PERSEVAL-FARGE

CHAMPAGNE BRUT CHAMERY PREMIER CRU "TERRE DE SABLES" - PERSEVAL-FARGE

Precio normal €51,90 Precio rebajado€60,00ahorra €8,10

Abbinamenti, La combinazione tra vinosità, freschezza e finale salino rende Terre de Sables estremamente versatile a tavola. È eccellente con ostriche, crostacei, tartare di pesce e frutti di mare, dove mineralità e acidità accompagnano perfettamente la componente iodica, ma possiede struttura sufficiente per affrontare preparazioni più ricche come capesante, pesci al burro, tempura e fritture. Molto interessante anche con sushi e sashimi, così come con formaggi a pasta molle, Comté giovane e preparazioni a base di funghi. La componente vinosa permette persino di spingersi verso carni bianche delicate, vitello e una blanquette de veau, abbinamento particolarmente adatto alla cremosità del piatto.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Noir 40%, Chardonnay 38%, Meunier 22%

NOTE SENSORIALI:

Il Terre de Sables di Perseval-Farge è uno Champagne Premier Cru che racconta con particolare nitidezza il volto più sabbioso di Chamery, sulla Montagne de Reims, attraverso un assemblaggio equilibrato dei tre grandi vitigni della regione. In questa specifica sboccatura il Pinot Noir porta struttura, il Meunier contribuisce con rotondità e immediatezza, mentre lo Chardonnay imprime tensione e slancio. Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso attraversato da un perlage fine e persistente. Il naso è elegante e progressivo, inizialmente giocato su mela, pera e agrumi, per poi aprirsi verso mandarino, scorza di limone e fiori gialli, accompagnati da sfumature di brioche, nocciola e spezie delicate. In bocca è fresco ma tutt'altro che esile: possiede materia, equilibrio e una piacevole vinosità, sostenute da un'acidità precisa e da una componente minerale particolarmente evidente. Il dosaggio molto contenuto lascia emergere senza filtri il carattere del terroir, mentre il parziale affinamento in legno aggiunge profondità senza diventare protagonista. La chiusura è asciutta, salina e persistente, con una sottile nota agrumata e amaricante che dona ulteriore energia al sorso. È uno Champagne completo e gastronomico, capace di combinare l'immediatezza del frutto con una personalità più profonda e territoriale.

CURIOSITÀ:

Questa specifica versione di Terre de Sables è un assemblaggio di 40% Pinot Noir, 38% Chardonnay e 22% Meunier, provenienti dai vigneti Premier Cru di Chamery. La fotografia dell'etichetta permette di ricostruire con precisione anche la composizione delle annate: 52% della vendemmia 2018, 35% della 2017 e 13% della 2016. Il tiraggio è avvenuto nel 2019, mentre la sboccatura risale a gennaio 2024, dopo quindi un lungo periodo di maturazione sui lieviti. Il 21% del vino è stato affinato in legno e il dosaggio finale è di appena 3 g/l, pur mantenendo la classificazione Brut. Il nome Terre de Sables non è casuale: la cuvée nasce proprio dalle parcelle caratterizzate dai terreni più sabbiosi della proprietà, elemento che Benoist Perseval considera fondamentale per la particolare impronta salina e minerale del vino. Perseval-Farge è una piccola realtà familiare di Chamery con circa quattro ettari distribuiti in sei lieux-dits e una storia che attraversa ormai cinque generazioni. Accanto a Pinot Noir, Chardonnay e Meunier, la famiglia ha inoltre preservato e reintrodotto antiche varietà champenoise come Arbanne, Petit Meslier e Fromenteau, segno di un lavoro fortemente legato alla biodiversità e alla conservazione del patrimonio viticolo locale. La tenuta è stata a lungo condotta secondo principi di viticoltura sostenibile e dalla vendemmia 2022 dispone anche della certificazione biologica. Terre de Sables rappresenta una delle cuvée storiche della maison e, pur essendo tra le porte d'ingresso alla produzione di Perseval-Farge, possiede una complessità e una precisione decisamente superiori all'idea di semplice Champagne d'introduzione.

Perseval Farge

Champagne Perseval-Farge è una piccolissima realtà familiare di Chamery, Premier Cru della Petite Montagne de Reims, dove la famiglia è presente almeno dal XVIII secolo e dove il domaine viene fatto risalire al 1808 con Jean-Baptiste Perseval. Oggi la proprietà è guidata da Benoist e Isabelle Perseval insieme al figlio Henri, entrato stabilmente in azienda nel 2020 e rappresentante della nuova generazione. Il patrimonio è estremamente contenuto: appena 4 ettari, interamente a Chamery e suddivisi in sei lieux-dits, una dimensione che permette alla famiglia di lavorare ogni parcella con un’attenzione quasi artigianale.  I terreni costituiscono uno degli aspetti più interessanti del domaine perché Chamery presenta una componente sabbiosa particolarmente marcata rispetto ad altri villaggi della Montagne de Reims: sui pendii si incontrano sabbie e argille, mentre salendo aumentano le componenti argillo-calcaree, creando vini generalmente tesi, precisi e capaci di conservare una forte personalità. Pinot Noir, Chardonnay e Meunier costituiscono la base del vigneto, ma circa il 10% è dedicato ad antiche varietà champenois come Arbanne, Petit Meslier e Fromenteau, nome locale del Pinot Gris. Benoist ha scelto di reintrodurre questi vitigni quando erano ancora rarissimi, con una parcella piantata nel 2004, trasformando la biodiversità ampelografica in uno dei tratti più riconoscibili di Perseval-Farge. Anche il lavoro agricolo racconta un percorso iniziato molto prima che sostenibilità e biologico diventassero temi centrali in Champagne: già dal 1990 Benoist seguiva quella che definiva “viticulture intégrée”, riducendo progressivamente gli interventi e lavorando per preservare la vitalità dei terreni; dopo l’ingresso di Henri la famiglia ha intrapreso formalmente la conversione biologica e dalla vendemmia 2022 il domaine risulta certificato in agricoltura biologica, oltre alla certificazione Haute Valeur Environnementale. In cantina la filosofia è altrettanto precisa e il tempo rappresenta uno degli ingredienti fondamentali. Le parcelle vengono vinificate separatamente e acciaio e legno convivono secondo vitigno, origine e carattere della vendemmia; una parte significativa dei vins clairs fermenta o affina in fût, ma il rovere viene utilizzato soprattutto per favorire evoluzione e complessità piuttosto che per lasciare un’impronta aromatica dominante. Particolarmente importante è il patrimonio dei vini di riserva: negli assemblaggi tradizionali possono rappresentare almeno il 40%, permettendo di mettere in relazione numerose vendemmie e costruire profondità senza perdere la freschezza tipica di Chamery. La gamma riflette perfettamente questa doppia anima, tra assemblaggio classico e ricerca parcellare. C. de Réserve rappresenta l’ingresso nell’universo della maison e riunisce i principali vitigni e differenti annate; C. de Chardonnay mette al centro lo Chardonnay, mentre C. de Pinots approfondisce Pinot Noir e Meunier e C. de Nature porta il lavoro verso l’assenza di dosage. Terre de Sables è particolarmente significativa perché racconta direttamente la componente sabbiosa dei terreni di Chamery, mentre la storica Cuvée Jean-Baptiste rende omaggio alle origini della famiglia e utilizza vini di più annate e affinamenti parziali in legno per costruire uno Champagne più profondo e complesso. Accanto alle cuvée classiche esiste poi il capitolo più raro dei “Vins d’Autrefois” e delle selezioni parcellari, con bottiglie come Les Goulats, La Pucelle e altre microproduzioni attraverso le quali il domaine approfondisce il rapporto tra singolo lieu-dit, vecchie varietà e lunghi affinamenti. Perseval-Farge rappresenta così una Champagne di dimensioni quasi intime: quattro ettari, sei lieux-dits e una famiglia che lavora a Chamery da oltre due secoli. Benoist e Isabelle hanno costruito uno stile fondato sulla qualità delle uve, sull’uso intelligente del legno e soprattutto su una straordinaria cultura dei vini di riserva; Henri sta portando questo patrimonio verso una viticoltura biologica e una lettura ancora più precisa delle singole parcelle. Il recupero di Arbanne, Petit Meslier e Fromenteau completa una filosofia nella quale conservare il passato non significa ripeterlo, ma mantenerne viva la diversità. È proprio questa combinazione tra sabbie di Chamery, vecchie riserve, vitigni dimenticati e lunghi affinamenti a definire Perseval-Farge: uno Champagne Premier Cru prodotto in quantità estremamente limitate, capace di essere contemporaneamente vinoso e verticale, profondamente legato alla Petite Montagne de Reims e soprattutto riconoscibile per una personalità costruita più sul tempo e sul territorio che sulla ricerca di uno stile standardizzato.