CASTELLO DI LISPIDA

AMPHORA ROSSO 2016 - CASTELLO DI LISPIDA

Precio normal €21,90 Precio rebajado€26,00ahorra €4,10

Abbinamenti, Ideale con piatti strutturati.
Alcol, 13%
Annata, 2016
Denominazione, Vino Rosso
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Sangiovese 100%

NOTE SENSORIALI:

L’Amphora Rosso di Castello di Lispida è un vino rosso morbido e armonioso. Un Sangiovese atipico che nasce nel cuore del Veneto. Si destreggia tra aromi di frutta, spezie e pietra focaia. Quando poi ci si addentra nel sorso si percepisce la sua pienezza succosa e la sua trama tannica vellutata e piacevole.

CURIOSITÀ:

Diraspapigiatura, fermentazione spontanea in anfore di terracotta sepolte e macerazione sulle bucce per oltre 6 mesi con follature giornaliere. Affinamento negli stessi contenitori per 14 mesi.

Castello Di Lispida

Papa Eugenio III nel 1150  conferma all’ordine monastico di Sant’Agostino il possesso del colle e di una chiesa dedicata a S.Maria di Ispida. Il monastero di Lispida, sorto in posizione isolata e tranquilla, fu sempre un luogo ricco di fascino, oltre che un ambiente ideale per la coltivazione della vite e dell’olivo. Nel 1485 il Doge della Repubblica di Venezia Giovanni Mocenigo confisca ai monaci la proprietà : “affinché le vigne, gli olivi e i campi non siano abbandonati, siano seminati e coltivati nella giusta stagione, e la pietra del colle ci venga mandata con regolarità”. La storia monastica di Lispida si interrompe nel 1792. La proprietà viene in seguito acquistata dai conti Corinaldi, i quali sui resti del vetusto monastero edificano le costruzioni che oggi vediamo, le dotano di cantine imponenti e iniziano la produzione di vini rinomati in tutta Europa. Durante la prima guerra mondiale il Castello di Lispida ospita il quartier generale del re Vittorio Emanuele III°.  Alla fine degli anni ‘50 , con l’impianto di nuovi vigneti e con programmi di vinificazione legati ai tradizionali processi produttivi preindustriali, l’azienda riprende la sua vocazione vitivinicola.