LANGHE NEBBIOLO 2023 - CRISTINA PRANDI
Abbinamenti, Perfetto con salumi piemontesi, tajarin al ragù, carne cruda all’albese, agnolotti del plin, arrosti leggeri, pollame nobile e formaggi di media stagionatura. Ottimo anche leggermente rinfrescato per accompagnare una cucina conviviale e tradizionale.
Alcol, 13%
Annata, 2023
Denominazione, Langhe Nebbiolo DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un rosso rubino brillante dai riflessi granati leggeri. Al naso esprime un bouquet fine e fragrante di rosa fresca, violetta, lampone, ciliegia croccante e piccoli frutti rossi, accompagnati da delicate sfumature speziate, leggere note balsamiche e richiami di sottobosco. Al palato è armonico, fresco e slanciato, con tannini giovani ma ben integrati che donano struttura senza appesantire la beva. La trama gustativa è succosa, elegante e dinamica, sostenuta da una piacevole sapidità e da un finale persistente che richiama sensazioni floreali e speziate.
CURIOSITÀ:
Il Langhe Nebbiolo 2023 di Cristina Prandi è un’espressione giovane, autentica e immediata del vitigno simbolo delle Langhe. Un vino che conserva tutta l’identità del Nebbiolo, ma in una versione più fresca, dinamica e versatile rispetto al Barolo, capace di unire eleganza, fragranza aromatica e grande bevibilità. Le uve provengono da vigneti coltivati con attenzione e sensibilità territoriale, con l’obiettivo di valorizzare la purezza del frutto e la finezza varietale. L’annata 2023 ha regalato un Nebbiolo particolarmente espressivo, caratterizzato da profumi nitidi, tannini più morbidi e un equilibrio che rende il vino piacevole sin da giovane. Cristina Prandi interpreta il Langhe Nebbiolo con uno stile preciso e territoriale, evitando eccessi estrattivi o sovrastrutture, lasciando emergere tutta la componente floreale, speziata e minerale tipica delle Langhe. Il risultato è un rosso elegante e scorrevole, che mantiene profondità e carattere pur privilegiando freschezza e immediatezza.
Cristina Prandi +
Cristina Marello Prandi, classe 1998, è una delle voci più giovani e interessanti della nuova Langa. Porta sulle spalle una storia familiare profondissima: quella dei Prandi, legati a Barolo fin dall’Ottocento, con radici che affondano nel cuore del paese e nella tradizione contadina delle Langhe. Dopo anni in cui il nome di famiglia era rimasto più legato alla vendita di uve e vino sfuso, Cristina ha scelto di riportarlo in etichetta, trasformando un’eredità storica in un progetto personale, contemporaneo e coraggioso. La sua è una viticoltura fatta di piccoli numeri, identità e rispetto. Lavora vigneti tra Barolo e La Morra, con Nebbiolo come vitigno centrale, affiancato da Dolcetto e Freisa. In cantina l’approccio è essenziale: fermentazioni spontanee, cemento, acciaio e botti grandi, senza forzature, con l’obiettivo di lasciare parlare il territorio. I vini di Cristina Prandi hanno il fascino della Langa più autentica: eleganti, luminosi, succosi, mai costruiti, capaci di unire profondità contadina e sensibilità moderna. È una produttrice da seguire con attenzione: giovane, determinata, radicata nella storia ma libera nello sguardo. Nei suoi vini c’è la rinascita di un nome antico e, allo stesso tempo, l’energia fresca di una nuova generazione che interpreta Barolo e le Langhe con sincerità, misura e carattere.