BORGOGNO RIVATA

BAROLO DOCG 2020 - BORGOGNO RIVATA

Precio normal €55,00 Precio rebajado€63,00ahorra €8,00

Abbinamenti, Ottimo abbinamento per formaggi stagionati, carni rosse, polenta e tartufo, lasagne con funghi.
Alcol, 14,5%
Annata, 2020
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il colore è rosso granato luminoso. Al naso si apre con profumi di viola, ciliegia sotto spirito e liquirizia, seguiti da note di tabacco e spezie dolci. In bocca è pieno e armonico, con tannini fitti ma ben integrati e una lunga persistenza balsamica e minerale.

CURIOSITÀ:

Il Barolo 2020 di Borgogno Rivata è un’espressione autentica e contemporanea del Nebbiolo, capace di coniugare la struttura classica del Barolo con una piacevole immediatezza. Proveniente da vigne situate nel cuore delle Langhe, questo vino nasce da una selezione accurata di uve raccolte a piena maturazione e vinificate nel rispetto della tradizione piemontese. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, seguita da un affinamento di circa 24 mesi in botti grandi di rovere, che conferisce eleganza e profondità aromatica senza sovrastare il carattere varietale.

Borgogno Rivata

L’Azienda Rivata fu fondata negli anni ’60 nel comune di Guarene. Per lo più si coltivavano seminativi e si allevava bestiame.Col passare degli anni e il cambio di generazione la produzione si è rivolta anche a vigneti e frutteti.

La cantina di Angelo Borgogno venne fondata alla fine degli anni ’70 con l’affitto di una vigna a Cerequio.

Venuti a conoscenza del fenomeno francese degli anni ‘90, il cosiddetto “vino da garage” della zona di Bordeaux, arriva l’illuminazione: perché mettersi in competizione con i “Barolisti”?

Il sogno è una piccola produzione rappresentativa del territorio di Langhe e Roero, ma libera dai ferrei dettami della tradizione.Così nasce la cantina Borgogno Rivata: un’azienda giovane e fresca, fondata su sperimentazione e sviluppo.

Appena 5 ettari di vitato circondati da piante da frutto, con vigne vive, mai statiche, mai definitive. Le orecchie aperte e gli occhi all’erta per nuovi metodi, nuove sfide, nuovi vini.