TENUTA VOLPARE

TRENTO DOC EXTRA BRUT "CUVÉE 41" 2021 - TENUTA VOLPARE

Precio normal €32,50 Precio rebajado€39,00ahorra €6,50

Abbinamenti, La combinazione tra freschezza, sapidità, struttura e lunga permanenza sui lieviti rende il Cuvée 41 2021 molto più di una semplice bollicina da aperitivo. È splendido con ostriche, scampi, gamberi, capesante, tartare di ricciola e altri crudi di mare, dove il dosaggio minimo e la componente agrumata esaltano la dolcezza naturale del pesce. La struttura conferita dal Pinot Nero permette però di spingersi verso risotti, trota e salmerino alpino, pesci al forno, tempura e fritture, con la freschezza e l’effervescenza capaci di ripulire perfettamente il palato. Molto interessante anche con formaggi di montagna non eccessivamente stagionati e con preparazioni a base di speck.
Alcol, 12,5%
Annata, 2021
Denominazione, Trento DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Chardonnay 60%, Pinot Nero 40%

NOTE SENSORIALI:

La Cuvée 41 2021 di Tenuta Volpare è un Trento DOC Metodo Classico che interpreta con precisione il carattere della collina orientale di Trento, mettendo insieme la struttura del Pinot Nero e la tensione dello Chardonnay. Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante, attraversato da un perlage fine, fitto e persistente. Il profilo aromatico parte dalla freschezza di mela, pera, pesca bianca e scorza di limone, per aprirsi progressivamente verso fiori chiari, mandorla, crosta di pane e delicate sensazioni di pasticceria. La lunga permanenza sui lieviti aggiunge complessità senza togliere slancio, mentre la componente di Pinot Nero maturata in legno contribuisce soprattutto alla profondità e alla consistenza del sorso. In bocca è fresco, avvolgente e ben strutturato, con una bollicina cremosa e perfettamente integrata. La componente sapida diventa sempre più evidente nella progressione e accompagna una freschezza netta, tipicamente alpina. Il dosaggio estremamente contenuto lascia il palato asciutto e preciso, conducendo verso un finale lungo, agrumato e minerale, nel quale ritornano le sfumature di frutta fresca e lievito.

CURIOSITÀ:

Il Cuvée 41 2021 nasce da 60% Chardonnay e 40% Pinot Nero provenienti dalla collina orientale di Trento, da un vigneto posto a circa 530 metri di altitudine, esposto a sud e piantato nel 2011. Le uve vengono raccolte manualmente in cassette, selezionando attentamente i grappoli e cercando il punto di equilibrio ideale tra maturità zuccherina e acidità, fondamentale per una base destinata al lungo affinamento secondo il Metodo Classico. La resa in vino è volutamente contenuta, intorno al 51%. I grappoli vengono pressati interi in maniera soffice e la vinificazione avviene in bianco; fermentazione alcolica e malolattica si svolgono in acciaio inox, mentre la componente di Pinot Nero affronta anche 6 mesi di affinamento in barrique prima del tiraggio. La seconda fermentazione avviene quindi in bottiglia e la 2021 rimane per 42 mesi a contatto con i propri lieviti, prima della sboccatura effettuata nell’ottobre 2025. Il dosaggio è di appena 2 g/l, quindi estremamente contenuto, e la gradazione raggiunge 12,5% vol. Tenuta Volpare è una piccola realtà della collina di Trento guidata da Francesco Ronga, con circa 10 ettari dedicati principalmente a Chardonnay e Pinot Nero e una conduzione biologica certificata. In vigna vengono privilegiati inerbimento naturale, lavorazioni manuali, assenza di diserbanti e concimazioni chimiche e rese contenute, con l’obiettivo di conservare nel vino il carattere dell’ambiente montano. Anche il nome Cuvée 41 è strettamente legato all’identità aziendale e richiama il numero civico della tenuta, in Via dei Ronchi 41 a Oltrecastello.

Tenuta Volpare

Tenuta Volpare è una realtà vitivinicola della collina orientale di Trento, nata da un legame familiare profondo con questa terra e dalla volontà di interpretarne le caratteristiche attraverso una viticoltura attenta, biologica e fortemente identitaria. Il progetto si sviluppa in un ambiente tipicamente alpino, dove altitudine, esposizioni, boschi e importanti escursioni termiche creano condizioni particolarmente favorevoli alla coltivazione della vite. Una cantina contemporanea nella concezione, ma costruita partendo da un principio molto semplice: la qualità del vino nasce prima di tutto dalla qualità e dall'equilibrio del vigneto. Il patrimonio aziendale comprende circa 10 ettari, suddivisi principalmente tra due aree profondamente differenti: Oltrecastello e Cava dei Ronchi. Questa diversità rappresenta uno degli elementi fondamentali dell'identità di Tenuta Volpare, perché permette di lavorare all'interno della stessa proprietà con altitudini, esposizioni, terreni e microclimi molto diversi tra loro. A Oltrecastello, nella parte più alta della collina, i vigneti si estendono per circa quattro ettari tra i 530 e i 600 metri di altitudine, raggiungendo pendenze importanti e beneficiando prevalentemente di esposizioni sud-occidentali. È un ambiente luminoso e ventilato, dove le brezze attraversano naturalmente i filari e contribuiscono a mantenere condizioni favorevoli alla maturazione delle uve. I terreni conservano inoltre le tracce dell'antica storia geologica del Trentino, con depositi di origine glaciale composti principalmente da calcari dolomitici, ai quali si aggiungono porfido e altre componenti minerali trasportate nel corso dei millenni. Più in basso si trova Cava dei Ronchi, circa sei ettari compresi tra 230 e 280 metri di altitudine. Qui il paesaggio cambia completamente: il vigneto si inserisce in una valletta naturale protetta dal bosco, caratterizzata da differenti orientamenti ed esposizioni. La conformazione del territorio genera numerosi piccoli microclimi, offrendo alla famiglia la possibilità di interpretare in maniera differente ogni parcella e di scegliere le condizioni più adatte alle diverse esigenze delle piante. L'intera proprietà è condotta in agricoltura biologica certificata, scelta che rappresenta uno dei pilastri della filosofia aziendale. Nei vigneti viene mantenuto l'inerbimento naturale e non vengono utilizzati diserbanti chimici, mentre la fertilità dei terreni viene preservata attraverso pratiche agronomiche rispettose dell'ecosistema. Particolare importanza assume il sovescio, soprattutto attraverso l'utilizzo di leguminose, che contribuisce naturalmente alla disponibilità di nutrienti, alla presenza di sostanza organica e alla vitalità microbiologica del terreno. Il lavoro manuale rimane fondamentale. Spollonatura, scacchiatura, gestione della parete vegetativa, sfogliatura e controllo dei grappoli vengono eseguiti con l'obiettivo di creare naturalmente le migliori condizioni intorno all'uva. Il sistema di allevamento a Guyot, insieme alla corretta esposizione della vegetazione e alla circolazione dell'aria, permette di mantenere grappoli sani e di accompagnarli verso una maturazione lenta ed equilibrata. Tenuta Volpare considera infatti il vigneto come un ecosistema vivo, nel quale ogni intervento deve essere ponderato e avere una reale necessità. La biodiversità, la presenza del bosco, l'inerbimento e le differenti specie vegetali che convivono all'interno della proprietà non sono elementi secondari, ma parti integranti di un ambiente che la cantina cerca di preservare e accompagnare nel tempo. Anche in cantina questa filosofia viene mantenuta attraverso un utilizzo intelligente e misurato della tecnologia. Le moderne attrezzature enologiche non vengono impiegate per standardizzare la produzione, ma per lavorare le uve con maggiore delicatezza e precisione. Pressatura pneumatica, acciaio inox e controllo delle temperature diventano strumenti al servizio della materia prima, con l'obiettivo di preservare freschezza, integrità aromatica e carattere varietale. La posizione dei vigneti e le importanti differenze altimetriche della proprietà permettono a Tenuta Volpare di costruire la propria identità intorno a due varietà particolarmente legate alla vocazione spumantistica del Trentino: Chardonnay e Pinot Nero. La scelta di concentrarsi su pochi vitigni consente alla cantina di approfondire il rapporto tra singola varietà, parcella, esposizione e altitudine, trasformando la diversità dei vigneti in uno degli elementi distintivi del progetto. La vocazione verso il Metodo Classico e il Trento DOC diventa così una naturale conseguenza del territorio. Altitudine, clima alpino, ventilazione e forti escursioni termiche permettono di preservare acidità e freschezza nelle uve, mentre il lavoro in cantina e il tempo dedicato agli affinamenti completano un percorso orientato soprattutto alla precisione e all'eleganza. Tenuta Volpare rappresenta quindi un progetto profondamente legato alla montagna trentina e alla diversità dei suoi paesaggi. Dieci ettari distribuiti tra ambienti molto differenti, agricoltura biologica certificata, grande attenzione al lavoro manuale e una precisa specializzazione su Chardonnay e Pinot Nero definiscono una cantina dalla filosofia chiara e contemporanea. Una realtà che sceglie di mettere territorio, biodiversità e rispetto della natura davanti a ogni altra considerazione, utilizzando conoscenza e tecnologia soltanto quando possono aiutare a preservare ciò che nasce in vigna. È proprio nell'incontro tra le alture di Oltrecastello e l'ambiente protetto di Cava dei Ronchi che prende forma l'identità di Tenuta Volpare: un'interpretazione autentica, precisa e profondamente territoriale della viticoltura trentina.