CHAMPAGNE BLANC DE NOIRS PREMIER CRU EXTRA BRUT "BOSSA NOVA" - GUILLAUME SERGENT
Abbinamenti, La struttura vinosa e il dosaggio contenuto rendono Bossa Nova uno Champagne estremamente gastronomico. È magnifico con ostriche, scampi, capesante, tartare e carpacci di pesce, ma possiede sufficiente profondità per accompagnare anche rombo, branzino, crostacei alla griglia e preparazioni leggermente affumicate. Molto interessante con pollame, carni bianche e piatti caratterizzati da una componente cremosa, dove freschezza e bollicina riescono a riequilibrare la ricchezza del boccone. Da provare con un risotto ai funghi o al tartufo, oppure con formaggi a pasta molle e media stagionatura. È naturalmente eccellente anche come aperitivo importante.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 50%, Meunier 50%
NOTE SENSORIALI:
Lo Champagne Premier Cru Extra Brut “Bossa Nova” di Guillaume Sergent si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da riflessi dorati e da un perlage fine e continuo. Il naso è profondo e invitante, con pera, pesca bianca e mela che si intrecciano a ciliegia gialla, piccoli frutti rossi e scorza di agrumi. Con l’ossigenazione emergono note più complesse di nocciola, spezie fini e leggere sfumature affumicate, accompagnate da una componente minerale netta che richiama il gesso e la pietra. Al palato è vinoso, ampio e setoso, con la struttura del Pinot Noir e la naturale rotondità del Meunier perfettamente sostenute da un’acidità tesa e precisa. Il dosaggio molto contenuto lascia emergere senza filtri la sapidità e il carattere del terroir. La chiusura è lunga, asciutta e gessosa, con ritorni di agrumi, frutta e frutta secca. Uno Champagne di grande energia, capace di unire generosità e tensione con una bevibilità sorprendente.
CURIOSITÀ:
Bossa Nova è un Blanc de Noirs, non un Blanc de Blancs: nasce in parti uguali da Pinot Noir e Meunier coltivati a Vrigny, villaggio Premier Cru della Petite Montagne de Reims. Le uve provengono da tre parcelle molto differenti: Le Grand Chemin, esposta a nord-est su sabbie; Les Chappes, rivolta a ovest su suoli calcarei poco profondi; e Les Prières, dove argilla, sabbia e calcare si mescolano. Le vigne derivano da selezioni massali piantate nel 1972 e nel 1982. Guillaume Sergent, vignaiolo ed enologo con una formazione anche geologica, lavora una minuscola superficie di circa due ettari e vinifica i vini base spontaneamente in vecchie barrique e demi-muid, senza cercare aromi di legno e lasciando svolgere naturalmente la malolattica. Bossa Nova nacque quasi per necessità nel difficile 2021, quando la scarsità di uva impedì di produrre la precedente cuvée Le Chemin des Chappes. Durante quelle vinificazioni Guillaume continuava ad avere in testa “The Girl from Ipanema”: da quel ritmo nacque il nome Bossa Nova. La cuvée è poi rimasta stabilmente in gamma.