SORDO

BAROLO DOCG RISERVA "GABUTTI" 1999 - SORDO

Precio normal €135,00 Precio rebajado€150,00ahorra €15,00

Abbinamenti, È un Barolo da grande occasione, perfetto con piatti strutturati come brasati, selvaggina, tartufo bianco o formaggi molto stagionati, ma anche ideale come vino da meditazione, capace di raccontare il tempo e il territorio sorso dopo sorso.
Alcol, 14%
Annata, 1999
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un colore granato intenso, attraversato da riflessi aranciati tipici dell’evoluzione. Il bouquet è ampio e stratificato: emergono note di rosa appassita, goudron, cuoio, tabacco, liquirizia e spezie, accompagnate da sfumature di sottobosco, funghi secchi e accenni balsamici. Con l’ossigenazione il vino si apre ulteriormente, rivelando una profondità aromatica affascinante e in continua evoluzione. Al palato è strutturato ma perfettamente armonizzato, con tannini ormai levigati dal tempo, una freschezza ancora viva che sostiene la beva e una trama gustativa complessa e persistente. Il finale è lungo, elegante e sapido, con ritorni terziari che richiamano le sensazioni olfattive.

CURIOSITÁ:

Il Barolo DOCG Riserva "Gabutti" 1999 - Sordo rappresenta una delle espressioni più classiche e profonde del Nebbiolo di Serralunga d’Alba, proveniente dal prestigioso cru Gabutti, noto per vini di grande struttura, verticalità e straordinaria capacità di invecchiamento. L’annata 1999 è considerata una delle più solide e longeve del Piemonte moderno: un millesimo equilibrato, con maturazioni lente e complete, che ha dato vini strutturati ma armonici, capaci di evolvere con grande eleganza nel tempo. Dopo oltre vent’anni di affinamento, questa Riserva esprime oggi tutta la complessità del Nebbiolo maturo. Lo stile di Sordo è tradizionale: lunghe macerazioni e affinamenti prolungati in grandi botti di rovere, che rispettano il carattere del vitigno e del cru senza sovrastrutture. Questo approccio permette al vino di evolvere lentamente, sviluppando finezza e profondità nel corso degli anni. Un’etichetta che oggi si esprime con maturità, eleganza e complessità, incarnando pienamente lo stile austero e longevo di Serralunga.