WEINGUT THANISCH

RIESLING TROCKEN "TRADITION 1648" 2024 - WEINGUT THANISCH

Precio normal €17,50 Precio rebajado€20,00ahorra €2,50

Abbinamenti, La freschezza e la mineralità del Tradition 1648 2024 lo rendono particolarmente adatto a una cucina di mare. È ideale con ostriche, crostacei, tartare e carpacci di pesce, ma accompagna magnificamente anche spaghetti alle vongole, risotti ai frutti di mare e pesci di fiume come trota e salmerino. Molto interessante con sushi, sashimi e preparazioni asiatiche leggermente speziate, dove l’acidità del Riesling riesce a rinfrescare il palato senza sovrastare le componenti aromatiche. Ottimo anche con asparagi, verdure, formaggi freschi e salumi delicati. Da provare con una trota alle erbe o con un piatto di gamberi accompagnato da agrumi.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, Traditons-Riesling Qualitätswein Trocken
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Mosella (Germania)
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni, Riesling 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Riesling Trocken “Tradition 1648” 2024 di Weingut Thanisch si presenta con un giallo paglierino brillante, percorso da giovani riflessi verdolini. Il naso è nitido e slanciato, con mela verde, lime e scorza di limone che si intrecciano a pesca bianca e leggere sfumature di frutta tropicale. Con l’ossigenazione emergono fiori delicati, erbe fresche e soprattutto una marcata componente minerale, con richiami di ardesia bagnata e pietra. Al palato è secco, succoso e verticale, sostenuto da un’acidità vivace ma ben integrata, particolarmente elegante nel millesimo 2024. La struttura rimane agile e filigranata, mentre la sapidità conferisce ritmo e allunga il sorso senza appesantirlo. Il finale è fresco, preciso e persistente, con ritorni agrumati, di mela croccante e mineralità. Un Riesling della Mosella immediato nella beva ma tutt’altro che semplice, capace di coniugare leggerezza, energia e grande precisione.

CURIOSITÁ:

Tradition 1648 è Riesling in purezza e il suo nome rende omaggio alla storia della famiglia Thanisch, documentata come famiglia di viticoltori della Mosella proprio dal 1648. La cantina ha sede a Lieser, nel cuore della Mittelmosel, a pochi chilometri da Bernkastel-Kues, e dal 2001 è guidata da Jörg Thanisch insieme alla famiglia. I vigneti occupano i ripidi pendii della zona e sono profondamente segnati dall’ardesia, elemento fondamentale per lo stile teso e minerale dei Riesling locali. Le uve vengono raccolte manualmente e la vinificazione avviene in acciaio, con fermentazioni affidate ai lieviti naturali e successiva permanenza sulle fecce, senza ricercare sovrastrutture aromatiche. Il 2024 è stato un millesimo quantitativamente difficile in Mosella: Jörg Thanisch ha raccontato rese sensibilmente ridotte, ma anche vini particolarmente succosi, concentrati e caratterizzati da un’acidità sorprendentemente armoniosa. “Tradition 1648” rappresenta così l’interpretazione più immediata dello stile aziendale e una porta d’ingresso molto fedele al Riesling secco della Mosella.

Weingut Thanisch

Weingut Thanisch è una storica realtà familiare di Lieser, nel cuore della Mittelmosel, da non confondere con le due cantine Dr. H. Thanisch di Bernkastel-Kues. La presenza della famiglia nel vino è documentata fin dal 1648, mentre l’attuale azienda è guidata da Jörg e Petra Thanisch. Jörg prende in mano il domaine di famiglia nel 2001 e da allora ne amplia progressivamente il patrimonio, portandolo a circa 8-9 ettari distribuiti intorno a Lieser e in alcuni dei vigneti più prestigiosi della Mosella centrale. Il centro della produzione è naturalmente il Riesling, interpretato attraverso uno stile che unisce finezza, frutto, acidità e una componente minerale fortemente legata ai terreni di ardesia. Le parcelle più importanti si trovano nel Lieserer Niederberg Helden, nel Süßenberg e nella celebre Brauneberger Juffer. Niederberg Helden rappresenta probabilmente il terroir più identitario della cantina: il vigneto si sviluppa immediatamente sopra Lieser su pendenze che possono raggiungere il 60-75%, tra circa 120 e 240 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente meridionali e sud-occidentali e terreni di ardesia devoniana ricchi di terra fine. La particolare conformazione del pendio crea una sorta di conca capace di accumulare calore durante la giornata, mentre l’altopiano sovrastante garantisce una certa disponibilità idrica alle viti; sono condizioni che favoriscono maturazioni complete e rendono il sito particolarmente adatto anche alla produzione di Riesling Spätlese, Auslese e grandi vini dolci. Brauneberger Juffer offre invece una lettura differente dello stesso vitigno: esposizione pienamente meridionale, pendii molto ripidi e ardesia devoniana alterata danno origine a vini generalmente più filigranati, slanciati e definiti da una freschezza particolarmente fine. Il Riesling domina nettamente il vigneto aziendale, ma Jörg coltiva anche Weissburgunder, Grauburgunder e Spätburgunder, oltre a produrre rosé, Sekt e piccole interpretazioni che ampliano il volto della proprietà. Il lavoro in vigna è particolarmente impegnativo a causa delle fortissime pendenze tipiche della Mosella, che obbligano a numerose operazioni manuali e rendono impossibile una meccanizzazione completa. Proprio la cura delle singole parcelle, la selezione delle uve e le rese controllate costituiscono il punto di partenza della filosofia Thanisch. In cantina Jörg segue un’impostazione volutamente essenziale: le uve vengono lavorate delicatamente e le fermentazioni sono affidate in larga parte ai lieviti indigeni, con l’obiettivo di evitare profili aromatici costruiti e mantenere leggibili le differenze tra vigneti e vendemmie. Il minimalismo produttivo è uno dei principi dichiarati della famiglia e trova un'espressione particolarmente convincente nei Riesling, capaci di combinare una notevole succosità con quella leggerezza alcolica e quella tensione acida che costituiscono la firma classica della Mosella. Acciaio e tradizionali Fuder in legno vengono utilizzati secondo il carattere del vino, mentre per i rossi possono trovare spazio vecchi grandi contenitori e barrique francesi; lo Spätburgunder affronta una classica fermentazione sulle bucce di circa due settimane seguita dalla malolattica e dall’affinamento in legno. Per i Riesling, invece, il contenitore viene scelto principalmente per accompagnare la fermentazione e l’evoluzione senza coprire la mineralità dell’ardesia. La gamma attraversa tutta la tradizione mosellana: dai Riesling secchi e più immediati fino a Kabinett, Spätlese, Auslese e rarissime selezioni nobili, nelle quali l’equilibrio tra residuo zuccherino e acidità diventa centrale. È proprio nei vini fruchtig e nelle versioni dolci da vendemmia tardiva che Niederberg Helden mostra una delle proprie vocazioni più importanti, grazie alla capacità del microclima di portare le uve a livelli di maturazione molto elevati conservando sufficiente freschezza. Le migliori selezioni possono raggiungere concentrazioni eccezionali: il domaine ha prodotto anche Trockenbeerenauslese da uve fortemente concentrate, capaci di mostrare la parte più estrema e longeva del Riesling. Allo stesso tempo, le interpretazioni secche provenienti da Niederberg Helden e Brauneberger Juffer mantengono generalmente un profilo più verticale, nel quale agrumi, frutta a polpa bianca e gialla, erbe, spezie e sensazioni pietrose vengono sostenuti da un’acidità molto precisa. Weingut Thanisch rappresenta così una Mosella profondamente familiare e lontana dalla dimensione delle grandi aziende: pochi ettari, parcelle ripidissime, Riesling come assoluto protagonista e una filosofia costruita sulla fermentazione spontanea e sull’intervento ridotto. Jörg e Petra Thanisch portano avanti una storia documentata dal Seicento ma interpretata senza nostalgia, concentrandosi soprattutto sulla capacità dei grandi pendii di Lieser e Brauneberg di produrre vini differenti tra loro. Niederberg Helden offre profondità, maturità e una straordinaria predisposizione alle selezioni più ricche; Brauneberger Juffer risponde con finezza, tensione e delicatezza. È proprio questo dialogo tra ardesia, pendenza, Mosella e Riesling a definire l’identità di Weingut Thanisch: una cantina nella quale il carattere del vino nasce soprattutto dal vigneto e viene accompagnato in cantina con la minore interferenza possibile.