FRANCIACORTA DOCG EXTRA BRUT “FRANCESCO I” - UBERTI
Abbinamenti, La freschezza, la mineralità e il dosaggio contenuto rendono Francesco I Extra Brut particolarmente versatile a tavola. È splendido con crudi di pesce, ostriche, tartare, carpacci e crostacei, ma accompagna altrettanto bene risotti di mare, spaghetti alle vongole, fritti e pesci alla griglia. La buona struttura consente di spingersi verso preparazioni più importanti come rombo al forno, baccalà e carni bianche, mentre la componente sapida crea un piacevole equilibrio anche con salumi delicati e formaggi di media stagionatura. È un Franciacorta capace di accompagnare praticamente l’intero pasto, non soltanto l’aperitivo.
Alcol, 12,5%
Annata, NV
Denominazione, Franciacorta DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Chardonnay 75%, Pinot Nero 15%, Pinot Bianco 10%
NOTE SENSORIALI:
Il Franciacorta DOCG Extra Brut “Francesco I” di Uberti si presenta con un giallo paglierino brillante, animato da una spuma generosa e da un perlage fine, continuo e persistente. Il naso è nitido e armonioso, con pesca a polpa gialla, scorza di agrumi e fiori di ginestra che incontrano progressivamente note di crosta di pane e lievito. Con l’ossigenazione emerge una componente minerale particolarmente riconoscibile, quasi gessosa, che dona profondità e carattere al profilo aromatico. Al palato è strutturato ma estremamente dinamico: la bollicina accompagna una materia cremosa, immediatamente sostenuta da freschezza e da una sapidità incisiva. Il dosaggio molto contenuto ne accentua la precisione senza renderlo austero, lasciando emergere con chiarezza frutto e mineralità. La chiusura è lunga, asciutta e armoniosa, con ritorni di agrumi, pesca, pane e gesso. Un Franciacorta elegante e gastronomico, capace di coniugare tensione, profondità e grande facilità di beva.
CURIOSITÁ:
Francesco I Extra Brut nasce da una cuvée composta da 75% Chardonnay, 15% Pinot Nero e 10% Pinot Bianco, provenienti da vigneti coltivati nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago San Martino in località Calino e Cologne. Le viti hanno un’età media di circa 15 anni e crescono sui caratteristici terreni collinari di origine morenica della Franciacorta, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e costantemente ventilati. Dopo un’accurata selezione dei grappoli e una pressatura delicata, il mosto fermenta in vasche di acciaio. Il tiraggio viene effettuato nella primavera successiva e dà inizio alla seconda fermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico; seguono oltre 30 mesi di permanenza sui lieviti e almeno altri sei mesi di riposo dopo la sboccatura. Il dosaggio finale è di appena 3 g/l. Uberti affonda le proprie radici a Erbusco nel 1793, mentre la prima vendemmia destinata alla produzione di Franciacorta risale al 1978, con Agostino Uberti ed Eleonora protagonisti dello sviluppo moderno della cantina.
Uberti +
Uberti è una storica realtà familiare di Erbusco, nel cuore della Franciacorta, dove la famiglia coltiva la vite da oltre due secoli. Le sue origini documentate risalgono al 1793, quando Agostino Uberti acquistò una cascina con alcuni vigneti nella località di Salem, dando inizio a un legame con questa terra destinato a essere tramandato attraverso le generazioni. Per lungo tempo quella degli Uberti è stata una tipica azienda agricola bresciana, nella quale la vite conviveva con altre coltivazioni. La trasformazione verso una realtà interamente dedicata alla viticoltura avviene soprattutto nel corso del Novecento, accompagnando da vicino la crescita di un territorio che sarebbe poi diventato una delle zone più importanti d’Italia per la produzione di Metodo Classico. Un momento decisivo arriva negli anni Settanta, quando Giovanni Agostino Uberti e la moglie Eleonora scelgono di concentrare il proprio lavoro sul vigneto e sulla produzione di Franciacorta. Nel 1978 viene realizzata la prima vendemmia dedicata a questo nuovo percorso: è l'inizio della fase moderna della cantina e di una crescita costruita progressivamente, senza perdere la dimensione familiare delle origini. Dai primi vigneti di Salem, la proprietà si amplia nel tempo attraverso la selezione di nuove parcelle. Oggi Uberti dispone di circa 25 ettari di vigneto, distribuiti principalmente tra Erbusco e altri comuni della Franciacorta, in un mosaico di terreni ed esposizioni differenti che permette alla famiglia di interpretare diverse sfumature del territorio. La particolare natura dei suoli rappresenta uno degli elementi fondamentali. La Franciacorta è stata profondamente modellata dall'azione degli antichi ghiacciai, che hanno lasciato terreni morenici ricchi di minerali e scheletro, generalmente caratterizzati da un buon drenaggio. All'interno di questo scenario, anche vigneti relativamente vicini possono presentare comportamenti differenti, ed è proprio la conoscenza delle singole parcelle a costituire uno dei punti centrali del lavoro della famiglia. Per Uberti, infatti, la qualità nasce prima di tutto in vigna. Ogni appezzamento viene osservato nella propria individualità, valutandone esposizione, caratteristiche del terreno, microclima e risposta delle piante durante l'annata. L'obiettivo è ottenere uve equilibrate e preservare il più possibile l'identità del luogo, evitando di trasformare la cantina in uno strumento capace di uniformare ciò che nasce naturalmente diverso. Nel corso degli anni questa filosofia si è accompagnata a una crescente attenzione verso sostenibilità, biodiversità e vitalità dei terreni. Il vigneto viene considerato come un ecosistema complesso, nel quale il lavoro dell'uomo deve cercare equilibrio con l'ambiente circostante. Una visione particolarmente importante per una famiglia che non considera la terra soltanto come uno strumento produttivo, ma come un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e da consegnare a quelle future. Anche in cantina il lavoro segue una filosofia di precisione e pazienza. Gli spazi e le attrezzature si sono evoluti nel tempo, permettendo di seguire separatamente le diverse parcelle e le differenti fasi produttive. Tecnologia e conoscenza vengono utilizzate per accompagnare la materia prima, mantenendo sempre un forte legame tra ciò che accade in vigneto e ciò che viene successivamente sviluppato durante i lunghi affinamenti. La continuità generazionale rappresenta ancora oggi uno dei tratti distintivi di Uberti. Accanto a Giovanni ed Eleonora sono entrate progressivamente in azienda le figlie Silvia e Francesca, portando nuove competenze e una sensibilità contemporanea senza interrompere il filo che lega la famiglia alla propria storia. Ed è proprio questa continuità a rendere particolare Uberti. La famiglia era presente a Erbusco molto prima che la Franciacorta assumesse l'identità vitivinicola con cui oggi è conosciuta nel mondo. Ha quindi vissuto direttamente la trasformazione di queste campagne, passando dall'antica azienda agricola alla moderna viticoltura specializzata senza abbandonare il luogo dal quale tutto era cominciato. Uberti racconta oltre due secoli di storia familiare nel cuore di Erbusco: dalle prime vigne di Salem acquistate nel 1793 fino agli attuali vigneti della Franciacorta. Una cantina nella quale tradizione, conoscenza delle singole parcelle, rispetto della terra e continuità generazionale rappresentano ancora oggi le fondamenta di un progetto profondamente legato al proprio territorio.