HOSPICES DE BEAUNE
L’importanza dell’asta in Francia e nella Borgogna è enorme, l’evento è diventato una vetrina mondiale anche per valutare l’apprezzamento delle nuove annate e dei loro prezzi, e quello che sarà l‘andamento delle vendite sui mercati mondiali di questi vini. L’asta, gestita a partire dal 2005 da Christie’s, si celebra alla terza domenica di novembre. Nell’ultimo anno, 2009, ha ottenuto ottimi risultati, quasi insperati, percependo ricavi molto maggiori rispetto all’anno precedente, nonostante la crisi globale. In totale i vigneti, che appartengono all’associazione, occupano complessivamente circa 61 ettari, e sono suddivisi tra premier e grand cru. Sono situati principalmente attorno alla zona di Beaune, ma ci sono appezzamenti sparsi ovunque in Borgogna, per mantenere e curare questi veri è propri gioielli della viticoltura mondiale, vi sono ben 22 viticoltori che si occupano con estrema cura di ottenere la massima qualità. Tutte le bottiglie vendute dai Domaines de les Hospices de Beaune riportano l’Appellation del vigneto e anche un nome che richiama ai vari donatori e fondatori dell’Istituto, a partire in primis dal Duca di Borgogna Nicolas Rolin, che li fondò; L’evento con l’arrivo della gestione di Christie’s ha aperto le sue porte a chiunque abbia intenzione di partecipare all’asta, non solo business to business ma anche privati, che logicamente devono iscriversi precedentemente e poi poter comprare una pièce (botte da 228 litri), visto che all’asta si vendono botti intere, non bottiglie. L’arrivo degli acquisitori privati ha dato un buon esito, provocando un aumento significativo delle vendite nel 2009, arrivate a generare cinque milioni di euro, anche se i principali acquisitori rimangono comunque i vari négociants e i più famosi ristoratori del mondo.