BAROLO DOCG "FONTANIN" 2021 - LIVIA FONTANA
Abbinamenti, La struttura e l’eleganza tannica del Barolo Fontanin 2021 lo rendono ideale con piatti intensi e succulenti, capaci di accompagnarne la profondità senza nasconderne la componente più fine. È magnifico con agnolotti del plin al fondo d’arrosto, tajarin al ragù, brasato, bollito misto e guancia di manzo, mentre l’incontro con entrecôte e tartufo nero valorizza particolarmente le sfumature balsamiche e speziate del vino. Ottimo anche con arrosti, selvaggina, funghi porcini e formaggi piemontesi di lunga stagionatura.
Alcol, 14,5%
Annata, 2021
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Barolo Fontanin 2021 è una delle espressioni più rappresentative dello stile di Livia Fontana e nasce interamente a Castiglione Falletto, dove il Nebbiolo riesce a combinare struttura, energia e una particolare eleganza tannica. Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso che inizia lentamente a virare verso il granato. Il profilo aromatico è profondo e progressivo: lampone, ciliegia e piccoli frutti rossi aprono la degustazione, seguiti da violetta, scorza d’arancia ed eleganti sensazioni balsamiche. Con l’ossigenazione emergono liquirizia, noce moscata, tabacco, eucalipto ed erbe aromatiche, componendo un quadro complesso ma sempre nitido. In bocca è strutturato e deciso, con un tannino presente ma raffinato, sostenuto da una freschezza ben calibrata che mantiene il sorso dinamico nonostante la profondità. La componente fruttata rimane succosa e accompagna verso un finale lungo, speziato e balsamico, nel quale ritorna quella combinazione di vigore e finezza tipica dei Barolo di Castiglione Falletto. La 2021 mostra già un equilibrio notevole, ma possiede soprattutto la struttura necessaria per sviluppare nel tempo sfumature ancora più complesse.
CURIOSITÁ:
Il Fontanin 2021 è un Barolo DOCG prodotto da 100% Nebbiolo proveniente da circa 2 ettari di vigneto nel comune di Castiglione Falletto, posti tra i 300 e i 350 metri di altitudine. Le uve arrivano principalmente dalla piccola MGA Mariondino e dalla vigna Serra, collocata nella parte occidentale di Villero: parcelle caratterizzate da Marne di Sant’Agata Fossili e da una componente sabbiosa che contribuisce alla finezza tannica e alla freschezza del vino. Mariondino si trova nella parte meridionale di Castiglione Falletto, vicino a Villero e al confine con Monforte d’Alba, e presenta esposizione prevalentemente occidentale. La vendemmia viene effettuata manualmente verso la metà di ottobre, raccogliendo i grappoli in cassette e procedendo poi a un’ulteriore selezione degli acini su tavolo vibrante. Dopo una pigiatura delicata, la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata e la macerazione sulle bucce dura circa 20 giorni. Il vino affronta quindi un lungo affinamento, compreso indicativamente tra 30 e 40 mesi nelle tradizionali botti di rovere, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia nelle cantine sotterranee della famiglia. Anche il nome possiede un significato personale: Fontanin è il nome della casa della famiglia ed è il diminutivo di Fontana, nato circa due secoli fa quando proprio qui venne ad abitare il più giovane dei fratelli Fontana.
Livia Fontana +

Livia Fontana è una storica realtà familiare di Castiglione Falletto, nel cuore della Langa del Barolo, dove la famiglia coltiva la vite dal 1820 e dove oggi è arrivata all’ottava generazione. La cantina porta il nome di Livia Fontana, che ha ereditato dal padre Ettore non soltanto i vigneti, ma una tradizione viticola costruita nell’arco di oltre due secoli e oggi condivisa con i figli Michele e Lorenzo: Michele segue principalmente vigneti, produzione e vinificazione, mentre Lorenzo cura lo sviluppo commerciale e rappresenta l’azienda sui mercati. La proprietà comprende circa 10 ettari, concentrati soprattutto a Castiglione Falletto e nella zona di Bussia a Monforte d’Alba, ai quali si aggiungono vigneti nel Roero destinati all’Arneis. Il Nebbiolo rappresenta naturalmente il centro del progetto e trova la propria massima espressione attraverso tre Barolo profondamente legati ai rispettivi terroir: Villero, Fontanin e Bussia Riserva. Villero è uno dei cru storici di Castiglione Falletto e costituisce una delle vigne più importanti della famiglia: Livia Fontana ne possiede circa un ettaro, situato tra 300 e 350 metri di altitudine con esposizione sud-ovest, su Marne di Sant’Agata Fossili caratterizzate anche dalla presenza di sabbia. Il Barolo che ne nasce viene vinificato in acciaio con circa venti giorni di macerazione e successivamente affinato per 30-40 mesi nelle tradizionali botti di rovere, prima di proseguire il riposo nella cantina sotterranea. È una lettura classica di Castiglione Falletto, nella quale struttura e longevità convivono con quella particolare eleganza tannica che distingue Villero. Bussia porta invece la famiglia nel territorio di Monforte d’Alba e viene interpretata attraverso una Riserva, mentre Fontanin completa il trittico dei Barolo aziendali e richiama direttamente il nome della famiglia e della proprietà. Accanto al Nebbiolo trovano spazio Barbera d’Alba Superiore, Langhe Nebbiolo, il Langhe Rosso Insieme da Barbera e Nebbiolo, un rosato e il Roero Arneis, costruendo una gamma fortemente piemontese e concentrata sulle varietà tradizionali. La filosofia produttiva mantiene un'impostazione classica: vendemmie manuali, selezione accurata delle uve, fermentazioni in acciaio a temperatura controllata e lunghi affinamenti in grandi botti per i Barolo. La cantina stessa racconta questa continuità tra generazioni attraverso una parte storica, con mattoni e botti che conservano l’atmosfera delle vecchie Langhe, affiancata da spazi più moderni dedicati alla produzione e all’accoglienza. Livia Fontana rappresenta quindi una delle storie familiari più profondamente radicate a Castiglione Falletto: oltre duecento anni di viticoltura, otto generazioni e una proprietà rimasta saldamente legata ad alcuni dei terroir più importanti della denominazione. Livia costituisce il ponte tra il lavoro del padre Ettore e la nuova generazione rappresentata da Michele e Lorenzo, che sta progressivamente assumendo responsabilità differenti senza modificare l’identità tradizionale della casa. Villero, Fontanin e Bussia non vengono utilizzati semplicemente per costruire tre Barolo diversi, ma per mostrare quanto il Nebbiolo possa cambiare secondo origine, esposizione e composizione del terreno. È proprio questa continuità tra famiglia e territorio a definire Livia Fontana: una cantina nella quale la modernizzazione non ha sostituito la tradizione, ma le ha fornito nuovi strumenti, mantenendo il Nebbiolo, i lunghi affinamenti e soprattutto le grandi vigne di Castiglione Falletto al centro di una storia iniziata nel 1820.