LA SPINETTA RIVETTI

MOSCATO D'ASTI "BIANCOSPINO" 2025 - LA SPINETTA

Precio normal €13,00 Precio rebajado€14,00ahorra €1,00

Abbinamenti, La freschezza e l’aromaticità del Biancospino 2025 lo rendono ideale con pasticceria fresca, crostate alla frutta, millefoglie, panna cotta e dessert a base di pesca, albicocca o agrumi. Molto piacevole con torte alla nocciola e preparazioni al cacao non eccessivamente amare, dove la dolcezza del vino trova un interessante contrasto. Funziona magnificamente anche con frutta fresca, macedonie e piccola pasticceria secca, ma può essere servito da solo a fine pasto grazie alla sua leggerezza e alla moderata gradazione alcolica. Interessante anche con formaggi erborinati delicati, giocando sul contrasto tra dolcezza e sapidità.
Alcol, 5,5%
Annata, 2025
Denominazione, Moscato d'Asti DOCG
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Moscato 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Moscato d’Asti DOCG “Biancospino” 2025 di La Spinetta si presenta con un giallo paglierino brillante, luminoso e delicato. Il naso è intensamente aromatico ma mai stucchevole, con pesca bianca, pera e ananas maturo che si intrecciano a zagara, fiori bianchi e sottili richiami di geranio. Con l’ossigenazione emergono mandarino, lime e scorza di agrumi, accompagnati da una leggera vena erbacea che dona ulteriore freschezza al profilo. Al palato è dolce e fragrante, sostenuto però da una vivace acidità che mantiene il sorso agile e dinamico. La lieve effervescenza accentua la sensazione di leggerezza, mentre una sorprendente componente minerale accompagna il frutto fino alla chiusura. Il finale è fresco, aromatico e persistente, con ritorni di agrumi, pesca e fiori d’arancio. Un Moscato elegante e immediato, nel quale dolcezza, freschezza e aromaticità trovano un equilibrio particolarmente riuscito.

CURIOSITÀ:

Biancospino ha un ruolo fondamentale nella storia de La Spinetta: è infatti il primo vino prodotto dalla famiglia Rivetti nel 1977, quando l’azienda era ancora concentrata sulle varietà aromatiche delle colline astigiane. È ottenuto esclusivamente da Moscato proveniente da vigneti situati nei comuni di Coazzolo e Castagnole delle Lanze, esposti a sud a circa 300 metri di altitudine. Le vigne coprono complessivamente circa 20 ettari e hanno un’età media di 45 anni, affondando le radici in terreni marnoso-calcarei con una significativa componente sabbiosa. Dopo la selezione delle uve, la fermentazione avviene in autoclave a temperatura controllata per circa un mese e viene arrestata quando il vino ha raggiunto il caratteristico equilibrio tra dolcezza, freschezza e contenuto alcolico contenuto. La produzione media dichiarata è di circa 90.000 bottiglie. Il nome richiama il fiore di biancospino, evocando perfettamente il carattere floreale, delicato e fragrante di questa storica etichetta.

La Spinetta Rivetti

La Spinetta è una delle aziende simbolo del vino italiano contemporaneo. Fondata nel 1977 a Castagnole Lanze dalla famiglia Rivetti, nasce grazie alla visione di Giuseppe Rivetti e dei suoi figli Bruno, Giorgio e Carlo, inizialmente con l'obiettivo di valorizzare il Moscato d'Asti. Negli anni successivi la cantina amplia progressivamente i propri orizzonti, diventando uno dei protagonisti assoluti delle Langhe e contribuendo in modo decisivo alla valorizzazione di grandi vitigni piemontesi come Nebbiolo e Barbera. Oggi La Spinetta è una delle realtà più prestigiose del panorama enologico internazionale, con proprietà distribuite tra Piemonte e Toscana. La filosofia aziendale si fonda sul principio che la qualità di un grande vino nasca esclusivamente dal vigneto. Le vigne sono coltivate con rese molto contenute e un approccio rispettoso dell'ambiente, privilegiando lavorazioni manuali e una rigorosa selezione delle uve. L'azienda possiede vigneti in alcuni dei cru più prestigiosi delle Langhe, del Barbaresco, del Barolo e dei Colli Tortonesi, dove ogni parcella viene gestita singolarmente per valorizzarne al meglio le caratteristiche pedoclimatiche e l'identità del terroir. In cantina tradizione e innovazione convivono in perfetto equilibrio. Le vinificazioni sono condotte con grande precisione tecnica e gli affinamenti vengono calibrati in funzione di ogni singolo vino, con l'obiettivo di preservare eleganza, profondità e capacità evolutiva. Il Nebbiolo rappresenta il cuore della produzione, affiancato da Barbera, Moscato, Chardonnay, Timorasso e altre varietà selezionate. Lo stile di La Spinetta si distingue per concentrazione, finezza aromatica, tannini setosi e straordinaria longevità, mantenendo sempre una forte impronta territoriale. Oggi La Spinetta è considerata una delle firme più autorevoli dell'enologia italiana. Grazie a una costante ricerca dell'eccellenza, a un profondo legame con i grandi terroir piemontesi e a una visione che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, la famiglia Rivetti continua a produrre vini di grande personalità, riconosciuti e apprezzati nei principali mercati internazionali.