MILAN NESTAREC

DANGER "380 VOLTS" 2024 - MILAN NESTAREC

Precio normal €28,50 Precio rebajado€34,00ahorra €5,50

Abbinamenti, Può essere degustato come aperitivo o abbinato a piatti di pesce.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, MORAVSKE ZEMSKE VINO
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Repubblica Ceca
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Muller Thurgau 70%, Neuburger 20%, Muscat 10%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice appare giallo paglierino velato, segno della rifermentazione naturale. Al naso sprigiona profumi intensi di agrumi, lime, fiori di sambuco e note di erbe fresche, con un tocco minerale e leggermente affumicato che aggiunge profondità. Il sorso è teso e vibrante, scandito da una bollicina fine e naturale. Il finale è salino, agrumato e lunghissimo, con una freschezza tagliente che invoglia al riassaggio.

CURIOSITÀ:

“Danger 380 Volts” è il pet-nat più iconico di Milan Nestarec, produttore visionario della Moravia meridionale (Repubblica Ceca), che con questo vino celebra energia, libertà e freschezza. Nasce da un blend di Müller-Thurgau, Neuburger e Muscat, provenienti da vigne coltivate su terreni sabbiosi e vulcanici nei pressi di Velké Bílovice. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni, senza filtrazioni né chiarifiche, e la rifermentazione naturale in bottiglia dona al vino la sua spuma viva e irregolare. Un vino elettrico nel nome e nello spirito, che unisce immediatezza e carattere, con quell’energia contagiosa che è la firma di Nestarec.

Milan Nestarec
Milan Nestarec è un giovane enologo ceco che ha studiato enologia con Aleš Kristančič di Movia. L’azienda si trova tra le colline nei villaggi Moravský Žižkov e Velké Bílovice, a sud di Brno, nella regione vinicola della Moravia, in particolare nella subregione Velkopavlovická, a soli 15 km dal confine settentrionale dell'Austria. La Moravia è la più grande e importante regione vinicola della Repubblica Ceca e negli ultimi anni, grazie anche ad investimenti stranieri, è diventata fulcro della rinascita enologica del Paese. Milan lavora nell'azienda di famiglia, fondata dal padre, insieme alla sorella Lenka, che ha piantato 8 ettari di vigneti nel 2001. Le vigne, lavorate in modo organico, si trovano in una zona più che favorevole alla viticoltura, crescono su terreni composti principalmente di loess e calcare, e godono di un clima continentale, caratterizzato da estati fresche e piovose e da inverni secchi e rigidi. Milan coltivata diverse varietà autoctone come il Neuburger, il Midwinter e il Dornfelder, e poi Riesling, Sauvignon Blanc, Pinot Gris, Gruner Veltliner, Muller Thurgau, Traminer, Malvasia, Pinot Nero, Zweigelt e Blaufrankisch. In cantina i vini sono realizzati in modo totalmente artigianale e minimale, senza l'aggiunta di prodotti, nemmeno SO2 nell'imbottigliamento. I mosti fermentano spontaneamente e di solito vinificano in botte e vecchi e grandi vasche quercia e acacia, e tutti i vini sono imbottigliati senza chiarifica o filtrazione. Milan produce tre differenti linee di produzione: Musika, Klasika e Antika. La prima include vini leggeri, da bere ogni giorno; nella Klasika troviamo vini più strutturati ed eleganti; mentre la terza linea comprende vini corposi e complessi. I vini di Milan Nestarec sono piena espressione del terroir d'origine, e oggi iniziano ad affacciarsi sui tavoli dei bistrot parigini e della nouvelle vague dei ristoranti delle capitali europee.