GIANNI MASCIARELLI
Parlare di Masciarelli significa raccontare una delle rivoluzioni più importanti del vino italiano degli ultimi quarant’anni. Prima dell’arrivo di Gianni Masciarelli, l’Abruzzo era spesso percepito come una terra capace di produrre grandi quantità, ma raramente associata all’eccellenza assoluta. Gianni intuì invece qualcosa che molti non riuscivano ancora a vedere: colline straordinarie, forti escursioni termiche, suoli complessi e vitigni autoctoni di enorme potenziale potevano dare vita a vini di livello internazionale senza perdere autenticità territoriale. La cantina nasce nel 1981 a San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti, e fin dall’inizio si distingue per un approccio moderno, ambizioso e profondamente legato alla qualità. Gianni Masciarelli è stato uno dei primi produttori abruzzesi a credere realmente nella valorizzazione dei singoli vigneti, nella selezione accurata delle parcelle e in una viticoltura capace di unire tradizione contadina e visione contemporanea. Un lavoro che nel tempo ha contribuito a trasformare l’immagine stessa del vino abruzzese nel mondo. La linea Gianni Masciarelli rappresenta oggi l’eredità più immediata e sincera di quella filosofia. È il progetto che porta il suo nome e che meglio racconta l’anima più conviviale, territoriale e diretta della cantina. Vini che nascono principalmente dai vigneti di Remartello, Passo Cordone e Cocciapazza, aree storicamente vocate dove il clima mediterraneo incontra le influenze montane del Gran Sasso e della Maiella, creando condizioni ideali per una maturazione equilibrata delle uve. Dietro questa linea c’è la volontà di preservare il carattere autentico dei vitigni autoctoni abruzzesi, esaltandone purezza e riconoscibilità. Il Montepulciano d’Abruzzo mostra tutta la sua natura generosa e intensa, con frutto scuro, spezie e profondità mediterranea, ma sempre sostenuto da una piacevole freschezza. Il Trebbiano sorprende invece per tensione e nitidezza aromatica, lontano dagli stereotipi del passato, mentre il Pecorino esprime energia, sapidità e una forte componente agrumata e floreale. Il Cerasuolo, infine, resta una delle interpretazioni più identitarie del territorio: vibrante, gastronomico e straordinariamente versatile a tavola. Lo stile produttivo punta all’equilibrio tra immediatezza e precisione. I vini della linea Gianni Masciarelli sono pensati per essere accessibili e piacevoli sin da giovani, ma mantengono sempre una forte dignità territoriale. Non cercano eccessi tecnici o costruzioni artificiali: il loro obiettivo è raccontare l’Abruzzo in modo autentico, moderno e comprensibile, mantenendo però profondità e personalità. Dopo la scomparsa di Gianni, il lavoro è stato portato avanti con grande continuità da Marina Cvetic, figura centrale nella storia della cantina e custode della sua visione. Sotto la sua guida, Masciarelli ha continuato a crescere fino a diventare una delle aziende simbolo del Centro Italia, mantenendo intatto quel legame fortissimo con il territorio che ha sempre rappresentato il cuore del progetto. Oggi la linea Gianni Masciarelli è una delle porte d’ingresso più intelligenti per comprendere il mondo Masciarelli: vini dinamici, territoriali, estremamente gastronomici e capaci di coniugare qualità, riconoscibilità e piacere di beva. Una collezione che racchiude l’anima più sincera dell’Abruzzo contemporaneo, firmata da una cantina che ha scritto la storia moderna della regione.