TENUTA IL POGGIONE-FRANCESCHI
Oggi la tenuta può contare su una superficie complessiva che arriva a coprire ben seicento ettari, dei quali 125 sono interessati a vigneto, settanta destinata agli oliveti, e i rimanenti occupati da boschi, che contribuiscono a sostenere la biodiversità all'interno della tenuta stessa, favorendo una produzione viticola di qualità elevatissima.
Leopoldo e Livia sono gli attuali proprietari dell’azienda, mentre il magistrale lavoro in vigna e in cantina, con lo stesso spirito del fondatore Lavinio, è portato avanti da Fabrizio Bindocci, coadiuvato dal figlio Alessandro. A un’altitudine compresa tra i 150 e i 450 metri sul livello del mare, sono allevate piante che superano anche i cinquant’anni d’età, e che godono di un microclima particolarmente favorevole, grazie alla vicinanza del Tirreno e del Monte Amiata. Uve pregiate e schiette vengono lavorate nella moderna cantina, completamente rinnovata nel 2004 e dotata delle più avanzate tecnologie enologiche, impiegate sempre nel rispetto delle più antiche tradizioni locali. Dopo la vinificazione, l’invecchiamento avviene in grandi botti di rovere francese, poste in locali interamente interrati, a cinque metri di profondità.
È in questa maniera che prendono vita i vini etichettati “Il Poggione”: Rosso di Montalcino e Brunello di Montalcino - quest’ultimo interpretato sia nella versione base che in quella “Riserva” - poi un Rosso e un Bianco di IGT di Toscana, seguiti da un Pinot Grigio e da un Rosato ottenuto con uve di sangiovese in purezza, per chiudere con il Moscadello di Montalcino e con il Vin Santo Sant’Antimo Riserva. Vini puliti ed eleganti, quelli de “Il Poggione”, raffinati ed espressivi al massimo di quelle che sono alcune delle denominazione più prestigiose di Toscana e non solo.