M. BRUGNON

CHAMPAGNE À ÉCUEIL BRUT MILLÉSIME 2015 - M. BRUGNON

Precio normal €55,00 Precio rebajado€75,00ahorra €20,00

Abbinamenti, La struttura e la lunga evoluzione sui lieviti rendono questo Millésime 2015 molto più di una semplice bollicina da aperitivo. È splendido con ostriche, scampi, capesante e crostacei, ma trova grande equilibrio anche con rombo, branzino, baccalà e pesci accompagnati da salse cremose. Le note di brioche, nocciola e terra permettono abbinamenti interessanti con risotti ai funghi, porcini e carni bianche delicate, mentre la freschezza sostiene magnificamente fritti di pesce e tempura. Ottimo anche con formaggi di media stagionatura e Champagne a tutto pasto.
Alcol, 12%
Annata, 2015
Denominazione, Champagne
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 65% e Pinot Nero 35%

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Brut Millésime 2015 di M. Brugnon si presenta con un giallo dorato luminoso, attraversato da un perlage finissimo e continuo. Il naso è maturo e complesso, con pera, mela rossa e scorza di agrumi che si intrecciano a fiori gialli, mandorla e nocciola tostata. La lunga permanenza sui lieviti porta progressivamente sfumature di brioche, crosta di pane e pasticceria secca, mentre sullo sfondo emergono gesso, terra e un delicato richiamo fungino che ne raccontano l’evoluzione. Al palato è ampio e cremoso, ma sostenuto da una tensione minerale precisa che mantiene il sorso vivo e dinamico. Lo Chardonnay porta freschezza e verticalità, mentre il Pinot Noir aggiunge struttura e profondità. La bollicina è perfettamente integrata e accompagna un finale lungo, asciutto e minerale, con ritorni di mela, nocciola e gesso. Uno Champagne maturo e gastronomico, nel quale ricchezza e freschezza trovano un equilibrio particolarmente riuscito.

CURIOSITÁ:

Il Millésime 2015 di M. Brugnon nasce dall’unione di 65% Chardonnay proveniente da Rilly-la-Montagne e 35% Pinot Noir coltivato a Écueil, entrambi villaggi Premier Cru della Montagne de Reims. È un assemblaggio particolarmente interessante perché mette insieme due terroir differenti: a Rilly-la-Montagne domina maggiormente la componente calcarea e gessosa, mentre Écueil è caratterizzato anche da terreni più sabbiosi. Dopo la seconda fermentazione in bottiglia, il 2015 ha trascorso oltre sei anni sui lieviti nelle cantine della famiglia, sviluppando complessità senza perdere la propria tensione minerale. M. Brugnon è una piccola maison familiare con circa 8,5 ettari distribuiti tra Écueil, Rilly-la-Montagne e Mont-Saint-Père. Il marchio fu fondato nel 1947 da Maurice Brugnon e oggi è guidato dal nipote Alain. Il 2015, annata calda e generosa in Champagne, ha dato alla cuvée un profilo particolarmente ricco e maturo, bilanciato dalla naturale freschezza dello Chardonnay.

M. Brugnon

Champagne M. Brugnon è una realtà familiare di Écueil, Premier Cru della Montagne de Reims, uno di quei produttori che mi piacciono perché dietro non c’è una storia costruita a tavolino, ma una famiglia che lavora le proprie vigne da generazioni e che ha fatto del rapporto con il territorio il centro di tutto. La maison nasce nel 1947 con Marcel Brugnon, da cui deriva la “M.” che ancora oggi compare nel nome, e cresce progressivamente grazie alle generazioni successive fino ad arrivare a Sébastien Brugnon, che rappresenta oggi il volto del domaine. La proprietà conta circa 8 ettari distribuiti principalmente tra Écueil, ma anche nei vicini villaggi di Sacy e Villedommange, tutti Premier Cru della Montagne de Reims. Qui il Pinot Noir è inevitabilmente protagonista e costituisce la parte più importante del vigneto, affiancato da Chardonnay e Meunier. Écueil è un territorio particolarmente interessante perché si trova sul versante occidentale della Montagne de Reims e presenta terreni nei quali sabbie e argille superficiali poggiano sulla craie, creando condizioni ideali soprattutto per il Pinot Noir, che riesce a sviluppare struttura e maturità senza perdere freschezza. È proprio questo equilibrio tra frutto, vinosità e tensione che ritroviamo negli Champagne di Brugnon. In vigna il lavoro è molto attento e orientato a una viticoltura sostenibile, con interventi ragionati e una gestione che cerca di mantenere vivi i terreni e limitare il più possibile l’impatto ambientale. La vendemmia viene naturalmente effettuata a mano e le uve vengono lavorate cercando di rispettare le differenze tra parcelle e varietà. Anche in cantina l’impostazione rimane piuttosto classica e precisa: acciaio e legno vengono utilizzati a seconda della cuvée, i vini di riserva hanno un ruolo importante negli assemblaggi e gli affinamenti sui lieviti sono generalmente più lunghi rispetto ai minimi previsti dalla denominazione. La gamma racconta bene il territorio e parte da cuvée nelle quali Pinot Noir, Chardonnay e Meunier vengono assemblati per trovare equilibrio e continuità, fino ad arrivare alle selezioni dove il Pinot Noir di Écueil diventa il vero protagonista. Il Blanc de Noirs è probabilmente una delle interpretazioni che permette di capire meglio la maison: ha materia e profondità, ma mantiene quella freschezza che impedisce al vino di diventare pesante. Anche lo Chardonnay trova però uno spazio importante, soprattutto quando serve a portare verticalità e precisione negli assemblaggi. Uno degli aspetti che trovo più interessanti di M. Brugnon è proprio il fatto che non cerchi di stupire attraverso vinificazioni estreme o etichette costruite per seguire le mode del momento. Qui il punto di partenza rimane Écueil, con il Pinot Noir e la craie della Montagne de Reims, e tutto il resto viene utilizzato per accompagnare il vino senza snaturarlo. È una Champagne familiare, concreta e molto leggibile, nella quale si percepisce il passaggio dalle generazioni precedenti a Sébastien senza che venga cancellato ciò che esisteva prima. Marcel Brugnon ha dato origine alla maison nel 1947, le generazioni successive ne hanno costruito il patrimonio e oggi Sébastien continua quel percorso con una sensibilità più contemporanea e una crescente attenzione alla precisione delle singole vigne. M. Brugnon è quindi uno di quei piccoli produttori che permettono di capire bene cosa significhi davvero bere uno Champagne de vigneron: pochi ettari, vigne seguite direttamente dalla famiglia, una forte prevalenza di Pinot Noir e soprattutto un legame molto chiaro con Écueil e con la Montagne de Reims. Non cerca effetti speciali, ma vini equilibrati, profondi e gastronomici, nei quali il carattere del territorio rimane sempre riconoscibile.