REPUBBLICA CECA PINOT NERO "RUBY" 2022 - KRASNA HORA WINERY
Abbinamenti, Questo vino si adatta a un'ampia gamma di cibi grazie alla sua acidità equilibrata e croccante.
Alcol, 11,5%
Annata, 2022
Denominazione, Moravské Zemské Vino
Filosofia,
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Repubblica Ceca
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Krasna Hora ‘Ruby’ costituisce un’espressione artigianale dal gusto slanciato e leggiadro, proveniente dalla regione viticola della Moravia, in Repubblica Ceca. Questa bottiglia deriva da un articolato blend di uve a bacca nera, in cui rientra lo Zweigelt, ibrido genetico creato nel 1922 in Austria dal professore Fritz Zweigelt incrociando il St. Laurent e il Blaufrӓnkisch. Si tratta di uno dei vitigni più popolari in Repubblica Ceca, localmente chiamato Zweigeltrebe, particolarmente diffuso anche in Austria, dove rappresenta l’uva rossa più coltivata in assoluto, e in Canada. È apprezzato per la sua importante vigoria e la conseguente abbondante resa.
CURIOSITÁ:
Alla vista, il vino rosso ceco Krasna Hora ‘Ruby’ rivela una colorazione rosso rubino vivace con tenui riflessi violacei. Al naso si percepiscono sentori affascinanti e armoniosi di frutti rossi e prugna che si combinano con sfumature floreali e speziate. Fresco e succoso il sorso, dotato di notevole agilità e tannini delicati. Pregevole la chiusura sapida e fruttata.
Krasna Hora Winery +
"Nata a inizio anni Sessanta, quest'azienda oggi è guidata da Marek Vybíral insieme alla famiglia. Krásná Horá significa bella montagna: la cantina sorge a Starý Poddvorov, in una zona storica del vino ceco, con testimonianze di attività vitivinicola dei monaci cistercensi risalenti al XIII secolo. Siamo nell'estremo sud-est della Repubblica Ceca, in Moravia. Qui i Vybíral conducono le loro vigne in un contesto climatico piuttosto freddo, considerato che l'area è collocata all'incirca sullo stesso parallelo dell'Alsazia e della Borgogna, producendo vini di deciso slancio aromatico e dalla spiccata freschezza. Nei circa 5 ettari coltivati con approccio sostenibile, unendo pratiche biologiche a metodi biodinamici, crescono le uve poi vinificate conducendo fermentazioni spontanee e aggiungendo pochissima solforosa. Il focus aziendale è sul pinot nero, vitigno prediletto dai Vybíral."