GILLES BERLIOZ
Oggi la proprietà può contare su poco meno di 5 ettari vitati, una dimensione a misura d’uomo che permette di fare a meno di interventi meccanici esterni: le lavorazioni del terreno e sul patrimonio vegetale sono manuali e condotte con l’aiuto di un cavallo.
In cantina si effettuano pressature molto delicate per estrarre mosti limpidi, le masse vengono trasferite sfruttando la gravità, le fermentazioni in vetroresina vengono condotte con lieviti indigeni, le aggiunte di solfiti sono molto ridotte e gli affinamenti prevedono l’uso di contenitori in acciaio e di uova in vetroresina.
In pochi anni Gilles e Christine hanno portato il Domaine ai vertici della vitivinicoltura della Savoia, realizzando vini di grande autenticità espressiva, saporiti, esuberanti, slanciati e dall’energia trascinante.