BARBERA D'ALBA DOC "VIGNOTA" 2024 - CONTERNO FANTINO
Abbinamenti, Ideale a tutto pasto, accompagna egregiamente una cena a base di piatti di terra.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Barbera d'Alba DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%
NOTE SENSORIALI:
Magnifico rosso carico con riflessi violacei apre al naso con sentori di ciliegie mature, prugne secche, succo di mirtilli, note di vaniglia in stecche e note di nocciole tritate. In bocca spalanca la freschezza e leggermente tannico ma rimane di una bevibilità fuori scala. Finale sapido con decisi ritorni fruttati.
CURIOSITÁ:
Vignota Barbera d'Alba DOC Conterno Fantino Ben si accosta al carpaccio con arance e carciofi; costolette di agnello; formaggi; con pizze condite o focaccia barese; frutta fresca e/o secca di ogni genere.
Conterno Fantino +
L'azienda segue rigorose pratiche biologiche e sintetizza al meglio quella che viene definita viticultura ragionata. Il rispetto dell'ambiente è al centro del progetto dell'azienda come dimostrano i lavori di ristrutturazione della cantina che integrano tecniche mirate al risparmio energetico e all'utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Ad oggi l'impianto geotermico garantisce il 70% del riscaldamento/raffreddamento della cantina, mentre il restante 30% del fabbisogno energetico proviene dall'energia solare.
Gli ettari di proprietà e coltivati sono in totale 27 e sono dedicati ai seguenti vigneti: Barbera, Nebbiolo, Dolcetto e Chardonnay
La Filosofia di Conterno Fantino è “passione e cultura”. Queste parole sono come una poesia dietro le quali si nasconde un universo di significati e pratiche seguite in vigna ed in cantina:
- accurata selezione manuale dei grappoli e raccolta in cassette al fine di garantire l’integrità e la conservazione degli aromi e dei profumi naturali delle uve;
- fermentazioni spontanee con lieviti indigeni;
- impiego attento e ponderato dei legni (botti e barrique) in cantina per permettere al vino di mantenere la naturale freschezza e la corretta interpretazione del terroir;
- riduzione al minimo nell’utilizzo dei solfiti
- naturale invecchiamento del vino e messa in commercio solo quando è pronto ed a seguito il suo natura e percorso di affinamento in botte ed in bottiglia
Cantina Conterno Fantino fu fondata nell’anno 1982 da Claudio Conterno e Guido Fantino: ai due fondatori si sono aggiunti nel tempo, operando ruoli differenti nell’azienda, Alda, Fabio ed Elisa Fantino: molto presto si inseriranno anche Noemi e Matteo Conterno. Salvaguardia ambientale e bio sostenibilità rappresentano i princìpi aziendali più importanti che caratterizzano complessivamente la filiera produttiva; al fine di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, nell’anno 2008 la cantina è stata ampliata, impiegando una serie di tecniche mirate al risparmio energetico e all’impiego di energie rinnovabili, come precedentemente detto. Per l’azienda, il vino rappresenta il figlio della terra su cui la vite è stata coltivata, e una volta in cantina va accompagnato passo dopo passo come una creatura di famiglia.