ZIDARICH

VENEZIA GIULIA MALVASIA NON FILTRATA IGT "COLLEZIONE LEHTE" 2021 - ZIDARICH

Precio normal €49,50 Precio rebajado€62,00ahorra €12,50

Abbinamenti, si abbina perfettamente a piatti ricchi di sapori e consistenze complesse, come formaggi stagionati, carni bianche, cucina asiatica speziata o piatti vegetariani a base di verdure grigliate e legumi, esaltando ogni boccone con la sua struttura particolarmente intensa..
Alcol, 13,5%
Annata, 2021
Denominazione, Venezia Giulia IGT
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Malvasia Istriana 100%

NOTE SENSORIALI:

La Malvasia "Lehte" di Beniamino Zidarich è un vino di straordinario fascino, caratterizzato da profumi e aromi unici e inimitabili. Questa etichetta racconta con sincerità e forza la terra del Carso e i suoi aromi distintivi. Le uve provengono da un’unica vigna, con piante di circa 45 anni di età. Dopo la diraspatura, le uve subiscono una fermentazione spontanea con lieviti indigeni, seguita da una macerazione sulle bucce in tini aperti, senza alcun controllo della temperatura. Il vino matura per 24 mesi in botti di rovere e affina ulteriormente in bottiglia. Il suo colore è giallo dorato, leggermente velato. Al naso, il bouquet è ricco di aromi di pesca bianca, susina, spezie orientali, erbe aromatiche e delicati accenti iodati. In bocca, è intenso ed elegante, con un profilo aromatico complesso e persistente. Il finale è sapido, con una chiusura fresca e minerale. Un vino di grande valore, perfetto per una degustazione in una serata speciale.

CURIOSITÁ:

Il vino Malvasia "Lehte" è un bianco che incarna perfettamente il carattere del territorio carsico, con le sue terre calcaree ricoperte da uno strato sottile di terra rossa ricca di minerali ferrosi. In questo ambiente estremamente sfidante per la viticoltura, Beniamino Zidarich coltiva le sue vigne con grande passione e un sapere tramandato nel tempo. La vinificazione avviene ancora secondo metodi artigianali, con macerazioni sulle bucce e lunghi affinamenti, prima in grandi botti di rovere e poi in bottiglia. Questi vini necessitano di tempo per rivelare tutto il loro potenziale e si evolvono affascinantemente, con l'affiorare di note minerali nel corso degli anni. Nonostante le sfide iniziali, Beniamino ha sempre mantenuto fede alla sua filosofia di produrre un vino autentico, che rispecchia il lavoro in vigna e un intervento in cantina ridotto al minimo, permettendo al vitigno di esprimersi liberamente in modo naturale.

Zidarich

Nel cuore del Carso Triestino, a pochi chilometri dal confine con la Slovenia, la cantina Zidarich rappresenta una delle espressioni più autentiche della viticoltura di frontiera. Guidata da Benjamin Zidarich, l'azienda nasce dalla volontà di preservare e valorizzare un territorio unico, caratterizzato da rocce calcaree, terra rossa e un clima influenzato dai venti dell'Adriatico. Qui la vite cresce in condizioni estreme, dando origine a produzioni limitate ma di straordinaria intensità e personalità. La filosofia aziendale si fonda sul massimo rispetto della natura e del paesaggio carsico. I vigneti sono coltivati con pratiche sostenibili, senza ricorrere a diserbanti o concimi chimici, privilegiando il lavoro manuale e rese volutamente contenute. Le varietà autoctone, come Vitovska e Malvasia Istriana, insieme ad alcune uve a bacca rossa, trovano in questi terreni poveri e ricchi di calcare un habitat ideale per esprimere mineralità, tensione e profondità. In cantina, scavata nella roccia viva per sfruttare naturalmente temperatura e umidità costanti, Benjamin Zidarich adotta un approccio essenziale e poco interventista. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni, gli affinamenti si sviluppano tra grandi botti di rovere e lunghi tempi di maturazione, mentre ogni scelta è orientata a preservare l'identità del vino e il carattere del terroir. Ne nascono etichette di grande energia, eleganza e capacità evolutiva, autentica espressione del Carso. Oggi Zidarich è considerato uno dei produttori simbolo della viticoltura artigianale italiana. Grazie a una visione rigorosa, a una produzione limitata e a un profondo legame con il territorio, la cantina ha contribuito a far conoscere nel mondo il potenziale del Carso, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di vini autentici, territoriali e di grande personalità.