VIE DI ROMANS

Vie di Romans è una delle cantine di riferimento per i grandi vini bianchi del Friuli Venezia Giulia. Si trova a Mariano del Friuli, nel territorio dell’Isonzo, dove la famiglia Gallo coltiva la vite da oltre un secolo. La svolta decisiva arriva nel 1978 con Gianfranco Gallo, che prende in mano l’azienda e avvia un profondo percorso di rinnovamento, ponendo al centro la qualità delle uve, l’identità dei singoli vigneti e la capacità dei vini bianchi di evolvere nel tempo.
Fin dai primi anni Gianfranco concentra il proprio lavoro sulla vigna, modificando densità d’impianto, rese e gestione delle piante per raggiungere un maggiore equilibrio vegetativo. Nel 1989 viene costruita una nuova cantina e, dall’annata 1990, le uve dei diversi vigneti iniziano a essere vinificate separatamente. È una scelta fondamentale: ogni parcella viene considerata un luogo con una propria personalità, da interpretare individualmente.
I vigneti si trovano sulle Rive Alte dell’Isonzo, un territorio caratterizzato da suoli ricchi di scheletro e ben drenati. La posizione geografica è particolarmente favorevole: il Mare Adriatico dista meno di venti chilometri, mentre poco più a nord iniziano i rilievi alpini. L’incontro tra influenze mediterranee e correnti più fresche, insieme alla ventilazione della Bora, crea condizioni ideali per maturazioni equilibrate e per la conservazione della freschezza aromatica.
È proprio la diversità delle singole vigne a rappresentare uno dei patrimoni più importanti di Vie di Romans. Nomi come Vie di Romans, Vieris, Dessimis, Piere, Ciampagnis e Dolée identificano parcelle precise e diventano parte integrante dell’identità dei vini. L’obiettivo non è semplicemente raccontare un vitigno, ma mostrare come terreno, esposizione e microclima possano modificarne profondamente l’espressione.
Chardonnay, Sauvignon, Pinot Grigio, Friulano, Malvasia Istriana e Riesling sono tra le varietà protagoniste della produzione. Gianfranco Gallo le interpreta attraverso una viticoltura estremamente precisa e vinificazioni pensate per preservare intensità aromatica, struttura e soprattutto capacità evolutiva.
Uno degli aspetti più caratteristici della filosofia aziendale è infatti il rapporto con il tempo. A partire dall’annata 1990 Vie di Romans sceglie di commercializzare i propri vini bianchi soltanto dopo un periodo di affinamento decisamente più lungo rispetto alle consuetudini dell’epoca. Una decisione controcorrente, nata dalla convinzione che un grande bianco non debba necessariamente essere bevuto giovane, ma possa acquisire profondità, armonia e complessità attraverso l’evoluzione.
Questa attenzione alla longevità è diventata nel tempo uno dei tratti distintivi della cantina. Le bottiglie vengono pensate non soltanto per esprimersi nei primi anni, ma per sviluppare nuovi equilibri durante l’affinamento, mostrando quanto i grandi bianchi friulani possano sorprendere anche dopo molti anni dalla vendemmia.
Oggi Vie di Romans continua a rappresentare la visione di Gianfranco Gallo: conoscere profondamente ogni vigneto, rispettarne le differenze e lasciare al vino il tempo necessario per trovare la propria forma migliore. Una filosofia costruita senza inseguire le mode, nella quale vitigno e tecnica rimangono strumenti al servizio di un elemento più importante: il territorio dell’Isonzo.
Vie di Romans racconta così una delle interpretazioni più autorevoli del vino bianco italiano. Dalle Rive Alte dell’Isonzo nasce una collezione di vini profondamente legati alle singole vigne, capaci di coniugare ricchezza, freschezza e longevità. Una storia guidata dal 1978 da Gianfranco Gallo e da un’idea diventata nel tempo la firma della cantina: un grande bianco ha bisogno di una grande vigna, ma anche del tempo necessario per raccontarla pienamente.