DELAMOTTE

Delamotte è una delle Maison più antiche della Champagne e una delle realtà storicamente legate alla Côte des Blancs. Fondata nel 1760 a Le Mesnil-sur-Oger, ha costruito la propria identità in uno dei territori più prestigiosi al mondo per lo Chardonnay, sviluppando nel corso dei secoli uno stile fondato su eleganza, freschezza e capacità di evoluzione. La storia inizia con François Delamotte, che nella seconda metà del Settecento dà origine alla Maison. Siamo ancora agli inizi della grande affermazione dello Champagne e la nascita di Delamotte in questo periodo testimonia quanto profondamente la famiglia sia legata alla storia della regione. Il luogo scelto per la Maison diventerà determinante per tutta la sua evoluzione. Le Mesnil-sur-Oger si trova nel cuore della Côte des Blancs ed è classificato Grand Cru, circondato da colline nelle quali lo Chardonnay trova condizioni particolarmente favorevoli. Il sottosuolo è dominato dalla craie, il caratteristico gesso della Champagne. Questa formazione calcarea possiede una grande capacità di trattenere l’acqua e costituisce una preziosa riserva per le radici durante i periodi più asciutti. È uno degli elementi fondamentali nella costruzione della tensione e della personalità dei grandi Chardonnay della zona. Delamotte ha progressivamente fatto dello Chardonnay il centro della propria produzione. Più che ricercarne soltanto l’espressione aromatica, la Maison ne valorizza la struttura, la freschezza e soprattutto la predisposizione all’invecchiamento, lasciando che il lungo affinamento trasformi lentamente il carattere iniziale del vino. La Côte des Blancs viene interpretata attraverso alcuni dei suoi villaggi più prestigiosi. Le Mesnil-sur-Oger rappresenta naturalmente il cuore storico, affiancato da altre grandi provenienze dello Chardonnay che permettono di costruire Champagne nei quali il carattere gessoso e verticale del territorio rimane sempre riconoscibile. Un capitolo fondamentale della storia contemporanea è il rapporto con Salon. Le due Maison condividono sede e direzione a Le Mesnil-sur-Oger e appartengono allo stesso gruppo, ma conservano filosofie e produzioni distinte. Salon rappresenta un’interpretazione estremamente rara dello Chardonnay, prodotta esclusivamente come Blanc de Blancs millesimato e soltanto nelle vendemmie ritenute all’altezza. Delamotte segue invece una strada differente, costruendo una gamma più articolata e offrendo una lettura più ampia della Champagne e della Côte des Blancs. Questa vicinanza tra le due Maison costituisce uno degli aspetti più affascinanti della realtà di Le Mesnil-sur-Oger. Da una parte l’estrema selezione e rarità di Salon, dall’altra la continuità e l’eleganza di Delamotte: due interpretazioni differenti nate all’interno dello stesso grande territorio dello Chardonnay. Il Brut permette di osservare il volto più classico della Maison. Lo Chardonnay mantiene un ruolo centrale, affiancato da Pinot Noir e Meunier per costruire uno Champagne equilibrato, nel quale freschezza, struttura e morbidezza convivono senza che una componente prevalga sulle altre. È però con il Blanc de Blancs che Delamotte esprime in maniera ancora più evidente la propria identità. Prodotto esclusivamente da Chardonnay, nasce da uve della Côte des Blancs e racconta la vocazione della Maison attraverso precisione, tensione e profondità. In gioventù può mostrare un profilo particolarmente fresco e verticale, dominato da agrumi, fiori bianchi e sensazioni minerali. Con il tempo la struttura si distende e compaiono sfumature più complesse, dimostrando quanto lo Chardonnay della Côte des Blancs possa beneficiare di lunghi periodi di affinamento. Nelle vendemmie selezionate la Maison produce anche il Blanc de Blancs Millésimé. In questo caso l’assemblaggio tra differenti annate lascia spazio alla personalità di una singola vendemmia, offrendo una lettura più precisa delle condizioni climatiche e del carattere dello Chardonnay in quell’anno. Il Rosé rappresenta un’altra interpretazione dello stile Delamotte. Lo Chardonnay rimane fondamentale per mantenere freschezza ed eleganza, mentre il Pinot Noir introduce struttura e una componente fruttata più evidente. Il risultato conserva comunque quella misura che caratterizza l’intera produzione della Maison. Uno degli elementi distintivi di Delamotte è infatti l’assenza di eccessi. La Maison non ricerca potenza o concentrazione come obiettivi autonomi, ma privilegia equilibrio e precisione, permettendo al vino di sviluppare complessità attraverso il tempo. L’affinamento diventa quindi parte integrante della filosofia produttiva. Lo Champagne viene lasciato maturare lentamente nelle cantine affinché le differenti componenti possano armonizzarsi prima della commercializzazione. È proprio questa attesa a trasformare progressivamente l’energia dello Chardonnay in maggiore profondità e complessità. Delamotte rappresenta così una delle interpretazioni più classiche ed eleganti della Côte des Blancs. Dal 1760 la Maison mantiene il proprio cuore a Le Mesnil-sur-Oger, affidando soprattutto allo Chardonnay il compito di raccontare il territorio. Il gesso, la freschezza naturale delle uve e il lungo affinamento costituiscono le fondamenta di uno stile che non cerca di impressionare attraverso la potenza, ma attraverso precisione, equilibrio e quella raffinata capacità di evolvere che appartiene ai grandi Champagne della Côte des Blancs.