DALLANCOURT
Champagne Dallancourt è una piccola realtà familiare con sede a Épernay, nata dall’unione delle storie viticole delle famiglie di Virginie e Antoine Lutun. Le sue radici affondano nel 1927, quando la famiglia Juget-Brun acquistò i primi vigneti ad Aÿ, dando inizio a un patrimonio che sarebbe stato custodito e ampliato dalle generazioni successive. Il progetto contemporaneo prende forma nel 1999, quando Virginie e Antoine decidono di riunire i vigneti provenienti dalle rispettive famiglie. Antoine sceglie progressivamente di abbandonare la propria precedente attività professionale per dedicarsi completamente alla vigna e, nel 2010, nasce ufficialmente Champagne Dallancourt. Anche la scelta del nome racconta quanto la dimensione familiare sia importante: Dallancourt è il cognome della madre di Virginie, Marie-France, scelto per conservarne la memoria e impedire che scomparisse con il passare delle generazioni. La maison nasce quindi non soltanto come progetto vitivinicolo, ma come continuazione di una storia familiare. Il patrimonio viticolo si sviluppa sul versante sud-orientale della Montagne de Reims, attraverso un mosaico di parcelle distribuite tra Aÿ, Mareuil-sur-Aÿ, Mutigny e Fontaine-sur-Aÿ. È un territorio particolarmente vocato, nel quale esposizioni, pendenze e caratteristiche dei suoli permettono alla famiglia di lavorare principalmente con Pinot Noir e Chardonnay, le due varietà attorno alle quali è costruita l'identità della maison. La filosofia di Virginie e Antoine parte innanzitutto dal vigneto. Ogni parcella viene seguita cercando equilibrio e maturazione, con una gestione attenta dei terreni e una vendemmia effettuata manualmente. L'obiettivo è ottenere uve sane e rappresentative della loro origine, intervenendo con sensibilità durante l'intero ciclo vegetativo. Questa attenzione si accompagna a un concreto percorso ambientale. La proprietà ha ottenuto le certificazioni Haute Valeur Environnementale (HVE) e Viticulture Durable en Champagne (VDC), espressione della volontà di preservare biodiversità, vitalità dei suoli e patrimonio viticolo per le generazioni future. Dallancourt mantiene una dimensione volutamente raccolta, molto distante dall'immagine delle grandi maison champenoise. Al centro rimangono la famiglia, le vigne e il rapporto diretto con il territorio. Anche l'accoglienza nella sede di Épernay riflette questa filosofia, permettendo di conoscere da vicino Virginie e Antoine e comprendere il lavoro che si nasconde dietro la loro attività. Champagne Dallancourt racconta così una Champagne intima e familiare, costruita attraverso quasi un secolo di presenza viticola. Dalle prime vigne acquistate ad Aÿ nel 1927 fino alla nascita della maison contemporanea, il filo conduttore è rimasto lo stesso: custodire un patrimonio familiare e trasformarlo in un progetto capace di esprimere le colline della Montagne de Reims. Una piccola maison di Épernay nella quale tradizione familiare, Pinot Noir, Chardonnay e attenzione alla sostenibilità convivono all'interno di una filosofia semplice e autentica, profondamente legata alle vigne e alle persone che le coltivano.