MEURSAULT ROUGE BIO "LES DUROTS" 2023 - PIERRE MOREY
Abbinamenti, Ideale con carni rosse, selvaggina, arrosti, risotti saporiti, funghi, salumi e formaggi stagionati.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Mersault AOP
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Cote d'Or (Francia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, Pinot Nero 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un luminoso colore rosso rubino brillante. Il bouquet è profondo, raffinato e complesso, caratterizzato da profumi di ciliegia croccante, lampone, ribes rosso e fragoline di bosco, accompagnati da eleganti sfumature floreali di viola e rosa appassita. Con l'ossigenazione emergono note di sottobosco, spezie dolci, pepe bianco, liquirizia e una sottile impronta minerale che richiama la natura calcarea del vigneto. Al palato esprime tutta la classe dei grandi Pinot Noir della Côte de Beaune. L'attacco è setoso e preciso, sostenuto da una trama tannica finissima e da una freschezza vibrante che accompagna il sorso fino al lungo finale. La struttura è armoniosa, mai pesante, mentre la componente minerale dona profondità e slancio. Il finale è elegante, persistente e caratterizzato da una raffinata sapidità che invita continuamente al nuovo assaggio.
CURIOSITÁ:
Il Meursault Rouge Bio "Les Durots" 2023 di Pierre Morey è una delle più rare e affascinanti espressioni di Pinot Noir della Côte de Beaune. Sebbene Meursault sia universalmente celebre per i suoi grandi vini bianchi, alcuni climat storici della denominazione si prestano magnificamente anche alla produzione di rossi di straordinaria eleganza. "Les Durots" è tra questi: un vigneto di grande pregio situato su terreni argillo-calcarei profondi e ricchi di pietre, capaci di conferire al vino struttura, finezza e una marcata identità territoriale. Le vigne sono coltivate secondo rigorosi principi biologici e biodinamici, seguendo la filosofia che Pierre Morey applica da decenni nelle sue proprietà. La cura maniacale del vigneto, il rispetto dei cicli naturali e le basse rese consentono di ottenere uve di straordinaria qualità e concentrazione. La vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano, con un'attenta selezione dei grappoli direttamente in vigna. In cantina la vinificazione segue un approccio tradizionale e poco interventista. La fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni presenti sulle bucce, mentre la macerazione viene gestita con estrema delicatezza per preservare l'eleganza aromatica e la finezza tannica tipiche del Pinot Noir. Il vino affina successivamente per circa 18 mesi in botti di rovere francese, con una percentuale molto contenuta di legno nuovo, permettendo al terroir e al frutto di rimanere protagonisti assoluti.
Pierre Morey +
La cantina Pierre Morey è una realtà a conduzione famigliare nata nel 1971 a Meursault, paese situato alla fine della Côte de Beaune borgognona. Pierre proviene da una famiglia con origini antiche, in cui ogni generazione ha lavorato la vigna, dedicandosi con passione e dedizione alla produzione di vini locali. Pierre, dopo vent’anni dall’inizio della propria attività, decise di convertirsi prima al regime biologico e poi al biodinamico, completando la trasformazione di tutti i vigneti nel 1997, quando ancora questi concetti di agricoltura erano sconosciuti ai più. D’altronde Pierre ha sempre amato sperimentare nuove strade, esaltando le caratteristiche intrinseche di ogni singola parcella coltivata. Oggi Pierre è aiutato nella gestione della cantina da sua figlia Anne, desiderosa di seguire le orme paterne e di vegliare su una terra fertile e feconda, che va tutelata anche dalle nuove generazioni di viticoltori.
La cantina Pierre Morey si sviluppa su una superficie di circa 10 ettari, sparsi nel cuore del Meursault, ripartiti fra diverse parcelle circostanti ai comuni di Monthelie, Pommard, Puligny-Montrachet, all’interno di alcune fra le denominazioni più rinomate. Tra i filari, i vitigni protagonisti sono quelli tipici di questa parte della Borgogna, Pinot Noir e Chardonnay, a cui si aggiunge una piccola percentuale di Aligoté. I vigneti sono condotti interamente seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica, rispettando al massimo i frutti che vengono donati dal terroir, avendo cura, in fase di vinificazione in cantina, di accompagnare solamente il percorso che è già stato tracciato dall’annata in vigna. Le fermentazioni avvengono spontaneamente, grazie alla presenza di lieviti indigeni, e le maturazioni sono lunghe, per consentire a ogni tipologia di trovare il giusto equilibrio fra finezza, eleganza, purezza e armonia.
Pierre Morey è una cantina capace di realizzare ogni anno una gamma di vini bianchi e rossi più che esaustiva, in grado di rendere onore al terroir di Meursault, presentandolo con diverse denominazioni. Tra le tante bottiglie realizzate che non si possono non assaggiare almeno una volta nella vita, spicca il Meursault Blanc, etichetta in cui lo Chardonnay si presenta con una classe e una finezza a dir poco infinite.