MASSIMO LENTSCH
Nel versante orientale dell’Etna, tra antichi terrazzamenti lavici e vigneti ad alta quota affacciati sul Mediterraneo, nasce il progetto di Massimo Lentsch, una delle realtà più affascinanti e identitarie del panorama etneo contemporaneo. Dopo una lunga esperienza professionale internazionale, Massimo Lentsch ha scelto di dedicarsi alla valorizzazione di alcuni dei vigneti più vocati del vulcano, con l'obiettivo di produrre vini che fossero la più autentica espressione del territorio e delle sue straordinarie peculiarità. I vigneti si trovano principalmente nei comuni di Castiglione di Sicilia e Randazzo, in contrade storiche caratterizzate da suoli vulcanici di rara complessità, ricchi di sabbie nere, ceneri e rocce basaltiche. Le viti, molte delle quali allevate ad alberello e in alcuni casi ultracinquantenni, crescono tra i 600 e gli 800 metri di altitudine, beneficiando di forti escursioni termiche che favoriscono maturazioni lente e complete. Le varietà protagoniste sono quelle tradizionali dell'Etna: Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio per i rossi, Carricante e Catarratto per i bianchi. La filosofia produttiva di Massimo Lentsch si basa su un profondo rispetto per la natura e sull'intervento minimo sia in vigneto che in cantina. Le pratiche agronomiche seguono criteri sostenibili, le rese sono contenute e ogni vigneto viene lavorato con estrema attenzione per preservarne l'equilibrio naturale. In cantina le fermentazioni sono condotte con grande delicatezza e gli affinamenti vengono calibrati per accompagnare il vino senza mai sovrastare l'identità del frutto e del terroir vulcanico. I vini di Massimo Lentsch si distinguono per eleganza, precisione e una straordinaria capacità di raccontare l'anima dell'Etna. I bianchi mostrano profumi di agrumi, erbe mediterranee, pietra focaia e note iodate, sostenuti da una vibrante tensione minerale. I rossi, dominati dal Nerello Mascalese, uniscono finezza aromatica, profondità e slancio, con sentori di piccoli frutti rossi, spezie, erbe officinali e cenere vulcanica. Bottiglie di grande personalità che interpretano il vulcano con uno stile raffinato, contemporaneo e profondamente territoriale, confermando Massimo Lentsch tra i protagonisti della nuova eccellenza enologica siciliana.