VIGNETI DELLE DOLOMITI IGT BIANCO "PRIVATE CUVÉE ANDREAS HUBER" 2022 - PACHER HOF
Abbinamenti, Perfetto con astice, aragosta, capesante, rombo al forno, crostacei e pesci nobili. Si abbina magnificamente anche a risotti ai funghi porcini, carni bianche, pollame nobile, cucina vegetariana di alto livello e formaggi a media stagionatura. Grazie alla sua struttura e complessità è un vino capace di accompagnare un intero percorso gastronomico.
Alcol, 13,5%
Annata, 2022
Denominazione, Vigneti delle Dolomiti IGT
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, 55% Riesling, 45% Sauvignon
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un brillante colore giallo dorato. Il bouquet è intenso, raffinato e straordinariamente complesso, con profumi di pesca bianca, albicocca, pera matura e agrumi canditi che si intrecciano a eleganti note di fiori di montagna, miele d'acacia, erbe alpine e nocciola tostata. L'affinamento in legno si integra perfettamente con il frutto, regalando delicate sfumature di vaniglia, spezie dolci e pietra focaia che arricchiscono ulteriormente il profilo aromatico. Al palato è ampio, profondo e perfettamente equilibrato. L'ingresso è avvolgente e cremoso, sostenuto da una vibrante acidità e da una marcata sapidità che conferiscono slancio e precisione al sorso. La tessitura è elegante e compatta, mentre il finale è lunghissimo, minerale e persistente, con richiami agrumati, speziati e una raffinata nota salina che testimonia l'origine alpina del vino.
CURIOSITÁ:
La Private Cuvée Andreas Huber rappresenta il vertice qualitativo della produzione di Pacher Hof e nasce come omaggio ad Andreas Huber, anima della cantina e interprete di una viticoltura che mette al centro il territorio della Valle Isarco. È un vino realizzato esclusivamente nelle annate migliori, frutto di una rigorosa selezione delle uve provenienti dai vigneti più vocati della tenuta. Una cuvée di grande carattere, pensata per esprimere tutta la complessità e l'eleganza dei grandi bianchi di montagna. I vigneti si trovano tra i 650 e gli 850 metri di altitudine, su ripidi pendii affacciati sulla Valle Isarco, dove i terreni di origine morenica, ricchi di quarzo, gneiss e scisti, conferiscono ai vini una spiccata impronta minerale. Le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte permettono una maturazione lenta delle uve, preservando acidità, precisione aromatica e straordinaria finezza. Le basse rese e la raccolta manuale garantiscono una materia prima di assoluta eccellenza. La cuvée nasce dall'assemblaggio di alcuni dei vitigni bianchi più rappresentativi della cantina, accuratamente selezionati per creare un vino armonioso e di grande profondità. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione avviene in parte in acciaio e in parte in legno, dove il vino prosegue l'affinamento sulle fecce fini per diversi mesi. Questo lungo periodo di maturazione dona struttura, complessità e una raffinata cremosità, mantenendo al tempo stesso la freschezza e la tensione tipiche dei grandi vini della Valle Isarco.
Pacher Hof +
La Tenuta Pacherhof si trova a Novacella, nei pressi di Varna, nel cuore di un paesaggio rigoglioso e fiabesco vicino a Bressanone, di cui si sono raccontate le vicende fin dal lontano Medioevo. La storia del maso Pacherof inizia infatti nel 1142 ed è stata scritta nelle sue tonalità vitivinicole dai suoi proprietari, la famiglia Huber, prima dal padre Josef e dopo, oggi, dal figlio Andreas. La passione per il vino è qui una tradizione che si è declinata attraverso la voglia di sperimentare in sempre nuove scoperte: mentre il padre è stato uno dei pionieri della viticoltura nella Valle Isarco, il figlio sta convertendo l’azienda alla coltivazione biodinamica.
Ciò che distingue l’arte artigianale alle radici dei vini Pacherhof è il dar voce al terroir e alle sue caratteristiche più variopinte: godendo di una ripida esposizione meridionale, gli otto ettari della tenuta si trovano nelle migliori posizioni, le più nordiche d’Italia, in terreni di sabbia, ghiaia e clausite, ricchi di minerali. I duri microclimi della zona danno forma ai raffinati caratteri di questi vini, sottoponendo i vigneti a notti fredde e giornate calde, spesso ventilate, donando ai bouquet fruttati dei bianchi altoatesini un’inconfondibile eleganza impreziosita di sapidità.
Sotto la direzione dell’enologo Andreas, la torchiatura avviene nella cantina del maso: delicatamente spremuti, i grappoli sono conservati in grandi botti o in cisterne d’acciaio inossidabile. Il riposo dura fino a una decina di mesi, per poi proseguire nelle fini bottiglie. La secolare passione della famiglia Huber si fa profumata espressione del terroir della Valle Isarco, creando vini bianchi davvero pregiati.