CHAMPAGNE BRUT NATURE A BOUZY "VIOLAINE" 2018 - BENOIT LAHAYE
Abbinamenti, Perfetto con ostriche, ricci di mare, crostacei, carpacci di ricciola e tonno, tartare di pesce, sushi e sashimi. La sua struttura lo rende ideale anche con astice, rombo al forno, pollame nobile, funghi e piatti a base di tartufo bianco. È uno Champagne gastronomico di grande profondità, capace di accompagnare con eleganza l'intero pasto.
Alcol, 13%
Annata, 2018
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 50%, Pinot Nero 50%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un luminoso colore giallo dorato attraversato da un perlage finissimo e continuo. Il bouquet è profondo, elegante e in continua evoluzione: profumi di agrumi maturi, mela gialla, pera e pesca bianca si intrecciano a note di fiori secchi, nocciola tostata, pane appena sfornato e spezie delicate. Con l'ossigenazione emergono sfumature gessose, pietra focaia e leggere note ossidative perfettamente integrate, testimonianza del lungo affinamento e della vinificazione in legno. L'assaggio è ampio, vibrante e di grande personalità. La struttura del Pinot Noir trova il perfetto equilibrio nella tensione e nella freschezza dello Chardonnay, dando vita a un sorso preciso, profondo e ricco di energia. La totale assenza di dosaggio esalta la purezza del frutto e la straordinaria impronta minerale, mentre il finale è lungo, salino e persistente, con raffinati richiami agrumati e gessosi che invitano immediatamente a un nuovo sorso.
CURIOSITÁ:
Lo Champagne Brut Nature "Violaine" 2018 di Benoît Lahaye è una cuvée di rara precisione che incarna la filosofia artigianale del celebre Récoltant-Manipulant di Bouzy. Prodotto in quantità estremamente limitate e dedicato alla figlia Violaine, nasce dall'unione di due parcelle storiche coltivate secondo i rigorosi principi della viticoltura biologica e biodinamica. È uno Champagne che mette al centro il vigneto, limitando al minimo gli interventi in cantina per lasciare che sia il terroir a raccontarsi nel calice. L'assemblaggio è composto per il 50% da Chardonnay proveniente dalla parcella Les Argentières a Tauxières e per il 50% da Pinot Noir della vicina parcella Les Monts des Tours a Bouzy. Le uve vengono raccolte esclusivamente a mano e vinificate separatamente, rispettando l'identità di ogni singolo cru. L'affinamento avviene sulle fecce fini in botti di rovere, una scelta che conferisce maggiore profondità e complessità senza coprire l'espressione del frutto. La vinificazione viene realizzata senza aggiunta di SO₂, secondo la filosofia di Benoît Lahaye, privilegiando purezza, energia e autenticità.