CHATEAU LEOVILLE BARTON
Lo Château ha una storia antica, che risale al 1754, quando venne costruito da Monsieur de Pontet. Dopo la rivoluzione francese, Hugh Barton, irlandese di nascita trasferitosi in Francia per commercializzare i vini di Bordeaux, riuscì a realizzare il sogno di una vita, - quello di diventare vigneron – acquistando da Pierre-Bernard de Pontet prima lo Château Langoa Barton, e poi, dopo qualche anno, riuscendo a espandersi grazie all’acquisto anche dei vigneti del Léoville Barton. Una data fondamentale nella storia dell’azienda è poi quella del 1855, anno in cui venne classificata come 2ème Grand Cru.
Oggi la tenuta si estende complessivamente su 50 ettari, coltivati su suoli composti da depositi ghiaiosi, che poggiano su un substrato d’argilla. Oltre a vigneti perfetti, all’interno dello Château è possibile osservare un giardino-parco dai profili incredibili, frutto del lavoro di diverse generazioni, dove più di mille varietà di rose si susseguono in un paesaggio indimenticabile. Nelle vigne sono custodite alcune parcelle storiche con piante molto vecchie, che contribuiscono a donare profondità aromatica al bouquet dei vini. Per quanto riguarda la ripartizione dei vitigni, il 74% è dedicato al cabernet sauvignon, il 34 % al merlot e il 9% al cabernet franc.
Queste sono le tre uve che contribuiscono a creare il taglio finale delle due etichette che ogni anno prendono vita all’interno dello Château. Accanto al Grand Cru Classé, difficile da descrivere solo a parole, come testimoniano i grandi punteggi riservategli nelle diverse annate, troviamo anche “La Rèserve de Léoville Barton”, altra vera eccellenza del terroir di Saint-Julien.