CURTO MARCO

BAROLO RISERVA DOCG "LA FOIA" 2017 - NADIA CURTO

Precio normal €69,90 Precio rebajado€77,00ahorra €7,10

Abbinamenti, Perfetto con carni rosse, brasati, selvaggina, piatti al tartufo e formaggi stagionati o erborinati.
Alcol, 14,5%
Annata, 2017
Denominazione, Barolo Riserva DOCG
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Colore rosso granato intenso. Al naso emergono profumi complessi di rose essiccate, ciliegia matura, arancia rossa, cuoio, tabacco e spezie dolci. Al palato è strutturato e armonico, con tannini setosi, acidità equilibrata e finale lungo e persistente.

CURIOSITÁ:

Il Barolo Riserva “La Foia” 2017 di Nadia Curto è un vino elegante e complesso, espressione pura del Nebbiolo e del territorio di La Morra. Realizzato da uve selezionate del cru La Foia, questo Barolo Riserva unisce struttura, finezza e grande longevità, rappresentando il massimo della tradizione piemontese. Le uve, raccolte a mano, fermentano con lieviti indigeni e subiscono una lunga macerazione per estrarre aromi e tannini. L’affinamento avviene in botti di rovere di grandi dimensioni, seguito da un periodo di riposo in bottiglia, che permette al vino di sviluppare pienamente complessità e armonia.

Curto Marco

In un’economia basata sull’informatica, sulla burocrazia e sulla meccanizzazione fa specie vedere come oggi ci siano ancora persone che sanno cosa vuol dire zappare un vigneto o “percepire” le esigenze di una pianta che cresce. Non è per un rifiuto della modernità ma per Marco e Adele è semplicemente la loro vita. Da oltre 60 anni si occupano personalmente di coltivare i loro 4 ettari di vigna, muovendosi in sintonia con la natura, come da sempre hanno fatto,  avendo cura che ogni pianta in ogni stagione dell’anno abbia la giusta attenzione, rispettando l’ambiente e la naturalità dei prodotti. Marco e Adele hanno avuto due figlie: Marina, da molti anni insegnante elementare nelle scuole di La Morra, e Nadia, che negli anni 2000 si è affiancata ai genitori con la volontà di seguire e sviluppare le loro orme. La massima attenzione è posta in tutte le fasi di produzione.

Sin dalla coltivazione si evita l’uso di prodotti chimici invasivi preferendo il concime naturale, i mezzi meccanici per togliere l’erba, le trappole ai ferormoni al posto degli insetticidi e la poltiglia bordolese come base per la cura delle varie patologie.