TENUTA SAN GUIDO

BOLGHERI DOC "SASSICAIA" 2015 - TENUTA SAN GUIDO

Precio normal €490,00

Abbinamenti, Ideale con filetto di manzo, selvaggina nobile, agnello, brasati, tartufo nero, funghi porcini, cucina d’autore e formaggi stagionati di grande pregio. Straordinario anche come vino da meditazione.
Alcol, 14%
Annata, 2015
Denominazione, Bolgheri Sassicaia DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cabernet Sauvignon 85%, Cabernet Franc 15%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino profondo dai riflessi granati. Il bouquet è ampio e stratificato, con profumi di cassis, mora, ribes nero e ciliegia matura che si fondono con eleganti note di violetta, macchia mediterranea, grafite, tabacco, cedro, cacao amaro, liquirizia e spezie fini. Con l’ossigenazione emergono sfumature balsamiche e minerali che testimoniano la straordinaria complessità del vino. Al palato è potente ma incredibilmente armonioso. La trama tannica è setosa e perfettamente cesellata, mentre la vibrante freschezza sostiene una materia ricca e vellutata. La componente minerale dona profondità e slancio, accompagnando il sorso verso un finale lunghissimo, elegante e persistente, nel quale ritornano frutta nera, grafite, spezie e delicati richiami balsamici.

CURIOSITÁ:

Il Bolgheri DOC "Sassicaia" 2015 di Tenuta San Guido è uno dei vini più iconici della storia dell’enologia mondiale, il capostipite dei grandi Supertuscan e il simbolo della rinascita qualitativa del vino italiano. Nato dall’intuizione del Marchese Mario Incisa della Rocchetta, il Sassicaia ha dimostrato come il territorio di Bolgheri fosse capace di dare vita a un vino di livello assoluto, tanto da diventare l’unica etichetta italiana a possedere una denominazione DOC esclusivamente dedicata al proprio nome. Le vigne si trovano sulle colline che guardano il Mar Tirreno, in un ambiente unico caratterizzato da terreni ricchi di ciottoli, argille, calcare e rocce ferrose. È proprio da questa composizione che deriva il nome Sassicaia, ovvero “luogo ricco di sassi”, elemento che contribuisce a conferire al vino la sua celebre eleganza, la raffinata impronta minerale e una straordinaria capacità di evoluzione nel tempo. L’annata 2015 è unanimemente considerata una delle migliori mai prodotte dalla Tenuta San Guido. Un andamento climatico ideale, con una perfetta maturazione delle uve, ha regalato un vino di grande concentrazione e profondità, sostenuto da una freschezza impeccabile e da un equilibrio destinato a garantirgli una lunghissima vita in bottiglia. La cuvée è composta da circa 85% Cabernet Sauvignon e 15% Cabernet Franc, provenienti dai migliori vigneti aziendali. La raccolta è manuale e accompagnata da una rigorosa selezione dei grappoli. Dopo la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, il vino affronta un affinamento di circa 24 mesi in barrique di rovere francese, seguito da un ulteriore periodo di riposo in bottiglia che ne completa l’armonizzazione. 

L’annata 2015 è stata consacrata dalla critica internazionale come una delle migliori della storia del Sassicaia, ottenendo riconoscimenti di assoluto prestigio:

  • Wine Spectator: 97/100 e Wine of the Year 2018, primo classificato nella celebre Top 100 mondiale.
  • James Suckling: 98/100.
  • Robert Parker – Wine Advocate: 97/100.
  • Decanter: 98/100.
Tenuta San Guido
Tenuta San Guido, il cui nome deriva da San Guido della Gherardesca vissuto nel XIII secolo, è una storica cantina della zona di Bolgheri, situata lungo la costa Etrusca che va da Livorno a Grosseto, nella Maremma toscana. Estesa su una superficie complessiva di circa 2500 ettari, l’azienda può al momento contare su novanta ettari vitati, che includono 75 ettari dedicati esclusivamente alla produzione del Sassicaia, quest’ultimo nato da un’idea del Marchese Mario Incisa della Rocchetta, che voleva creare un grande vino in stile bordolese.
Erano infatti gli anni ’20, quando lo stesso Marchese, ispirato da Bordeaux e dall’aristocrazia di un tempo, sognava di arrivare a produrre un vino di razza, un vero e proprio purosangue. Trasferitosi nella tenuta toscana nella seconda metà del ‘900, il Marchese Incisa della Rocchetta iniziò a fare esperimenti, piantando alcune barbatelle di varietà vitate francesi in una zona fino ad allora assolutamente ignota dal punto di vista vitivinicolo. Da quel momento, con splendida lungimiranza, il Marchese Incisa della Rocchetta riuscì a comprendere il potenziale dell’area di Bolgheri e di quei stessi terreni su cui aveva piantato le barbatelle, che presentavano delle caratteristiche uniche, nel microclima molto simili alla zona delle Graves e di Bordeaux.
La prima annata messa in commercio fu quella del 1968, e da allora il Sassicaia ha raggiunto a livello mondiale una fama inaspettata, crescente di anno in anno. Oltre a questo celebre vino, la Tenuta San Guido produce anche altre due etichette: il “Guidalberto”, da uve cabernet sauvignon e merlot, e “Le Difese”, un IGT ottenuto da cabernet e sangiovese.
Con una produzione che sfiora la media di 800mila bottiglie annue, alla Tenuta San Guido va riconosciuto gran parte del merito per cui il territorio di Bolgheri sta riscuotendo successo a livello internazionale. Una storia e una dimensione enologica quasi irreale, quella della Tenuta San Guido, fuori dal comune e sospesa nel tempo, quasi mitologica.