G.H. MARTEL & CO

CHAMPAGNE BRUT "CUVÉE VICTOIRE" MILLESIME 2007 - G.H. MARTEL & CO

Precio normal €88,90 Precio rebajado€95,00ahorra €6,10

Abbinamenti, È uno Champagne che merita di essere portato a tavola, scegliendo preparazioni capaci di valorizzarne la complessità aromatica e la struttura. Lo vediamo benissimo con capesante scottate al burro, astice, rombo al forno e risotti ai crostacei, dove le note evolute del vino accompagnano la naturale dolcezza degli ingredienti. Particolarmente interessante con faraona arrosto, pollo ai funghi, vitello alle erbe e carni bianche accompagnate da salse cremose, preparazioni nelle quali la componente tostata e la consistenza dello Champagne trovano una piacevole continuità. Da provare con risotto ai porcini, tartufo bianco, Comté stagionato e Parmigiano Reggiano di lunga maturazione, abbinamenti che valorizzano le sfumature di frutta secca, crosta di pane e spezie. È una bottiglia che può accompagnare anche un intero percorso gastronomico, soprattutto quando i piatti privilegiano profondità e delicatezza anziché eccessiva intensità.
Alcol, 12%
Annata, 2007
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 55%, Chardonnay 30%, Meunier 15%

NOTE SENSORIALI:

La Cuvée Victoire Millésime 2007 di G.H. Martel & Co è uno Champagne che racconta il fascino del tempo attraverso un profilo aromatico maturo, complesso e ancora sostenuto da una sorprendente freschezza. Nel calice si presenta con un giallo dorato intenso, impreziosito da riflessi ambrati e da un perlage sottile ed elegante. Al naso troviamo mela cotogna, albicocca disidratata e scorza d'arancia candita, accompagnate da note di miele, nocciola tostata e mandorla. Con qualche minuto nel bicchiere emergono sensazioni più profonde di brioche, pan di spezie, frutta secca e delicate sfumature di sottobosco, che raccontano la lunga evoluzione del vino. In bocca è ampio, avvolgente e stratificato, con una bollicina cremosa che accompagna una struttura importante senza appesantire il sorso. La freschezza, ancora ben presente, mantiene equilibrio e dinamismo, mentre la componente sapida contribuisce a dare profondità al palato. Il finale è lungo e persistente, con ritorni di agrumi canditi, frutta secca, miele e una delicata nota tostata. È uno Champagne da degustare con calma, lasciando che la temperatura e l'ossigenazione ne rivelino progressivamente tutte le sfumature.

CURIOSITÀ:

La Cuvée Victoire Millésime 2007 nasce dall'esperienza della Maison G.H. Martel & Co, fondata nel 1869 e successivamente entrata a far parte del patrimonio della famiglia Rapeneau, una delle realtà storiche della Champagne. La linea Victoire viene creata nel 1989 dai fratelli Jean-François e Christophe Rapeneau, con l'obiettivo di dare vita a una selezione capace di rappresentare le espressioni più prestigiose della Maison. Il nome e il simbolo dell'aquila richiamano la passione di Jean-François per la falconeria, un dettaglio che rende questa linea immediatamente riconoscibile. Il Millésime 2007 è ottenuto da un assemblaggio di 55% Pinot Nero, 30% Chardonnay e 15% Meunier, tre varietà che contribuiscono rispettivamente con struttura, eleganza e ricchezza aromatica. La particolarità di questa bottiglia è soprattutto l'annata: il 2007 fu caratterizzato da un ciclo vegetativo precoce e da condizioni climatiche impegnative, che richiesero un'attenta selezione delle uve. A distanza di quasi vent'anni dalla vendemmia, questo Champagne offre l'opportunità di scoprire come il tempo possa trasformare il profilo di una grande bollicina, sviluppando aromi più complessi e una tessitura gustativa particolarmente raffinata. Un millesimato che invita a esplorare il lato più evoluto dello Champagne, dove la freschezza originaria incontra le sfumature della maturità.

G.h. Martel & Co
G.H. Martel & Co è una storica Maison di Champagne fondata nel 1869 e oggi appartenente alla famiglia Rapeneau, una delle grandi famiglie indipendenti della regione, attiva nel mondo del vino da oltre un secolo e arrivata alla quarta generazione. Le origini della Maison sono legate alla famiglia Tabourin, viticoltori di Avenay-Val-d’Or, non lontano da Épernay: nel 1869 nasce il marchio G.H. Martel & Co e, nei decenni successivi, la proprietà cresce fino a diventare una presenza consolidata nel panorama champenois. Un passaggio fondamentale avviene nel 1979, quando la famiglia Rapeneau, la cui attività era stata fondata da Ernest Rapeneau nel 1901, acquisisce G.H. Martel con l’obiettivo di farne il punto di riferimento del proprio progetto familiare. Da quel momento la Maison entra in una nuova fase di sviluppo mantenendo però la propria indipendenza, caratteristica particolarmente significativa in una Champagne nella quale numerosi marchi storici sono progressivamente entrati a far parte di grandi gruppi internazionali. Oggi Christophe Rapeneau rappresenta una delle figure centrali della Maison e ne interpreta lo stile in qualità di chef de cave, mentre la nuova generazione continua progressivamente a inserirsi nella gestione familiare. Il patrimonio viticolo costituisce uno dei grandi punti di forza di G.H. Martel: circa 100 ettari di vigneti di proprietà sono dedicati alla produzione della Maison e vengono affiancati da circa 200 ettari gestiti attraverso rapporti consolidati con viticoltori partner. Le vigne familiari sono distribuite in 64 comuni della Champagne e sono certificate Haute Valeur Environnementale di livello 3, permettendo alla Maison di lavorare su un mosaico estremamente ampio di cru, esposizioni e composizioni geologiche. Una parte importante delle uve proviene dalla Petite Montagne de Reims, con villaggi come Sermiers, Chamery, Écueil, Sacy e Ville-Dommange, e dal Sézannais, in particolare dalle zone di Broyes e Sézanne. Questa diversità territoriale è fondamentale per una Maison che ha costruito la propria identità sull’arte dell’assemblaggio: ogni terroir viene vinificato separatamente prima di entrare nella composizione delle differenti cuvée, permettendo allo chef de cave di disporre di una vasta gamma di vins clairs con caratteristiche complementari. Chardonnay, Pinot Noir e Meunier vengono utilizzati secondo la personalità di ciascun Champagne, ma lo Chardonnay possiede un ruolo particolarmente importante nello stile della casa e contribuisce alla freschezza, alla finezza e alla componente minerale che Christophe Rapeneau identifica come tratti distintivi di G.H. Martel. In cantina la precisione delle vinificazioni separate viene quindi messa al servizio dell’assemblaggio, considerato non semplicemente una necessità produttiva ma il vero savoir-faire della Maison. I vini non millesimati beneficiano dell’apporto delle riserve per mantenere continuità tra le diverse vendemmie e gli Champagne affrontano affinamenti prolungati nelle cantine prima del dégorgement; anche le cuvée più immediate riposano indicativamente almeno 24 mesi, mentre millesimati e selezioni superiori vengono lasciati evolvere molto più a lungo. La gamma tradizionale permette di osservare differenti interpretazioni di questa filosofia attraverso Brut Prestige, Premier Cru, Blanc de Blancs, Blanc de Noirs, Rosé, Demi-Sec e Millésimé, ai quali si affiancano le cuvée della Collection Victoire e alcune produzioni limitate destinate agli affinamenti più importanti. Brut Prestige rappresenta una delle espressioni più classiche dello stile della Maison, mentre Blanc de Blancs e Blanc de Noirs permettono rispettivamente di approfondire il carattere delle uve bianche e nere. Le selezioni millesimate vengono prodotte nelle vendemmie ritenute più adatte a una lunga evoluzione e una parte delle bottiglie viene conservata nelle cantine storiche come patrimonio della Maison. Proprio le cantine costituiscono uno degli elementi più affascinanti di G.H. Martel: la sede si trova nel cuore di Reims, al 17 di rue des Créneaux, sopra spettacolari crayères scavate nella craie tra il IV e il XV secolo. Queste gallerie sotterranee, naturalmente caratterizzate da temperatura e umidità costanti, rappresentano un ambiente ideale per la lenta maturazione dello Champagne e fanno parte del patrimonio delle Coteaux, Maisons et Caves de Champagne riconosciuto dall’UNESCO nel 2015. Al loro interno la famiglia conserva inoltre una collezione di strumenti e macchinari storici legati alla viticoltura e alla produzione dello Champagne, trasformando le crayères non soltanto in luogo di affinamento ma in testimonianza della cultura champenoise. G.H. Martel & Co rappresenta quindi un punto d’incontro particolarmente interessante tra la dimensione della grande Maison e quella dell’impresa familiare indipendente: una storia iniziata nel 1869, oltre un secolo di esperienza della famiglia Rapeneau, un importante patrimonio viticolo distribuito in decine di villaggi e una filosofia fondata sulla vinificazione separata dei terroir e sulla successiva arte dell’assemblaggio. La Petite Montagne de Reims e il Sézannais costituiscono due delle principali fonti della materia prima, mentre Chardonnay, Pinot Noir e Meunier permettono a Christophe Rapeneau di costruire cuvée nelle quali freschezza, mineralità, equilibrio ed eleganza rimangono i riferimenti stilistici. Dalle crayères medievali di Reims alle riserve custodite nelle cantine, dalle cuvée tradizionali alle selezioni millesimate, il filo conduttore rimane quello della trasmissione familiare: generazioni differenti che utilizzano un patrimonio estremamente ampio di vigneti e vini per preservare nel tempo un'identità riconoscibile, facendo di G.H. Martel & Co una delle storiche Maison indipendenti della Champagne.