, energia e tensione minerale. La cuvée è ottenuta esclusivamente dalla vendemmia 2014, con tirage nel 2016. Il 94% del vino affina in botti di rovere, scelta che conferisce complessità senza mai sovrastare l'identità del frutto. Dopo una lunghissima permanenza sui lieviti, lo Champagne viene sboccato nel gennaio 2024 con un dosaggio di appena 3,4 g/l, mantenendo uno stile teso, essenziale e perfettamente equilibrato.
Perseval Farge +

Champagne Perseval-Farge è una piccolissima realtà familiare di Chamery, Premier Cru della Petite Montagne de Reims, dove la famiglia è presente almeno dal XVIII secolo e dove il domaine viene fatto risalire al 1808 con Jean-Baptiste Perseval. Oggi la proprietà è guidata da Benoist e Isabelle Perseval insieme al figlio Henri, entrato stabilmente in azienda nel 2020 e rappresentante della nuova generazione. Il patrimonio è estremamente contenuto: appena 4 ettari, interamente a Chamery e suddivisi in sei lieux-dits, una dimensione che permette alla famiglia di lavorare ogni parcella con un’attenzione quasi artigianale. I terreni costituiscono uno degli aspetti più interessanti del domaine perché Chamery presenta una componente sabbiosa particolarmente marcata rispetto ad altri villaggi della Montagne de Reims: sui pendii si incontrano sabbie e argille, mentre salendo aumentano le componenti argillo-calcaree, creando vini generalmente tesi, precisi e capaci di conservare una forte personalità. Pinot Noir, Chardonnay e Meunier costituiscono la base del vigneto, ma circa il 10% è dedicato ad antiche varietà champenois come Arbanne, Petit Meslier e Fromenteau, nome locale del Pinot Gris. Benoist ha scelto di reintrodurre questi vitigni quando erano ancora rarissimi, con una parcella piantata nel 2004, trasformando la biodiversità ampelografica in uno dei tratti più riconoscibili di Perseval-Farge. Anche il lavoro agricolo racconta un percorso iniziato molto prima che sostenibilità e biologico diventassero temi centrali in Champagne: già dal 1990 Benoist seguiva quella che definiva “viticulture intégrée”, riducendo progressivamente gli interventi e lavorando per preservare la vitalità dei terreni; dopo l’ingresso di Henri la famiglia ha intrapreso formalmente la conversione biologica e dalla vendemmia 2022 il domaine risulta certificato in agricoltura biologica, oltre alla certificazione Haute Valeur Environnementale. In cantina la filosofia è altrettanto precisa e il tempo rappresenta uno degli ingredienti fondamentali. Le parcelle vengono vinificate separatamente e acciaio e legno convivono secondo vitigno, origine e carattere della vendemmia; una parte significativa dei vins clairs fermenta o affina in fût, ma il rovere viene utilizzato soprattutto per favorire evoluzione e complessità piuttosto che per lasciare un’impronta aromatica dominante. Particolarmente importante è il patrimonio dei vini di riserva: negli assemblaggi tradizionali possono rappresentare almeno il 40%, permettendo di mettere in relazione numerose vendemmie e costruire profondità senza perdere la freschezza tipica di Chamery. La gamma riflette perfettamente questa doppia anima, tra assemblaggio classico e ricerca parcellare. C. de Réserve rappresenta l’ingresso nell’universo della maison e riunisce i principali vitigni e differenti annate; C. de Chardonnay mette al centro lo Chardonnay, mentre C. de Pinots approfondisce Pinot Noir e Meunier e C. de Nature porta il lavoro verso l’assenza di dosage. Terre de Sables è particolarmente significativa perché racconta direttamente la componente sabbiosa dei terreni di Chamery, mentre la storica Cuvée Jean-Baptiste rende omaggio alle origini della famiglia e utilizza vini di più annate e affinamenti parziali in legno per costruire uno Champagne più profondo e complesso. Accanto alle cuvée classiche esiste poi il capitolo più raro dei “Vins d’Autrefois” e delle selezioni parcellari, con bottiglie come Les Goulats, La Pucelle e altre microproduzioni attraverso le quali il domaine approfondisce il rapporto tra singolo lieu-dit, vecchie varietà e lunghi affinamenti. Perseval-Farge rappresenta così una Champagne di dimensioni quasi intime: quattro ettari, sei lieux-dits e una famiglia che lavora a Chamery da oltre due secoli. Benoist e Isabelle hanno costruito uno stile fondato sulla qualità delle uve, sull’uso intelligente del legno e soprattutto su una straordinaria cultura dei vini di riserva; Henri sta portando questo patrimonio verso una viticoltura biologica e una lettura ancora più precisa delle singole parcelle. Il recupero di Arbanne, Petit Meslier e Fromenteau completa una filosofia nella quale conservare il passato non significa ripeterlo, ma mantenerne viva la diversità. È proprio questa combinazione tra sabbie di Chamery, vecchie riserve, vitigni dimenticati e lunghi affinamenti a definire Perseval-Farge: uno Champagne Premier Cru prodotto in quantità estremamente limitate, capace di essere contemporaneamente vinoso e verticale, profondamente legato alla Petite Montagne de Reims e soprattutto riconoscibile per una personalità costruita più sul tempo e sul territorio che sulla ricerca di uno stile standardizzato.