BLANC "CUVÉE ANATOLE" 2025 - FANNY SABRE
Abbinamenti, La freschezza e la naturale sapidità della Cuvée Anatole 2025 la rendono particolarmente versatile a tavola, soprattutto con preparazioni capaci di valorizzarne la componente agrumata e la delicata consistenza. È eccellente con ostriche, crostacei, tartare di pesce, carpacci e pesci alla griglia, dove la tensione del vino accompagna la delicatezza delle materie prime senza sovrastarle. Molto interessante anche con risotti alle verdure, asparagi, zucchine, fritture leggere e preparazioni vegetariane, mentre la componente minerale crea una piacevole continuità con formaggi freschi e caprini. Per rimanere nella tradizione francese, trova un abbinamento particolarmente riuscito con una quiche alle verdure, una terrina di pesce oppure un filetto di trota accompagnato da burro e limone. La sua struttura permette inoltre di affiancarlo a carni bianche delicate, soprattutto pollo e coniglio preparati con erbe aromatiche.
Alcol, 12,5%
Annata, 2025
Denominazione, Vin de France
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 50%, Aligotée 50%
NOTE SENSORIALI:
La Cuvée Anatole 2025 di Fanny Sabre è un bianco borgognone dalla personalità fresca, spontanea e sorprendentemente raffinata, capace di raccontare il lato più libero e contemporaneo della Côte de Beaune. Un vino che nasce dalla volontà di valorizzare la naturale espressività delle uve, senza ricercare concentrazioni eccessive o strutture artificiali, privilegiando invece energia, precisione e piacevolezza di beva. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da delicati riflessi verdolini. Il profilo aromatico è fragrante e progressivo: mela verde, pera croccante e pesca bianca incontrano scorza di limone, pompelmo e fiori bianchi, accompagnati da leggere sfumature erbacee e da una sottile componente minerale. Con l'ossigenazione emergono sensazioni più morbide di frutta a polpa gialla e delicati richiami di mandorla fresca, che aggiungono complessità senza compromettere la freschezza complessiva. In bocca è asciutto, agile e dinamico, con una bella tensione acida che attraversa il sorso e una consistenza sorprendentemente piacevole. La componente fruttata rimane nitida, mentre una vena sapida accompagna il vino verso un finale lungo, agrumato e leggermente ammandorlato. È un bianco che conquista soprattutto per naturalezza ed equilibrio, capace di esprimere il carattere della Borgogna attraverso una lettura meno convenzionale, ma estremamente precisa e gastronomica.
CURIOSITÁ:
La Cuvée Anatole nasce dal lavoro di Fanny Sabre, una delle interpreti più interessanti della nuova generazione di vignaioli borgognoni. Dopo la scomparsa del padre, Fanny ha assunto giovanissima la guida della proprietà familiare, trovando in Philippe Pacalet un importante riferimento per sviluppare una filosofia fondata sul rispetto del vigneto, sulle fermentazioni spontanee e su interventi enologici ridotti al minimo. Il cuore dell'azienda si trova a Pommard, ma le parcelle sono distribuite in diversi territori della Côte de Beaune. Anatole rappresenta una delle etichette più libere della produzione e prende il nome dal figlio della vignaiola, sottolineando il carattere personale e familiare del progetto. Il vino nasce da uve bianche coltivate nell'area di Sainte-Marie-la-Blanche, a sud di Beaune, su terreni prevalentemente argilloso-calcarei. La cuvée è storicamente legata all'incontro tra Chardonnay e Aligoté, due varietà che contribuiscono rispettivamente con maggiore consistenza e freschezza, anche se le proporzioni possono cambiare secondo la vendemmia. La vinificazione segue l'approccio artigianale della cantina, privilegiando fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e un utilizzo estremamente misurato degli interventi correttivi. L'affinamento è orientato a preservare il carattere del frutto e la naturale tensione del vino, senza ricercare un'impronta marcata del legno. La scelta di commercializzarlo come Vin de France permette inoltre a Fanny Sabre di interpretare liberamente l'assemblaggio, senza dover rispettare i vincoli delle denominazioni borgognone più tradizionali. È proprio questa libertà a rendere Anatole una delle cuvée più rappresentative del suo modo di intendere il vino: autentico, immediato e profondamente legato al piacere della degustazione.
Fanny Sabre +
Situato a Pommard, nel cuore della Côte de Beaune, il Domaine Fanny Sabre è una realtà vitivinicola che unisce sensibilità contemporanea e profondo rispetto per la tradizione borgognona. Fondata nel 2006 da Fanny Sabre, giovane enologa che ha preso le redini dell’azienda familiare a soli 20 anni, la cantina rappresenta oggi una delle voci più autentiche e raffinate della nuova generazione di vignaioli francesi. Con una superficie di circa 4,5 ettari, il domaine abbraccia denominazioni iconiche come Pommard, Beaune, Volnay e Meursault, coltivate secondo i principi della viticoltura biologica e biodinamica. L’approccio è artigianale, fatto di gesti lenti e precisi: lavorazioni manuali, assenza di chimica, attenzione costante alla salute del suolo e della pianta. In cantina, Fanny segue una filosofia non interventista: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, utilizzo contenuto di legno nuovo e affinamenti in barrique attentamente dosati. Il risultato sono vini puri, vibranti, capaci di raccontare con sincerità ogni parcella e ogni millesimo. La gamma del Domaine Fanny Sabre offre interpretazioni straordinarie di Pinot Noir e Chardonnay, che si distinguono per finezza aromatica, equilibrio e longevità. Dal Pommard deciso e speziato, al Volnay delicato e floreale, fino al Meursault elegante e minerale, ogni etichetta rappresenta una piccola opera d’arte. Perfetti per gli amanti dei grandi vini di terroir, i vini di Fanny Sabre parlano di passione, coraggio e autenticità. Una collezione imperdibile per chi desidera esplorare il volto più personale e sensibile della Borgogna.