PRUNOTTO

BARBERA D'ASTI DOCG NIZZA RISERVA "COSTAMIOLE" 2016 - PRUNOTTO

Precio normal €35,90 Precio rebajado€42,00ahorra €6,10

Abbinamenti, Ideale da abbinare ad arrosti di carne e selvaggina, è perfetto per accompagnare i formaggi stagionati.
Alcol, 15%
Annata, 2016
Denominazione, Barbera d'Asti DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino profondo. Il bouquet è ricco, elegante e stratificato, con profumi di amarena, mora, ribes nero e prugna matura che si intrecciano a note di cacao, tabacco dolce, vaniglia, liquirizia e spezie orientali. Con l'ossigenazione emergono sentori di caffè tostato, cioccolato fondente, erbe aromatiche e delicate sfumature balsamiche che arricchiscono ulteriormente il profilo aromatico. Al palato è ampio, avvolgente e straordinariamente equilibrato. La tipica acidità della Barbera sostiene una struttura importante ma perfettamente armonica, donando slancio e precisione al sorso. I tannini sono setosi e ben integrati, mentre la componente minerale accompagna il vino verso un finale lungo e persistente, caratterizzato da richiami di frutta nera, cacao, liquirizia e spezie dolci.

CURIOSITÁ:

La Nizza Riserva "Costamiòle" 2016 di Prunotto rappresenta una delle più nobili espressioni della Barbera piemontese e una delle etichette di riferimento della denominazione Nizza DOCG. Proveniente dall'omonimo vigneto situato ad Agliano Terme, nel cuore della zona storicamente più vocata alla coltivazione della Barbera, questo vino nasce per dimostrare il grande potenziale evolutivo e la straordinaria eleganza che il vitigno può raggiungere quando incontra un terroir d'eccellenza. Il vigneto Costamiòle si sviluppa su colline caratterizzate da terreni marnoso-argillosi ricchi di calcare, capaci di conferire ai vini profondità, struttura e una raffinata componente minerale. Le basse rese e l'attenta selezione delle uve permettono di ottenere grappoli di grande concentrazione aromatica, mantenendo al contempo la freschezza che costituisce la firma della Barbera. L'annata 2016 è considerata una delle migliori degli ultimi decenni in Piemonte. Le condizioni climatiche particolarmente equilibrate hanno favorito una maturazione lenta e progressiva delle uve, consentendo di raggiungere un perfetto equilibrio tra concentrazione, acidità e maturità fenolica. Il risultato è un vino di straordinaria armonia, destinato a una lunghissima evoluzione in bottiglia. Dopo la fermentazione, il vino affina per circa 18 mesi in barrique di rovere francese, seguiti da un ulteriore periodo di riposo in bottiglia. Questo lungo percorso consente alla Barbera di sviluppare complessità e profondità senza perdere la sua naturale energia.

Prunotto
Erano gli inizi del XX secolo, il 1904 per la precisione, quando a Serralunga d’Alba venne fondata la cantina sociale “Ai Vini delle Langhe” la quale, però, dopo poco meno di vent’anni iniziò ad avere seri problemi di bilancio e fu messa in liquidazione. Nel 1922, Alfredo Prunotto scelse di rilevare la società, dandole nel contempo il proprio nome. Da allora, annata dopo annata, il successo è stato ininterrotto, e la cantina Prunotto ha iniziato a esportare vini in tutto il mondo. Nel 1954, lo stesso Alfredo Prunotto decise di cedere l’azienda all’amico enotecnico Beppe Colla, che a sua volta, quarant’anni più tardi, nel 1994, scelse di vendere la cantina alla famiglia dei Marchesi Antinori.
Attualmente, la tenuta Prunotto si estende su una superficie totale circa cinquanta ettari vitati, ripartiti tra alcune delle migliori zone vinicole piemontesi, come Bussia, Bric Turot e Costamiole. Tra i filari, le viti sono curate con rigore e costanza, allevate come fossero dei figli, e coltivate nel pieno rispetto di ambiente, natura ed ecosistema. In cantina, pur potendo contare sulle più moderne tecnologie enologiche, l’obiettivo principale rimane sempre quello di valorizzare ed esaltare ciò che la stagione e il territorio sono stati in grado di esprimere nel frutto.
È in questa maniera che l’impresa vitivinicola Prunotto arriva a proporre un’importante gamma di etichette, suddivise tra la linea classica e la linea delle selezioni, quest’ultima creata per esaltare i singoli cru. Dal Barolo al Barbaresco, passando per il Grignolino, per il Roero e per il Moscato d’Asti, si arriva alla Barbera e al Dolcetto: è così che, contraddistinti da uno dei nomi piemontesi più pregiati e rinomati enologicamente parlando, i vini Prunotto ormai da anni si fanno celebri interpreti di alcune delle denominazioni più prestigiose di tutto il Piemonte e non solo, dimostrandosi profondamente eleganti e oltremodo raffinati.