CHATEAU MARGAUX

MARGAUX PREMIER GRAND CRU CLASSE 2006 MAGNUM - CHATEAU MARGAUX

Precio normal €1.890,00 Precio rebajado€2.500,00ahorra €610,00

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NOTE SENSORIALI

Nel calice si presenta con un colore rubino profondo e luminoso. Il bouquet è un intreccio di frutti neri maturi, cassis, mora e ciliegia, intrecciati a grafite, cedro, tabacco biondo e violetta essiccata, con sfumature di spezie fini e sottile vaniglia. In bocca è setoso e armonioso, con tannini cesellati, trama fitta e una freschezza che sostiene un finale lunghissimo e minerale, dal carattere aristocratico e impeccabile. Un capolavoro di equilibrio tra potenza e grazia, destinato a evolvere magnificamente per decenni.

CURIOSITÀ

Il Château Margaux 2006 è una delle massime espressioni dell’eleganza bordolese, un vino che incarna la raffinatezza e la nobiltà del terroir di Margaux. Annata di grande equilibrio, frutto di un’estate regolare e di un settembre asciutto, ha consentito un’estrazione perfetta di aromi e tannini. Questo Premier Grand Cru Classé, simbolo dell’eccellenza di Bordeaux, nasce da un assemblaggio dominato da Cabernet Sauvignon, con piccole percentuali di Merlot, Petit Verdot e Cabernet Franc, e viene affinato in barrique nuove per circa due anni, in perfetto stile Château Margaux.

Chateau Margaux
Château Margaux esiste almeno dal XII secolo, ma è nella seconda metà del 1500 che è divenuto noto per la produzione di vino grazie a Pierre de Lestonnac il quale, dopo aver acquistato la tenuta, decise di implementare la coltivazione della vite. All’inizio del XVIII secolo, l’azienda contava già circa 265 ettari, di cui un terzo dedicato alla viticoltura, estensione che all’incirca corrisponde a quella attuale. Di gestione in gestione, è nel 1810 che il Marchese di Colonilla Bertrand Duat ordinò la costruzione del castello dalle fattezze neo-palladiane, che ancora oggi si può ammirare, ma è soprattutto nel 1977 che l’arrivo del magante greco André Mentzelopoulos apportò ingenti investimenti, chiamando in causa figure professionali di spicco come l’enologo Emile Peynaud. In seguito, l’azienda fu diretta da varie società miste - come non ricordare gli Agnelli nel controllo della maggioranza azionaria - per poi essere oggi di nuovo interamente nelle mani della famiglia Mentzelopoulos, con Corinne che ha sostituito il padre André deceduto nel 1980. Con una produzione annuale che si attesta sulle 150mila bottiglie di Château Margaux, cui si affiancano le 200mila di Pavillon Rouge du Château Margaux e le circa 35mila di Pavillon Blanc du Château Margaux, ogni volta che si ha l’occasione di stappare una bottiglia di Château Margaux è un evento a dir poco eccezionale e indimenticabile, che non capita di certo frequentemente.