LE MACCHIOLE

TOSCANA CABERNET FRANC IGT "PALEO" 2022 - LE MACCHIOLE

Precio normal €114,00

Abbinamenti, Ideale con carni rosse importanti, selvaggina, agnello, brasati, piccione e formaggi stagionati. Un grande rosso da meditazione e da lungo invecchiamento.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cabernet Franc 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta di colore rosso rubino profondo con riflessi violacei. Il bouquet è intenso e stratificato: ribes nero, mora, grafite, erbe aromatiche mediterranee, pepe nero, tabacco e leggere sfumature balsamiche. Al palato è avvolgente ma verticale, con tannini scolpiti, grande energia fresca e una profondità gustativa che accompagna verso un finale lungo, sapido e incredibilmente elegante.

CURIOSITÁ:

Il Paleo Rosso di Le Macchiole rappresenta una delle interpretazioni più autorevoli e iconiche del Cabernet Franc in Italia. Nato a Bolgheri come blend bordolese, nel tempo è diventato un monovitigno capace di raccontare con straordinaria personalità il lato più elegante, profondo e contemporaneo della costa toscana. Il millesimo 2022 conferma la vocazione di questa etichetta leggendaria: intensità mediterranea, precisione aromatica e una trama tannica di rara finezza. Le uve provengono da vigneti selezionati allevati sui suoli ricchi di argille, sabbie e scheletro tipici di Bolgheri, in un contesto climatico mitigato dalla vicinanza del mare. La vinificazione è attenta e meticolosa, seguita da un lungo affinamento in barrique che dona complessità senza mai sovrastare l’identità varietale del Cabernet Franc.

Le Macchiole
Le Macchiole nasce a Bolgheri nel 1983, quando il posto era ancora semplicemente un luogo di villeggiatura ai confini del tempo, tra borghi, ulivi, vigneti e uno splendido mare. Tra le prime aziende che ha creduto nel territorio di Bolgheri, nelle potenzialità di vini monovarietali, e nei vigneti biologici in queste zone non tradizionalmente vocate a una viticoltura naturale, l’azienda è oggi un brand di portata internazionale, guidata da Cinzia Merli, che ha fondato l’impresa con il marito Eugenio Campolmi, prematuramente scomparso. Nel 1987 vengono prodotte le prime bottiglie, ma saranno gli anni ’90 a rivelarsi decisivi per la definizione dell’azienda. In quel periodo i proprietari acquisiscono una maggiore consapevolezza del territorio a disposizione, con l’introduzione di impianti ad alta densità e soprattutto con la decisione innovativa e rischiosa di produrre vini monovarietali.
I circa 24 ettari di proprietà si dispongo a semicerchio, come a emulare un anfiteatro, e sono condotti in maniera impeccabile e meticolosa. La viticoltura, infatti, è il punto fermo da cui tutto ha avuto inizio, attraverso importanti investimenti per la ricerca in vigneto, con lo scopo di esprimere al meglio questo grande territorio nei vini prodotti. Nei vigneti spazio a syrah, cabernet franc e merlot, che trovano l’esaltazione in cantina attraverso vinificazioni in purezza. Parliamo di uve capaci di dare vita a vini celebri, che hanno conquistato gli appassionati e la critica internazionale come lo “Scrio”, il “Paleo Rosso” e il “Messorio”, tutti a denominazione Toscana IGT. In fase di vinificazione e affinamento le attenzioni sono massime, e ad ogni processo produttivo sono riservate le cure più meticolose. Nascono così etichette dal fascino straordinario, che sanno sfidare il trascorrere degli anni come poche altre riescono a fare.
Vini originali e dotati di una personalità fuori dall’ordinario, profumati, ricchi e complessi, in grado come pochi di esaltare le caratteristiche del “terroir bolgherese”, dimostrandosi puntualmente, stagione dopo stagione, dei fuoriclasse indiscussi.