ASSAILLY LECLAIRE

CHAMPAGNE GRAND CRU À AVIZE BLANC DE BLANCS "MONGAMIN" - ASSAILLY

Precio normal €49,90 Precio rebajado€72,00ahorra €22,10

Abbinamenti, La struttura di Mongamin permette di andare ben oltre il semplice aperitivo. È magnifico con astice, aragosta, capesante, scampi e grandi pesci al forno, ma la profondità acquisita attraverso il legno e il lungo affinamento permette abbinamenti anche con rombo, salmone, pollame nobile e carni bianche. Molto interessante con risotti ai crostacei, preparazioni ai funghi e formaggi di media stagionatura, soprattutto quando la bottiglia possiede qualche anno di ulteriore evoluzione.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100% Grand Cru di Avize

NOTE SENSORIALI:

Nel calice Mongamin mostra immediatamente una personalità importante, con un giallo dorato luminoso e una bollicina sottile, continua e perfettamente integrata. Il bouquet è ricco e stratificato: pesca, pera matura e agrumi incontrano fiori bianchi e progressivamente sensazioni più esotiche di ananas, mentre il lungo lavoro in legno e sui lieviti porta sfumature di mandorla tostata, pasticceria, pane, frutta secca e leggere note vanigliate. È però il carattere di Avize a impedire al vino di diventare opulento: dietro alla ricchezza aromatica emerge continuamente una trama di gesso e mineralità calcarea. Al palato è ampio, cremoso e profondo, decisamente più strutturato rispetto a un Blanc de Blancs giocato esclusivamente sulla freschezza. La vecchia vigna porta concentrazione e materia, il legno aggiunge volume e complessità, mentre acidità e sapidità mantengono il sorso teso e dinamico. La chiusura è lunga, profonda e minerale, con ritorni di frutta matura, agrumi, mandorla e gesso. È proprio questo contrasto tra ricchezza e tensione a rendere Mongamin uno degli Champagne più interessanti della gamma Assailly.

CURIOSITÁ:

Il Mongamin Blanc de Blancs Grand Cru di Assailly è una delle cuvée più affascinanti e storicamente significative della Maison di Avize. La sua origine risale addirittura al 1938, quando Maurice Assailly creò questa cuvée dedicandola al figlio Christian: fu il primo Champagne prodotto da Maurice Assailly e ancora oggi rappresenta una delle bottiglie più identitarie della famiglia. Ma il dettaglio che rende Mongamin davvero speciale è la sua origine: nasce da un'unica parcella Grand Cru di Avize, “Les Chantraines”, piantata con vecchie vigne di Chardonnay che raggiungono circa 80 anni di età. Siamo nel cuore della Côte des Blancs, dove i terreni argillo-calcarei e la presenza del gesso permettono allo Chardonnay di combinare mineralità e tensione con una profondità fuori dal comune. La vinificazione è altrettanto ambiziosa: Mongamin fermenta in legno utilizzando un ceppo di lievito selezionato e isolato direttamente nei vigneti di Avize, quindi affronta 12 mesi di élevage in rovere, di cui circa il 30% nuovo, prima della seconda fermentazione e di una lunghissima permanenza di oltre 60 mesi in bottiglia. È quindi un Blanc de Blancs molto diverso dalla semplice interpretazione fresca e verticale dello Chardonnay: Mongamin ricerca materia, complessità, maturità e profondità, mantenendo al centro la straordinaria energia minerale di Avize.

Assailly Leclaire

Assailly-Leclaire è una storica maison familiare di Avize, nel cuore della Côte des Blancs, uno dei luoghi più importanti e prestigiosi della Champagne. Qui la famiglia coltiva la vite dalla fine dell’Ottocento, costruendo nel corso delle generazioni un’identità profondamente legata allo Chardonnay e ai grandi terreni gessosi che hanno reso celebre questo villaggio Grand Cru. La storia della maison prende forma nel 1899, ma un momento fondamentale arriva nel 1934, quando il matrimonio tra Maurice Assailly e Marie-Louise Leclaire unisce le due famiglie e dà origine al nome Assailly-Leclaire. Da allora la proprietà viene tramandata e ampliata generazione dopo generazione, passando dai pochi ettari iniziali a un patrimonio che oggi comprende circa 11 ettari di vigneto, concentrati principalmente ad Avize. È proprio questa posizione a rappresentare il vero tesoro della famiglia. Avize è uno dei villaggi Grand Cru simbolo della Côte des Blancs, un territorio nel quale lo Chardonnay trova condizioni straordinarie grazie alla presenza dominante del gesso e del calcare nel sottosuolo. Le radici penetrano in profondità alla ricerca di acqua e nutrienti, mentre esposizioni e microclima contribuiscono a creare quella tensione, finezza e impronta minerale che hanno reso questo terroir famoso in tutto il mondo. Assailly-Leclaire è una maison di Récoltant-Manipulant, una dimensione fondamentale per comprenderne la filosofia. La famiglia non si limita infatti alla vinificazione: segue direttamente i propri vigneti, vendemmia le proprie uve e accompagna personalmente l'intero processo produttivo. La Champagne viene quindi interpretata partendo prima di tutto dalla terra, mantenendo un rapporto diretto tra vigneto, vendemmia e cantina. La storia più recente vede protagonisti Pascal e Vincent Assailly, che hanno dato nuovo impulso alla proprietà mantenendo salda la tradizione familiare. La loro filosofia non cerca di trasformare il carattere dello Chardonnay di Avize, ma di accompagnarlo attraverso vinificazioni precise e interventi calibrati, lasciando emergere soprattutto la personalità delle diverse parcelle. Anche il lavoro in cantina racconta questo equilibrio tra passato e presente. Accanto alla precisione delle moderne attrezzature rimangono gesti e strumenti tradizionali, tra cui l'utilizzo di una pressa verticale in legno. Acciaio e legno vengono impiegati in funzione delle caratteristiche delle diverse vinificazioni, senza seguire una formula rigida: ogni scelta deve essere funzionale all'espressione della materia prima. Negli anni è cresciuta anche l'attenzione verso una viticoltura sempre più rispettosa dell'ambiente, con l'obiettivo di mantenere vitali i terreni e preservare l'equilibrio naturale dei vigneti. È un percorso coerente con la dimensione familiare della maison: custodire vigne destinate a essere trasmesse alle generazioni successive significa necessariamente pensare alla loro salute nel lungo periodo. Ciò che rende particolarmente affascinante Assailly-Leclaire è proprio la sua forte concentrazione territoriale. Non si tratta di una grande maison costruita attraverso approvvigionamenti provenienti da tutta la Champagne, ma di una famiglia che ha sviluppato la propria storia intorno a un luogo preciso e a un vitigno preciso: Avize e Chardonnay. Oltre un secolo di esperienza ha permesso agli Assailly di conoscere intimamente queste colline, osservando le differenze tra parcelle, esposizioni e vendemmie e trasformando questa conoscenza in un patrimonio familiare tramandato nel tempo. Oggi Assailly-Leclaire rappresenta così una delle espressioni più autentiche della Champagne de vigneron della Côte des Blancs. Circa 11 ettari, una storia iniziata nel 1899 e una famiglia che continua a seguire direttamente le proprie vigne nel cuore di Avize. Una maison nella quale tutto riconduce all'origine: lo Chardonnay, il gesso della Côte des Blancs e Avize Grand Cru. È questa fedeltà al territorio, mantenuta attraverso generazioni di vignaioli, a definire l'identità di Assailly-Leclaire e a renderla una delle realtà familiari più interessanti di questo straordinario angolo della Champagne.