TOSCANA ROSSO IGT "MASSETO" 2006 - ORNELLAIA
Abbinamenti, Ideale con filetto di manzo, selvaggina nobile, agnello, brasati, foie gras, tartufo nero, funghi porcini e cucina d'autore internazionale. Straordinario anche come vino da meditazione e da collezione.
Alcol, 15%
Annata, 2006
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Merlot 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino profondo dai riflessi granati. Il bouquet è monumentale e in continua evoluzione: profumi di mora, prugna nera, amarena e ribes si intrecciano con eleganti note di violetta, cacao amaro, tabacco da sigaro, grafite, liquirizia, cedro e spezie orientali. Con l'ossigenazione emergono sentori di tartufo nero, cioccolato fondente, caffè tostato, macchia mediterranea e balsamicità, regalando una complessità aromatica praticamente inesauribile. Al palato è opulento ma perfettamente armonico. La trama tannica è setosa e finemente cesellata, sostenuta da una freschezza sorprendente che dona energia e profondità al sorso. La ricchezza del frutto si fonde con una raffinata componente minerale e con una struttura di eccezionale equilibrio, conducendo verso un finale lunghissimo, elegante e persistente, caratterizzato da continui richiami di frutta nera, cacao, grafite e spezie dolci. È un vino destinato a evolvere magnificamente per oltre quarant'anni.
CURIOSITÁ:
Il Masseto 2006 è una delle espressioni più leggendarie del Merlot a livello mondiale e rappresenta uno dei vertici assoluti dell'enologia italiana. Nato sulla celebre collina di Masseto, nel cuore di Bolgheri, questo vino è diventato negli anni un'autentica icona internazionale, capace di competere con i più grandi rossi del pianeta grazie a un terroir irripetibile e a una filosofia produttiva improntata alla ricerca della perfezione. La collina di Masseto si distingue per la presenza di rare argille blu plioceniche, una formazione geologica unica sulla costa toscana che garantisce un eccezionale equilibrio idrico e permette al Merlot di sviluppare concentrazione, eleganza e una straordinaria complessità aromatica. Ogni parcella viene vinificata separatamente per valorizzarne le caratteristiche specifiche, mentre la raccolta viene effettuata esclusivamente a mano con numerosi passaggi di selezione. L'annata 2006 è considerata una delle più classiche e longeve della storia di Masseto. Un andamento climatico regolare, caratterizzato da una maturazione lenta e costante, ha dato origine a un vino di eccezionale equilibrio, nel quale potenza e raffinatezza convivono in perfetta armonia. Dopo la fermentazione, il vino affina per circa 24 mesi in barrique di rovere francese, in larga parte nuove, seguito da un lungo riposo in bottiglia che ne completa l'evoluzione.
Ornellaia +
Con la prima vendemmia del 1985 nacque così quello che diventerà un'icona tra i SuperTuscan: l'“Ornellaia”, messo in commercio tre anni dopo, nel 1988. Con l'inaugurazione dell’azienda, l'enologo di fama mondiale, Michel Rolland, inizia a occuparsi della parte tecnica di cantina. Successivamente, negli anni ‘90 nascono le altre due etichette: "Le Volte" e "Le Serre Nuove".
Agli inizi del 2000, Robert Mondavi, il grande produttore californiano, acquisisce la Tenuta, cedendone poi il 50% alla Marchesi de' Frescobaldi, che acquisterà l'altro 50% solo tre anni più tardi. La fine degli anni 2000 vede anche la nascita dell'etichetta "Poggio alle Gazze", che sarà seguito dal selezionatissimo vino da vendemmia tardiva "Ornus", ottenuto da uve di petit manseng lavorate in purezza.
Una cantina mitica, quindi, alla quale va il merito di aver scritto la storia di Bolgheri. Con quasi cento ettari vitati, ai quali se ne aggiungono altri tredici in affitto, alla Tenuta Ornellaia ci si focalizza da sempre su un solo e unico obiettivo: la qualità. Tutte le decisioni, tutte le scelte, tengono conto di ogni minimo e più piccolo dettaglio, e dalla vigna all’imbottigliamento finale, non sono ammesse scorciatoie. Durante la vendemmia, vengono selezionati e raccolti solamente i grappoli più pregiati ed equilibrati, successivamente in cantina lavorati in maniera separata, in base al cru di provenienza. Poi un anno di riposo in botte, e a seguire la composizione del blend: tutto è volto a esaltare ogni più piccola sfumatura del terroir, e a valorizzare l’espressione di ogni singola annata, sempre nel rispetto della continuità di quello che può essere considerato lo “stile Ornellaia”, sinonimo di esperienza, competenza e determinazione, che al calice si traducono in complessità ed eleganza difficilmente eguagliabili.