GAJA

BAROLO DOP "SPERSS" 2021 - GAJA

Precio normal €420,00

Abbinamenti, Il Barolo Sperss 2021 richiede una cucina capace di confrontarsi con la sua struttura imponente, la profondità aromatica e la trama tannica importante, privilegiando preparazioni ricche ma equilibrate, nelle quali la qualità della materia prima rimanga protagonista. Lo consigliamo con brasato di manzo al Barolo, guancia di Fassona a lenta cottura, costata di manzo alla brace e filetto di cervo, piatti nei quali la concentrazione del vino trova un naturale equilibrio con la succulenza e la complessità delle carni. Particolarmente interessante con selvaggina da pelo, come cinghiale in salmì, lepre brasata e capriolo arrosto, soprattutto quando accompagnati da riduzioni saporite, erbe aromatiche e funghi selvatici. La sua eleganza permette tuttavia abbinamenti più raffinati, come piccione arrosto con fondo ristretto, anatra alle spezie, agnolotti del plin ripieni di arrosto e tajarin al tartufo bianco d'Alba, dove le componenti floreali e terrose del Nebbiolo si intrecciano con quelle del piatto. Per un incontro territoriale di grande intensità suggeriamo Castelmagno di lunga stagionatura, Bra Duro e formaggi vaccini stagionati, capaci di valorizzare la persistenza e la profondità gustativa del vino. Da provare anche con un risotto ai funghi porcini e tartufo nero oppure con una preparazione a base di agnello cotto lentamente al forno, per un abbinamento che esalti la complessità senza sacrificare l'equilibrio.
Alcol, 14,5%
Annata, 2021
Denominazione, Barolo DOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Barolo Sperss 2021 di Gaja è una delle espressioni più autorevoli e profonde del Nebbiolo di Serralunga d'Alba, un vino che unisce potenza, rigore ed eleganza attraverso una straordinaria capacità di raccontare il proprio territorio. Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso e luminoso, attraversato da riflessi granati che ne anticipano la complessità. Il bouquet è ampio e stratificato, inizialmente dominato da profumi di ciliegia scura, amarena, prugna rossa e piccoli frutti di bosco, ai quali si affiancano eleganti richiami di rosa appassita, violetta e scorza d'arancia sanguinella. Con l'ossigenazione emergono sfumature di liquirizia, tabacco, pepe nero, erbe officinali e sottobosco, accompagnate da sensazioni balsamiche e minerali che conferiscono profondità e precisione al profilo aromatico. In bocca rivela immediatamente la propria identità: strutturato, austero e concentrato, ma sostenuto da un equilibrio raffinato che impedisce alla potenza di prevalere sull'armonia. La trama tannica è fitta, vigorosa e perfettamente delineata, espressione autentica del carattere di Serralunga, mentre una freschezza incisiva accompagna il sorso conferendogli energia e straordinaria progressione. Il frutto è profondo e nitido, avvolto da una componente sapida che accentua la sensazione di tensione e verticalità. Il finale è lunghissimo, con ritorni di frutti rossi maturi, spezie, liquirizia e delicate note ferrose. Un Barolo monumentale per struttura e personalità, capace di coniugare la forza espressiva del territorio con la sensibilità stilistica di Gaja, destinato a sviluppare una complessità ancora maggiore attraverso un lungo affinamento in bottiglia.

CURIOSITÁ:

Sperss è uno dei vini più emblematici della famiglia Gaja e rappresenta il profondo legame di Angelo Gaja con il territorio di Serralunga d'Alba. Il progetto nasce nel 1988, quando la famiglia acquista alcuni vigneti in questa prestigiosa area del Barolo, dando vita a un'etichetta destinata a diventare uno dei riferimenti assoluti della denominazione. Il nome Sperss, che in dialetto piemontese significa “nostalgia”, richiama il desiderio della famiglia di tornare a produrre Barolo dopo una lunga storia legata soprattutto al Barbaresco. Le uve provengono da vigneti situati a Serralunga d'Alba, territorio caratterizzato da suoli calcareo-argillosi di origine sedimentaria, particolarmente adatti a conferire al Nebbiolo struttura, profondità tannica e una straordinaria capacità di invecchiamento. La vinificazione è condotta con grande attenzione all'estrazione e alla valorizzazione della materia prima, mentre l'affinamento in legno accompagna lentamente l'evoluzione del vino, preservandone la tensione e il carattere territoriale. L'annata 2021 è considerata particolarmente significativa nelle Langhe per l'equilibrio tra maturazione, freschezza e struttura, condizioni che hanno favorito la produzione di Nebbiolo di grande precisione e prospettiva evolutiva. Sperss ne offre un'interpretazione di particolare autorevolezza, nella quale la forza di Serralunga incontra l'eleganza e la visione enologica della famiglia Gaja.

Gaja

Cantina che non ha bisogno di presentazioni, tale è la sua storia e la sua fama, quella di Angelo Gaja è una griffe che ormai da decenni rappresenta il meglio non solo dei vini piemontesi, ma di tutto il Made in Italy se si parla di vino. Angelo, insieme al costante supporto della moglie Lucia e dei figli Gaia, Rossana e Giovanni, è riuscito ad affermare l’azienda vinicola Gaja in tutto il mondo, grazie a un impegno e a una visione che hanno letteralmente plasmato non solo i vini Barbaresco e Nebbiolo, ma tutto il mercato enologico degli ultimi decenni. Nella cantina Gaja, situata nel centro storico del paese di Barbaresco, nascono vini che sono diventati di culto per ogni appassionato. Vini rossi e bianchi che dimostrano una classe sopraffina e una longevità unica. Vini che sanno coniugare tradizione e modernità come probabilmente nessun altro, e che al calice svelano tutta quella che è la loro naturale eleganza. Con più di 92 ettari vitati di proprietà gestiti nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema, l’azienda ha una produzione media di circa 350mila bottiglie all’anno, non solo rossi dalla forte personalità, ma anche vini bianchi d’eccellenza. Grazie a una gestione familiare e coesa dell’azienda - tutta la famiglia, infatti, è coinvolta nella filiera - i vini Gaja sono diventati un vero mito: basti pensare che il Barbaresco Gaja del 1985 è stato definito da Wine Spectator come il miglior vino mai prodotto in Italia. I vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, e la fama della cantina Gaja, a partire dalla metà degli anni Novanta, si estende dal Piemonte alla Toscana, grazie anche all’ambizioso progetto Ca’ Marcanda: qui nascono vini di taglio bordolese, come il “Promis”, il “Magari” e il “Camarcanda”, caratterizzati da una personalità paragonabile ai più grandi Barbaresco.