LA BIANCARA - ANGIOLINO MAULE

GARGANEGA IGT VENETO "SASSAIA" 2024 - LA BIANCARA - ANGIOLINO MAULE

Precio normal €19,90

Abbinamenti, Perfetto con pesce alla griglia, crostacei, risotti alle erbe, cucina vegetariana, carni bianche delicate e formaggi a media stagionatura.
Alcol, 11,5%
Annata, 2024
Denominazione, Garganega IGT Veneto
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Garganega 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo paglierino intenso e brillante. Il naso è ampio e raffinato, con profumi di fiori di campo, pesca bianca, mela gialla, cedro, erbe aromatiche e leggere sfumature fumé e saline che richiamano chiaramente il terroir vulcanico. Il sorso è teso, succoso e dinamico, sostenuto da una vibrante vena minerale che accompagna tutta la degustazione. La struttura è elegante ma presente, con una bella materia fruttata bilanciata da freschezza e sapidità. Il finale è lungo, preciso e persistente, con ritorni agrumati, sensazioni di pietra bagnata e una tipica chiusura leggermente mandorlata. Uno dei grandi bianchi artigianali italiani, capace di esprimere con purezza il legame tra Garganega e suoli vulcanici.

CURIOSITA': 

Il Garganega IGT Veneto “Sassaia” 2024 di La Biancara è uno dei vini simbolo della visione di Angiolino Maule e della rinascita qualitativa del territorio di Gambellara. Nato da vigne coltivate su suoli vulcanici ricchi di basalto, rappresenta una Garganega autentica, vibrante e profondamente territoriale, capace di coniugare immediatezza espressiva e grande identità minerale. Il nome “Sassaia” richiama proprio la natura pietrosa dei terreni da cui proviene, elemento fondamentale nella definizione del carattere del vino. La filosofia produttiva segue un approccio artigianale e naturale, con fermentazioni spontanee, utilizzo minimo di solforosa e nessuna ricerca di standardizzazione, lasciando che siano annata e terroir a guidare il profilo finale del vino. Rispetto al “Masieri”, il “Sassaia” mostra generalmente maggiore profondità, struttura e complessità, pur mantenendo quella straordinaria energia di beva che contraddistingue i vini di Angiolino Maule. Il 2024 si distingue per precisione, tensione e luminosità aromatica.

La Biancara Angiolino Maule

La Biancara è molto più di una semplice cantina: è una delle realtà che hanno cambiato per sempre il modo di intendere il vino artigianale in Italia. Nel cuore vulcanico di Gambellara, tra le colline al confine tra Vicenza e Verona, Angiolino Maule ha costruito negli anni un progetto diventato simbolo internazionale del vino naturale, fondato sul rispetto assoluto della terra, dell’uva e del tempo. Fin dagli anni ’80 Maule ha scelto una strada controcorrente, rinunciando progressivamente alla chimica di sintesi e alle pratiche invasive per riportare il vigneto al centro di tutto. I suoli basaltici e vulcanici di Gambellara rappresentano l’anima profonda de La Biancara: terreni ricchi di minerali, capaci di donare ai vini una tensione salina unica, una straordinaria energia gustativa e una personalità immediatamente riconoscibile. Le vigne vengono coltivate seguendo un approccio agricolo rigorosamente artigianale, senza diserbanti o trattamenti sistemici, cercando il massimo equilibrio naturale della pianta. La filosofia aziendale si basa sull’idea che il vino debba essere il risultato diretto dell’annata, del territorio e del lavoro umano, senza manipolazioni che ne alterino l’identità. Anche in cantina il lavoro segue la stessa linea di pensiero: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, interventi minimi, filtrazioni ridotte e utilizzo estremamente contenuto di solforosa. I vini de La Biancara non cercano mai la perfezione tecnica fine a sé stessa, ma autenticità, vitalità e profondità espressiva. Sono vini vivi, materici, dinamici, capaci di evolvere continuamente nel bicchiere e raccontare con forza il carattere vulcanico della Garganega. Etichette iconiche come “Sassaia”, “Taibane”, “Masieri” o “Pico” sono diventate negli anni veri riferimenti per gli appassionati di vini naturali di tutto il mondo. Bottiglie che uniscono intensità, bevibilità e profondità territoriale, mantenendo sempre una straordinaria coerenza stilistica. La Biancara rappresenta oggi una delle cantine più influenti del panorama artigianale europeo: non soltanto per la qualità dei suoi vini, ma per aver contribuito a creare una nuova cultura del vino, basata su trasparenza, territorialità e libertà espressiva.