TORMARESCA (ANTINORI)

SALENTO PRIMITIVO IGT "TORCICODA" 2023 - TORMARESCA

Precio normal €15,90 Precio rebajado€18,00ahorra €2,10

Abbinamenti, La struttura e la morbidezza del Torcicoda 2023 richiedono piatti saporiti e di buona intensità. È particolarmente adatto a ragù di carne, lasagne, paste al forno, arrosti, agnello e carni rosse alla griglia, dove la concentrazione del frutto riesce a sostenere preparazioni ricche mentre il tannino contribuisce a ripulire il palato. Molto interessante con costine, salsiccia e carni cotte lentamente, così come con selvaggina e formaggi stagionati. Per un abbinamento più territoriale si può accompagnare alla cucina pugliese di terra, dalle orecchiette condite con sughi robusti fino alle preparazioni di carne al forno.
Alcol, 15%
Annata, 2023
Denominazione, Salento IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Puglia (Italia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, Primitivo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Torcicoda 2023 è una delle etichette simbolo di Tormaresca e interpreta il Primitivo del Salento attraverso uno stile ricco e mediterraneo, nel quale la naturale generosità del vitigno viene accompagnata da freschezza e precisione. Nasce nella Tenuta Maìme, nel territorio di San Pietro Vernotico, dove la vicinanza al mare e il clima caldo del Salento favoriscono una maturazione piena delle uve. Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso e luminoso, ancora attraversato da sfumature violacee. Il profilo aromatico è ampio e immediato: amarena, lampone, prugna matura e frutti scuri si intrecciano a liquirizia e spezie dolci, mentre l’affinamento aggiunge progressivamente richiami di cioccolato, caffè e delicate note tostate. In bocca è pieno, morbido e avvolgente, con una struttura importante sostenuta da tannini maturi e ben definiti. Nonostante la ricchezza del frutto, la freschezza mantiene il sorso dinamico e impedisce al vino di diventare eccessivamente pesante. Il finale è lungo e persistente, con ritorni di amarena, confettura di ciliegia e spezie. Un Primitivo generoso ma equilibrato, capace di raccontare il calore del Salento senza rinunciare all’eleganza.

CURIOSITÁ:

Il Torcicoda 2023 è prodotto da 100% Primitivo proveniente dalla Tenuta Maìme di Tormaresca, a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi. Tormaresca nasce nel 1998 dal progetto della famiglia Antinori di investire in Puglia e valorizzarne soprattutto le varietà storicamente legate al territorio; Torcicoda ne è diventato uno dei vini più rappresentativi ed è stato il primo vino pugliese a entrare nella Top 100 di Wine Spectator. Per la 2023 le uve vengono raccolte leggermente surmature, così da ottenere la maturità e la concentrazione tipiche del Primitivo. Dopo la diraspatura e una pigiatura delicata, la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, senza superare circa 28 °C. La macerazione sulle bucce dura intorno ai 13 giorni ed è accompagnata da rimontaggi delicati e délestage, tecniche utilizzate per estrarre colore e struttura mantenendo il tannino il più possibile equilibrato. Dopo la svinatura il vino viene trasferito in barrique di rovere francese e ungherese, dove svolge la fermentazione malolattica e prosegue la maturazione per circa 10 mesi; segue un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione, per un percorso complessivo di circa 18 mesi. La 2023 raggiunge i 15% vol., dato che racconta bene la naturale ricchezza del Primitivo salentino, ma l’obiettivo della vinificazione rimane quello di bilanciare questa generosità attraverso freschezza e una trama tannica elegante.

Tormaresca (antinori)

Passione, coraggio e fiducia nell'enorme potenziale qualitativo che la Puglia, e in particolare le zone di Castel del Monte e del Salento possono esprimere, sono gli elementi che hanno spinto gli Antinori ad investire in questa regione. La filosofia che ha spinto Antinori a creare questa splendida realtà in Puglia è quella di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi. La maggior parte dei vigneti di cui l’azienda si compone, infatti, è coltivata con uve che da sempre si trovano a crescere in questi splendidi territori. Tormaresca fin dall’inizio ha sempre cercato di farsi promotrice del grande potenziale qualitativo insito nelle varietà che coltiva, spesso non adeguatamente valorizzate ed apprezzate ma, se lavorate con passione e dedizione, capaci di regalare vini dalla grande personalità, tipici e strutturati, in grado di rivelarsi moderni e piacevoli. La cantina Tormaresca è costituita da due tenute situate nelle aree più vocate alla produzione vitivinicola della regione: Tenuta Bocca di Lupo, nella Doc di Castel del Monte, immersa nella selvaggia Murgia barese e Masseria Maime, nella zona del Salento, il cuore pulsante della Puglia enologica. Qui nascono interpretazioni territoriali contrassegnate da uno stile moderno e internazionale, divenute celebri al grande pubblico. Tormaresca si è rivelata negli anni una vero e proprio punto di forza di Antinori, legata indissolubilmente al territorio pugliese. Meccanicizzazione, reimpianti programmati, metodi agricoli convenzionali e alta efficienza aziendale non contrastano con la conservazione dell’ambiente: sono infatti molti gli ettari lasciati al bosco e i vigneti si integrano perfettamente al territorio. Una cantina in cui i Marchesi Antinori hanno riposto grandissima fiducia e che, di anno in anno, si sta confermando ai vertici dell’enologia pugliese.