FANNY SABRE

CHOREY-LES BEAUNE BLANC 2023 - FANNY SABRE

Precio normal €64,50 Precio rebajado€72,00ahorra €7,50

Abbinamenti, La combinazione tra consistenza, freschezza e mineralità rende il Chorey-lès-Beaune Blanc 2023 particolarmente versatile a tavola. È eccellente con pesci al forno, crostacei, capesante, astice e preparazioni a base di frutti di mare, dove la componente sapida del vino riesce a valorizzare la delicatezza degli ingredienti. La maggiore rotondità dello Chardonnay permette inoltre di accompagnarlo a risotti cremosi, pasta con funghi, pollo arrosto, faraona e carni bianche preparate con salse leggere. Particolarmente interessante l'abbinamento con capesante scottate al burro, dove la morbidezza del piatto trova continuità nella consistenza del vino, mentre la freschezza ne alleggerisce la componente grassa. Ottimo anche con formaggi a pasta molle, Comté e caprini leggermente stagionati.
Alcol, 12,5%
Annata, 2023
Denominazione, Chorey-Les-Beaune ACLBC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Chorey-lès-Beaune Blanc 2023 di Fanny Sabre è una raffinata interpretazione dello Chardonnay della Côte de Beaune, un bianco che riesce a coniugare la naturale generosità del vitigno con quella freschezza e quella precisione che contraddistinguono lo stile della giovane produttrice borgognona. Nasce da una piccolissima parcella nel territorio di Chorey-lès-Beaune, dove i terreni calcarei contribuiscono a conferire al vino una personalità elegante, minerale e particolarmente equilibrata. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da delicati riflessi dorati. Il bouquet è fine e progressivo: mela gialla, pera matura e pesca bianca incontrano scorza di limone, fiori bianchi e leggere sfumature di mandorla fresca. Con l'ossigenazione emergono sensazioni più profonde di pietra bagnata, agrumi maturi e una delicata componente burrosa, sempre accompagnata da una piacevole tensione minerale. Al palato mostra una bella consistenza, con un ingresso morbido e avvolgente immediatamente bilanciato da una freschezza precisa e dinamica. La materia è ben presente, ma non diventa mai pesante: il sorso rimane elegante, scorrevole e sostenuto da una vena sapida che accompagna il vino verso un finale lungo, agrumato e leggermente ammandorlato. Un bianco di Borgogna capace di esprimere profondità senza eccessi, nel quale equilibrio, finezza e naturalezza rappresentano gli elementi fondamentali.

CURIOSITÁ: 

Il Chorey-lès-Beaune Blanc 2023 è prodotto da 100% Chardonnay proveniente da una minuscola parcella di circa 0,12 ettari, situata nell'omonima denominazione della Côte de Beaune. Le viti hanno indicativamente 40 anni e crescono su terreni prevalentemente limoso-calcarei, capaci di conferire al vino una bella combinazione di maturità del frutto e tensione minerale. La produzione è inevitabilmente molto limitata, coerentemente con la filosofia artigianale di Fanny Sabre, che privilegia piccole vinificazioni separate per valorizzare le caratteristiche delle singole parcelle. La storia della cantina è particolarmente interessante: Fanny ha assunto la guida dell'azienda familiare di Pommard nel 2005, a soli 25 anni, dopo la prematura scomparsa del padre. Fondamentale per la sua formazione è stato l'incontro con Philippe Pacalet, uno dei protagonisti della vinificazione poco interventista in Borgogna, con il quale ha approfondito un approccio basato sul rispetto delle uve e sull'espressione del territorio. Da allora ha sviluppato una propria identità produttiva, orientata verso una viticoltura biologica, lavorazioni attente dei suoli e fermentazioni spontanee. Anche per i bianchi l'obiettivo è preservare la naturale espressività dello Chardonnay, evitando che l'affinamento diventi protagonista e privilegiando un'evoluzione capace di mantenere freschezza e precisione aromatica. Il Chorey-lès-Beaune Blanc rappresenta inoltre una particolarità all'interno della denominazione, storicamente conosciuta soprattutto per i suoi Pinot Noir: la produzione di Chardonnay è decisamente minoritaria e permette di scoprire un volto meno conosciuto di questo piccolo comune borgognone.

Fanny Sabre

Situato a Pommard, nel cuore della Côte de Beaune, il Domaine Fanny Sabre è una realtà vitivinicola che unisce sensibilità contemporanea e profondo rispetto per la tradizione borgognona. Fondata nel 2006 da Fanny Sabre, giovane enologa che ha preso le redini dell’azienda familiare a soli 20 anni, la cantina rappresenta oggi una delle voci più autentiche e raffinate della nuova generazione di vignaioli francesi. Con una superficie di circa 4,5 ettari, il domaine abbraccia denominazioni iconiche come Pommard, Beaune, Volnay e Meursault, coltivate secondo i principi della viticoltura biologica e biodinamica. L’approccio è artigianale, fatto di gesti lenti e precisi: lavorazioni manuali, assenza di chimica, attenzione costante alla salute del suolo e della pianta. In cantina, Fanny segue una filosofia non interventista: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, utilizzo contenuto di legno nuovo e affinamenti in barrique attentamente dosati. Il risultato sono vini puri, vibranti, capaci di raccontare con sincerità ogni parcella e ogni millesimo. La gamma del Domaine Fanny Sabre offre interpretazioni straordinarie di Pinot Noir e Chardonnay, che si distinguono per finezza aromatica, equilibrio e longevità. Dal Pommard deciso e speziato, al Volnay delicato e floreale, fino al Meursault elegante e minerale, ogni etichetta rappresenta una piccola opera d’arte. Perfetti per gli amanti dei grandi vini di terroir, i vini di Fanny Sabre parlano di passione, coraggio e autenticità. Una collezione imperdibile per chi desidera esplorare il volto più personale e sensibile della Borgogna.