CHARTREUSE

CHARTREUSE "REINE DES LIQUEURS" 2026 43° - CHARTREUSE

Precio normal €265,00 Precio rebajado€290,00ahorra €25,00

Abbinamenti, Dopocena.
Alcol, 43%
Annata, 2026
Denominazione,
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.70 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Francia
Temperatura di servizio, 14/16°
Vitigni,

NOTE SENSORIALI:

Nel bicchiere si presenta con un brillante verde smeraldo intenso, luminoso e cristallino. Il bouquet è straordinariamente ricco e complesso, con profumi di menta fresca, melissa, timo, anice, finocchietto selvatico ed eucalipto, accompagnati da eleganti note di pepe bianco, cannella, chiodi di garofano, resine alpine, miele, agrumi canditi e fiori di montagna, che si susseguono in un'incredibile evoluzione aromatica. Al palato è potente ma perfettamente equilibrata. L'ingresso è morbido e avvolgente, seguito da una straordinaria esplosione di erbe aromatiche, spezie e balsamicità che conferiscono profondità e freschezza. La struttura è ricca, vellutata e persistente, mentre il finale è lunghissimo, con eleganti richiami mentolati, speziati e resinati che rendono questa Chartreuse immediatamente riconoscibile.

CURIOSITÁ:

La Chartreuse "Reine des Liqueurs" 2026 è una delle espressioni più iconiche della storica distilleria dei Padri Certosini, custodi da oltre quattro secoli di una delle ricette più misteriose e affascinanti del mondo dei distillati. Soprannominata "La Regina dei Liquori", questa celebre Chartreuse Verde nasce da una formula segreta tramandata dal 1605, composta da 130 erbe, fiori, radici, spezie e piante officinali, la cui esatta composizione è conosciuta ancora oggi soltanto da due monaci della Grande Chartreuse. Prodotta esclusivamente nella storica distilleria di Aiguenoire, ai piedi del Massiccio della Chartreuse nelle Alpi francesi, questa edizione viene ottenuta attraverso un complesso processo di macerazione e distillazione delle botaniche, seguito da un lungo affinamento in grandi botti di rovere. Il tempo permette ai numerosi aromi di fondersi perfettamente, regalando alla Chartreuse la sua inconfondibile profondità e il caratteristico colore verde naturale, ottenuto esclusivamente grazie ai pigmenti delle piante, senza alcun colorante artificiale.

Chartreuse

Chartreuse è uno dei distillati più iconici e affascinanti al mondo, nato da una ricetta custodita da oltre quattro secoli dai Monaci Certosini. La sua storia ha origine nel 1605, quando ai religiosi venne affidato un antico manoscritto contenente la formula di un "elisir di lunga vita". Dopo decenni di studi e sperimentazioni, i monaci riuscirono a perfezionare la ricetta, dando vita prima all'Élixir Végétal de la Grande-Chartreuse e successivamente ai celebri liquori Chartreuse, ancora oggi prodotti esclusivamente dall'Ordine certosino. La produzione avviene nelle Alpi francesi, presso la distilleria di Aiguenoire, vicino a Voiron, dove solo due monaci conoscono integralmente la formula segreta. La ricetta prevede l'utilizzo di 130 erbe, piante, fiori, radici e spezie, selezionati e lavorati secondo un procedimento rimasto sostanzialmente immutato nel tempo. Dopo la macerazione e la distillazione, i liquori affinano per lunghi periodi nelle storiche cantine della Maison, considerate tra le più grandi dedicate all'invecchiamento dei liquori. La filosofia di Chartreuse è rimasta invariata nei secoli: custodire un sapere unico attraverso una produzione limitata, artigianale e profondamente legata alla tradizione monastica. Ogni bottiglia è il risultato di un equilibrio straordinario tra complessità aromatica, precisione tecnica e pazienza, qualità che hanno reso la Chartreuse Verte e la Chartreuse Jaune autentici punti di riferimento nel panorama della liquoristica mondiale. Oggi Chartreuse è considerata una vera leggenda tra i distillati francesi. Apprezzata tanto in purezza quanto nella grande mixology internazionale, continua a conquistare appassionati e collezionisti grazie a un'identità inconfondibile, a una ricetta ancora segreta e a una storia che unisce spiritualità, tradizione e straordinaria eccellenza artigianale.