YANNICK PREVOTEAU

Champagne Yannick Prévoteau è una realtà familiare di Damery, nella Vallée de la Marne, a pochi chilometri da Épernay, dove la famiglia coltiva la vite da cinque generazioni e dove ancora oggi l’intero processo produttivo, dal lavoro in vigna alla pressatura, dalla vinificazione fino alla commercializzazione, viene seguito direttamente all’interno della proprietà. Yannick Prévoteau rappresenta la generazione che ha dato al domaine la sua identità contemporanea: dal 1996 ha progressivamente valorizzato e ampliato il patrimonio familiare, arrivando a circa 9 ettari suddivisi in ben 63 parcelle e nove differenti terroir, una frammentazione che costituisce uno degli elementi più interessanti della maison perché permette di lavorare separatamente esposizioni, suoli, età delle vigne e varietà differenti. Damery si trova sulla riva destra della Marna e appartiene a uno dei territori storicamente più vocati al Meunier, ma il patrimonio aziendale comprende tutti e tre i principali vitigni champenois: Meunier, Pinot Noir e Chardonnay vengono utilizzati tanto negli assemblaggi quanto nelle cuvée monovarietali, permettendo a Yannick di costruire una gamma che passa dalla tradizione della Vallée de la Marne a interpretazioni sempre più precise delle singole parcelle. La filosofia della maison è sintetizzata nell’idea di autenticità e condivisione e parte da una viticoltura che da oltre vent’anni viene progressivamente orientata verso una maggiore attenzione ambientale. L’azienda è certificata Haute Valeur Environnementale di livello 3 e Viticulture Durable en Champagne e lavora i vigneti cercando di adattare gli interventi alle esigenze specifiche di ciascuna parcella, con l’obiettivo di preservare equilibrio dei suoli, biodiversità e qualità della materia prima. È proprio la maturità delle uve a rappresentare il presupposto del lavoro successivo: Yannick ricerca vini capaci di possedere struttura e carattere già prima della presa di spuma, così da poter utilizzare dosaggi progressivamente più contenuti e, per diverse cuvée, arrivare al Brut Nature. In cantina la vinificazione parcellare è diventata uno degli strumenti fondamentali della maison. Le differenti origini vengono lavorate separatamente per mantenere leggibili le caratteristiche del terroir prima della decisione finale sugli assemblaggi e una parte dei vini fermenta o affina in legno, utilizzato per aggiungere complessità e vinosità senza cancellare il carattere dell’uva. Una scelta stilistica particolarmente importante è quella di evitare la fermentazione malolattica: preservando l’acidità malica naturale, Yannick cerca maggiore freschezza, tensione e capacità di evoluzione nel tempo. Ai vins clairs dell’annata vengono inoltre affiancati vini di riserva e, per alcune cuvée, una réserve perpétuelle in stile solera, capace di collegare vendemmie differenti e aggiungere profondità senza sacrificare l’identità della base più giovane. Affinity rappresenta bene questa concezione ed è costruita attraverso Pinot Noir, Meunier e Chardonnay, utilizzando esclusivamente mosti della prima pressatura, una parte di vinificazione in legno, assenza di malolattica e l’integrazione della réserve perpétuelle: uno Champagne pensato per unire frutto, freschezza e vinosità. La gamma storica comprende invece cuvée che hanno accompagnato lo sviluppo della maison e che mostrano differenti interpretazioni dei vigneti familiari. Amandine è un Blanc de Blancs Extra Brut interamente dedicato allo Chardonnay e punta soprattutto su purezza, tensione e componente minerale; Héritage rappresenta una lettura più classica ed equilibrata dello stile Prévoteau; Perle des Treilles viene proposta come Brut Nature e porta l’assenza di dosage al centro dell’espressione del vino; Marius nasce con una concezione fortemente territoriale e rappresenta una delle cuvée attraverso le quali Yannick ha progressivamente approfondito il rapporto tra singola origine e Champagne. Accanto alla gamma tradizionale è nata inoltre Les Confidentiels, progetto più ambizioso e sperimentale attraverso il quale Yannick seleziona parcelle e singoli vitigni per produrre Champagne senza chiarifica, vinificati in legno e pensati per mostrare in maniera ancora più diretta il carattere delle singole vigne. È una naturale evoluzione di un domaine che, pur conservando una forte cultura dell’assemblaggio, si sta muovendo sempre più verso una Champagne di terroir. La produzione rimane interamente realizzata a Damery e questa autonomia è un elemento essenziale dell’identità della maison: Yannick non si limita a coltivare le proprie uve, ma controlla direttamente pressatura, vinificazione, élevage, assemblaggio e affinamento, mantenendo quella dimensione di vigneron indépendant che distingue le piccole realtà familiari dalle grandi maison. Champagne Yannick Prévoteau rappresenta così un volto autentico della Vallée de la Marne contemporanea: cinque generazioni di storia, circa nove ettari frammentati in oltre sessanta parcelle, Meunier, Pinot Noir e Chardonnay, viticoltura sostenibile certificata, vinificazioni parcellari, utilizzo misurato del legno, assenza di fermentazione malolattica e dosaggi sempre più contenuti. Dietro la gamma classica e le nuove selezioni Les Confidentiels rimane la stessa idea: non costruire Champagne attraverso artifici tecnici, ma partire dalla diversità delle vigne di Damery e degli altri terroir familiari e utilizzare esperienza, tempo e precisione per trasformarla in vini freschi, vinosi e profondamente legati alla Vallée de la Marne.