CA' DEL BAIO

BARBARESCO DOCG "ASILI" 2022 - CA' DEL BAIO

Precio normal €54,00 Precio rebajado€60,00ahorra €6,00

Abbinamenti, Perfetto con brasati importanti, selvaggina, carni rosse stufate, agnello, tartufo bianco d’Alba e grandi formaggi stagionati. Ideale anche come vino da meditazione nelle annate più evolute.
Alcol, 15%
Annata, 2022
Denominazione, Barbaresco DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI: 

Nel calice si presenta con un brillante colore rosso granato dalle eleganti sfumature aranciate. Il bouquet è intenso, raffinato e profondamente complesso: marasca, piccoli frutti rossi maturi e violetta appassita si intrecciano a note di pepe nero, liquirizia, goudron, erbe officinali e leggere sfumature balsamiche. Al palato è secco, caldo e avvolgente, sostenuto da tannini vellutati e perfettamente integrati. Il sorso è ricco ma sempre slanciato da una freschezza minerale che dona dinamismo e precisione. Il finale è lunghissimo, elegante e persistente, con continui richiami speziati, floreali e balsamici che ne amplificano la profondità. Con il tempo evolve verso sfumature sempre più complesse e contemplative, trasformandosi in un autentico vino da meditazione.

CURIOSITÀ:

Il Barbaresco “Asili” di Ca’ del Baio nasce da uno dei cru più prestigiosi e celebrati dell’intera Langa, un vigneto storico capace di regalare vini di straordinaria eleganza, profondità e longevità. È proprio da queste colline che ha avuto origine la storia della famiglia Grasso e della cantina Ca’ del Baio: un legame profondo con il territorio che trova in questo vino la sua espressione più nobile e identitaria. Il cru Asili, nel comune di Barbaresco, è universalmente considerato una delle grandi cattedrali del Nebbiolo. Le sue marne bluastre calcareo-argillose e l’esposizione Sud/Ovest creano condizioni ideali per produrre vini raffinati, complessi e incredibilmente longevi. Le vigne utilizzate per questo Barbaresco, impiantate tra il 1957 e il 1999, rappresentano un patrimonio viticolo straordinario, capace di donare concentrazione, profondità aromatica e grande equilibrio. L’annata 2022 esalta magnificamente il carattere aristocratico di Asili: un Barbaresco che unisce intensità e finezza, struttura e precisione, con un profilo elegante e profondamente territoriale. La vinificazione segue uno stile tradizionale, volto a preservare autenticità ed espressività del Nebbiolo, mentre l’affinamento accompagna il vino verso una progressiva armonizzazione senza snaturarne il carattere. Il risultato è un Barbaresco di grande classe, già affascinante in gioventù ma costruito per attraversare il tempo con straordinaria naturalezza.

Ca' Del Baio

Da quattro generazioni l’azienda Ca’ del Baio è un affare di famiglia, come è tradizione nelle Langhe. Di padre in figlio i Grasso hanno custodito i loro vigneti, quasi un corpo unico che circonda la cascina, integrati nel tempo con matrimoni e acquisizioni. Oggi sono Giulio e Luciana, insieme alle figlie Paola, Valentina e Federica, a gestire con passione e competenza i diversi settori aziendali, dalla cura agronomica alla vinificazione delle uve, dall’accoglienza in cantina alla commercializzazione dei vini. Semplicità, senso del sacrificio e attaccamento alla propria terra costituiscono per la famiglia Grasso i presupposti indispensabili di garanzia qualitativa nei vini. Oggi l’azienda Ca’ del Baio può contare su 31 ettari di proprietà vitata, divisi tra Barbaresco, Treiso e Trezzo Tinella: i primi due paesi compresi nella zona di produzione del Barbaresco, l’ultimo parte invece della rinomata Alta Langa, zona vocata alle coltivazioni dei bianchi, cereali e nocciole. Per creare i suoi vini, tutti ottenuti da uve proprie, dispone di un ventaglio di vitigni di grande valore, alcuni tipici di territorio, altri di origine internazionale: tra i bianchi Moscato, Chardonnay e Riesling Renano, tra i rossi Nebbiolo, Barbera e Dolcetto. Tutti i vini provengono a da monovitigno.NI filari più prestigiosi in produzione, quelli dei Nebbioli da Barbaresco, hanno età d’impianto variabile tra i 25 e i 40 anni e costituiscono i cru aziendali di Asili e Pora (comune di Barbaresco) e Vallegrande e Marcarini (comune di Treiso). Nel tempo l’azienda Ca’ del Baio ha assunto una posizione di assoluto rilievo nello scenario del Barbaresco, uno dei vini rossi italiani più apprezzati e prestigiosi, che l’ha portata a competere sui mercati internazionali, in Europa e nel mondo.