VINHO TINTO "RUFIA" 2019 - TAVARES DE PINA
Abbinamenti, Perfetto con salumi artigianali, pollo arrosto, coniglio, maiale, anatra e carni bianche alla griglia. Si abbina magnificamente anche a tonno scottato, funghi, cucina mediterranea, piatti vegetariani ricchi di erbe aromatiche e formaggi di media stagionatura. Grazie al suo contenuto alcolico contenuto, alla straordinaria freschezza e alla naturale bevibilità, può essere servito leggermente fresco, diventando un compagno ideale per una tavola conviviale e per una cucina contemporanea fatta di sapori autentici.
Alcol, 11,5%
Annata, 2019
Denominazione, Vinho Tinto
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Portogallo
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Jaen (Mencía), Touriga Nacional e Rufete
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un brillante colore rosso rubino di media intensità. Il bouquet è fresco, raffinato e dinamico, con profumi di ciliegia croccante, lampone, ribes rosso e melograno, accompagnati da eleganti note floreali di viola, leggere sfumature di erbe mediterranee, pepe nero e grafite. L'affinamento in botti esauste lascia spazio al frutto e alla componente minerale, senza influenze marcate del legno. Al palato è scorrevole, succoso e di straordinaria precisione, con tannini finissimi, un'acidità vibrante e una trama minerale che dona energia e allunga il sorso. Il finale è lungo, fresco e sapido, con persistenti richiami ai piccoli frutti rossi, alle spezie e alla roccia granitica.
CURIOSITÀ:
Il Vinho Tinto "Rufia" 2019 di Tavares de Pina è una delle interpretazioni più originali e autentiche del Dão, una regione che negli ultimi anni sta vivendo una vera rinascita grazie a piccoli produttori capaci di valorizzarne il patrimonio viticolo. Alla guida della storica Quinta da Boavista, una proprietà fondata nel 1650 nel comune di Penalva do Castelo, c'è João Tavares de Pina, figura di riferimento del movimento dei vini artigianali portoghesi. Convinto che il vino debba essere il riflesso fedele del territorio, conduce i suoi vigneti secondo principi biologici e sostenibili, favorendo biodiversità, lavorazioni manuali e un approccio il meno interventista possibile. Le vigne sorgono a circa 550 metri di altitudine su un mosaico di granito, quarzo, argilla e scisto, un terroir che garantisce importanti escursioni termiche e conferisce ai vini del Dão una caratteristica eleganza minerale. Il nome "Rufia", che in portoghese richiama un carattere vivace, indipendente e fuori dagli schemi, rispecchia perfettamente lo stile di questa etichetta: un rosso agile, spontaneo e ricco di personalità, pensato per esprimere tutta la freschezza delle varietà autoctone senza ricorrere a estrazioni o affinamenti invasivi. Il vino nasce dall'assemblaggio di Jaen (Mencía), Touriga Nacional e Rufete, tre vitigni storici della regione che fermentano spontaneamente con lieviti indigeni in vasche aperte d'acciaio, senza controllo artificiale della temperatura. Dopo circa due settimane di macerazione, il vino affina 9 mesi sulle fecce fini in acciaio e successivamente 9 mesi in vecchie botti di rovere, prima di essere imbottigliato senza filtrazione e con minime aggiunte di solforosa. Con appena 11% di alcol, Rufia dimostra come un vino possa coniugare leggerezza, profondità e straordinaria capacità di invecchiamento, incarnando perfettamente la filosofia di João Tavares de Pina: produrre vini vivi, territoriali e autentici, capaci di raccontare il Dão nella sua forma più pura.
Tavares De Pina +
Tavares de Pina è una piccola azienda familiare situata a Penalva do Castelo, nel cuore della regione del Dão, una delle aree vitivinicole più antiche e prestigiose del Portogallo. Il progetto nasce dalla volontà di João Tavares de Pina di recuperare il patrimonio agricolo di famiglia e valorizzare i vitigni autoctoni del territorio attraverso una produzione profondamente legata alla natura e all'identità del Dão. Oggi la tenuta è considerata una delle realtà più interessanti della viticoltura artigianale portoghese, grazie a una filosofia che mette al centro autenticità, sostenibilità e rispetto del terroir. La filosofia aziendale si basa su un'agricoltura biologica e biodinamica, praticata con l'obiettivo di preservare l'equilibrio naturale del vigneto e la biodiversità dell'intera proprietà. Le vigne, circondate da boschi, uliveti e pascoli, vengono coltivate senza erbicidi né prodotti di sintesi, seguendo i ritmi della natura e privilegiando lavorazioni manuali e rese contenute. I caratteristici suoli granitici del Dão e il clima influenzato dalla vicinanza della Serra da Estrela conferiscono ai vini eleganza, freschezza e una marcata impronta minerale. In cantina João Tavares de Pina adotta un approccio essenziale e poco interventista. Le fermentazioni avvengono spontaneamente con lieviti indigeni e gli affinamenti si svolgono lentamente in contenitori che rispettano l'identità del vino, limitando al minimo ogni intervento enologico. La produzione valorizza i grandi vitigni autoctoni del Dão, come Touriga Nacional, Jaen, Tinta Roriz, Alfrocheiro, Encruzado e Bical, dando vita a vini profondi, raffinati e fortemente territoriali, caratterizzati da grande equilibrio e capacità di evoluzione. Oggi Tavares de Pina è considerata una delle aziende di riferimento del nuovo Dão. Grazie a una produzione volutamente limitata, a una gestione interamente familiare e a una costante ricerca dell'autenticità, la cantina realizza vini capaci di esprimere con straordinaria fedeltà il carattere di uno dei territori più affascinanti del panorama vitivinicolo portoghese.